Lupo Borgonuovo

Lupo Borgonuovo

 

Testo Valentina Bartalesi —

Pelagica nasce nel 2014 da un’idea di Laura Lecce, che ne inaugura nel 2017 la sede espositiva in Via Principe Eugenio 42. Alla base delle ricerche artistico-curatoriali di Pelagica vi è l’attenzione (e l’attrazione) per lo scenario mediterraneo e le pratiche artistiche che raccontano questa realtà “multirisonante” intesa quale luogo di scambio e contesto storicizzato. Rifuggendo da eventuali interpretazioni letterarie e ideali di tale ambiente, ma non esitando a riconoscerne la intrinseca bellezza, Pelagica interroga la complessità di questa zona geografica, in filigrana alla contemporaneità. L’area mediterranea si configura oggi come sintesi e concentrazione di questioni decisive del nostro tempo, offrendosi come unica materia di lavoro per gli artisti. La Galleria ha in questo senso, intrapreso dalla sua fondazione, un percorso di promozione e supporto ai giovani artisti provenienti dal Nord Africa, dal Sud Europa e Medio Oriente.

Il senso di un progetto che trova la propria ragion d’essere nel territorio, dipendendo dallo stesso, e facendone scaturire un processo di creazione artistica si esplica nell’iniziativa “siciliana” INCURVA. Fondata nel 2016 da Giulio D’Alì d’Aula sull’isola di Favignana, INCURVA ambisce a costituire sul territorio un fervente polo per l’arte contemporanea, grazie ad un’attenta attività di residence, esposizioni e talk, in cui possano essere coinvolte le comunità locali. Curva Blu rappresenta il cuore del progetto e prevede una serie di residence per artisti a cura di Marianna Vecellio e Attilia Fattori Franchini.
Lupo Borgonovo, presente al Talk di Pelagica, è stato ospite dell’iniziativa durante la sua prima edizione, tenutasi tra il settembre e l’ottobre del 2016. Ponendo al centro il tema del dialogo e della dialettica, insieme a Borgonovo vennero ospitati artisti di eterogenea provenienza geografica: l’inglese Samara Scott, l’italiano Nicola Martini e l’americano Stephen G. Rhodes. Nel desiderio di dare forma a nuove ricerche artistiche e possibili scenari critici, è stato scelto quale elemento portante quello del rapporto tra gli artisti e il territorio circostante dell’Isola di Favignana.

Alla conversazione prenderà parte anche Rachele Maistrello, artista in mostra da Pelagica con la personale Stella Maris, in cui la stessa affronta con sensibile delicatezza e profondità le connessioni esistenti tra la memoria, il mare (la laguna di Venezia, l’Adriatico) e gli individui.

Rachele Maistrello

Rachele Maistrello