Mi perdonerà la Corbis che ho rapinato delle immagini dal suo archivio. Ma non potevo resistere. Le vecchie foto datate 1947 circa, mostrano l’interno dell’appartamento di due eccentrici fratelli Collyer. Queste stanze sono zeppe di ‘roba’ che per decenni i Collyer hanno raccattato in giro per New York: dai fili elettrici, lampade, biciclette, statue, quadri, mappamondi, turbine, copertoni, libri, disegni, contenitori di latta ecc. ecc. Avevano talmente tante cose in casa che camminavano in mezzo a cunicoli/corridoi per passare da una stanza all’altra.
Ho scoperto questi due eccentrici signori leggendo un intensissimo libro: ‘ Homer e Langley’ di Edgar Lawrence Doctorow. Homer e Langley sono due rampolli di una ricca famiglia newyorkese, cresciuti nell’opulenza e morti in povertà, sepolti vivi sotto quintali di oggetti inutili, accumulati negli anni nel loro magnifico palazzo a nord di Manhattan.
Consiglio questo libri a tutti quelli che non buttano mai niente e accumulano le cose più inutili.

ps. così non si penserà che leggo solo Bonami!!!