Marco Belfiore – Foucault – Megawatt

Marco Belfiore – Duchamp – Megawatt

Simone Cametti – Gigawatt

Sabrina Muzi – Voto Online

Anna Franceschini – Gigawatt

Margherita Moscardini – Gigawatt

Recycle Group – Connectivity

Irina Korina – Connectivity

Meris Angioletti – MEGA

Premio Terna / I Vincitori

Sono 12 gli artisti sul podio di questa quarta edizione, “Dentro e Fuori Luogo. Senza Rete. Il Territorio per l’Arte”, a cura di Cristiana Collu, Direttrice del Mart di Trento e Rovereto , Èric de Chassey, Direttore dell’Accademia di Francia a Roma e Gabriele Francesco Sassone, giovanissimo curatore. 

Il primo premio nella categoria Gigawatt, dedicata agli artisti under 35, va a Simone Cametti mentre il primo premio per la categoria Megawatt, dedicata agli artisti over 35 va Marco Belfiore

Irina Korina vince nella categoria Connectivity, dedicata agli artisti da Mosca e a San Pietroburgo.

I secondi e i terzi classificati per la categoria Gigawatt sono Anna Franceschini e Margherita Moscardini; per la categoria Megawatt Christian Niccoli e Meris Angioletti; dalla Russia, per la categoria Connectivity vincono il secondo e terzo premio Where Dogs Run Group e Recycle Group.

Il nuovo premio speciale “giovanissimi” alla migliore opera tra tutte quelle presentate dagli artisti under 23 e assegnato da tre young galleries, Galerie Mario Mazzoli di Berlino, Galeria SpazioA contemporaneamente di Pistoia e Mother’s Tank Station di Dublino, coordinate dal giovane curatore Denis Viva, va a Elena Hamerski, appena diplomata all’Accademia di Belle Arti di Bologna.  

Vince la categoria Terawatt il progetto di Daniela De Lorenzo. Sono stati 15 i progetti di intervento artistico sulla linea elettrica Foggia – Benevento che gli artisti già affermati (artisti, architetti e designer)   hanno presentato al curatore della categoria Gianluca Marziani, Direttore di Palazzo Collicola a Spoleto, in risposta all’invito di Terna di reinterpretare il valore e le connessioni delle infrastrutture elettriche su comunità e territorio. La De Lorenzo ha riformulato l’idea di traliccio sul territorio foggiano legandolo alla storia delle popolazioni locali antiche. L’inserimento attorno al sostegno elettrico di elementi scultorei tipici di quell’antichità, vasi di ceramica, ricorda l’indissolubile legame tra l’energia contemporanea e la vita che ha alimentato e alimenta il territorio. Le sculture sono costruite addosso e dentro il traliccio, con tubolari di alluminio fluorescente. 

L’artista preferita dagli internauti è stata Sabrina Muzi che tra i 2850 iscritti si aggiudica il Premio Online. 

Daniela De Lorenzo – Terawatt