Territorial Agency: Oceans in Transformation, Ocean Space, Chiesa di San Lorenzo, 2020. Territorial Agency: Oceans in Transformation è commissionata da TBA21−Academy e coprodotta insieme a Luma Foundation. Foto: Enrico Fiorese

La chiesa sconsacrata di San Lorenzo, a Venezia, diviene lo scenario ideale per riflettere sull’Antropocene, l’epoca in cui le azioni umane influenzano e determinano il cambiamento ambientale. Fino al 29 novembre 2020, sarà possibile visitare la mostra Territorial Agency: Oceans in Transformation, frutto di un lavoro di ricerca triennale sullo stato di salute dei nostri oceani. L’esposizione, curata da Daniela Zyman, si contraddistingue per un carattere multimediale che rispecchia la ricerca stessa: commissionata da TBA21–Academy allo studio di architetti interdisciplinare Territorial Agency, la mostra aggiunge un ulteriore tassello allo studio degli oceani e afferma il ruolo di assoluto protagonista che TBA21–Academy ha svolto, in ambito nazionale e internazionale, in tale avanzamento.
“II progetto si è svolto nel corso di diversi anni attraverso la cooperazione di centinaia di scienziati, istituti di ricerca, organizzazioni intergovernative, studiosi, attivisti, legislatori, politici e artisti.” Territorial Agency

La mostra è stata preceduta e anticipata nei suoi contenuti da un ricco programma digitale, nato nel corso dei mesi di chiusura obbligata dello spazio. Podcast, sessioni di improvvisazione sonora e talk in streaming, raccolti nella piattaforma open access Ocean Archive (ocean-archive.org), hanno analizzato le sette traiettorie che guidano l’installazione multimediale all’interno degli spazi della chiesa veneziana.

Territorial Agency: Oceans in Transformation, Ocean Space, Chiesa di San Lorenzo, 2020. Territorial Agency: Oceans in Transformation è commissionata da TBA21−Academy e coprodotta insieme a Luma Foundation. Foto: Enrico Fiorese

Mare del Nord, Mar Rosso, Medio Atlantico, la Corrente del Golfo, Pacifico Equatoriale, l’Asia Metropolitana, il Vortice dell’Oceano Indiano e la Corrente di Humboldt sono le traiettorie analizzate nel corso della ricerca attraverso tecnologie all’avanguardia – tracciamento, GPS, campionamento sonoro – i cui dati sono stati elaborati e tradotti in forma estetica nei trenta schermi diffusi nella navata di San Lorenzo.

Le contraddizioni, le peculiarità, la varietà biologica di ciascuna traiettoria viene elaborata a partire dai dati scientifici raccolti, testimonianti l’effetto metamorfico che l’intervento dell’uomo ha sul clima. La mostra ha lo scopo di creare una rete di ricerca interdisciplinare per trovare, grazie ad uno sguardo innovativo e originale, una soluzione alla devastazione del cambiamento climatico. Emblematica l’installazione al neon sulla facciata della chiesa, “When above…” , che indica il livello d’innalzamento del mare che verrà raggiunto se l’uomo non cambierà il proprio stile di vita riducendo il suo impatto ambientale.

L’oceano è qui considerato come una “componente fondamentale di un pianeta vivente”, nella speranza che la collaborazione e il dialogo tra ambiti considerati spesso separati – arte e scienza – possa far aprire gli occhi sulla responsabilità delle nostre azioni e possa favorire il cambiamento.

Territorial Agency: Oceans in Transformation
a cura di Daniela Zyman
Ocean Space | Chiesa di San Lorenzo
Campo San Lorenzo, Castello 5069, 30122 Venezia fino al 29 novembre 2020

Territorial Agency: Oceans in Transformation, Ocean Space, Chiesa di San Lorenzo, 2020. Territorial Agency: Oceans in Transformation è commissionata da TBA21−Academy e coprodotta insieme a Luma Foundation. Foto: Enrico Fiorese