C’è crisi!  Dappertutto si dice così E lo leggo sui visi […] Niente più come prima. E menomale e menomale. E’ una nuova strategia, cantava Christian Bugatti, in arte Bugo, nel 2008. Una nuova strategia, appunto, per cercare di arginare la ricaduta della crisi che, anche nell’ambito dell’arte contemporanea, si fa sentire pesantemente: stiamo assistendo alla chiusura di numerose gallerie e istituzioni e alla sempre maggiore difficoltà di concretizzare progetti, a causa della mancanza di fondi. La geografia artistico-culturale sta cambiando, è in atto una  ristrutturazione del sistema e parallelamente, si assiste alla ricerca di nuove strade per la ricerca e per il mercato.

Nicoletta Rusconi, tra le personalità della vita artistica milanese, non si sottrae al cambiamento: dopo l’esperienza decennale di Fotografia Italiana, rinnovata poi con uno sguardo ampliato sul contemporaneo italiano e internazionale a 360 gradi nella galleria che portava il suo nome, chiusa la scorsa stagione, Rusconi, continua, trasversalmente, l’attività senza fissa dimora di art advisor, fundraising, consulenza, collaborazione e sostegno a progetti specifici inseriti in diversi contesti: mostre, collezioni private, iniziative editoriali. Tra cambiamento e continuità, è un altro modo promuovere gli artisti rappresentati, chiamati significativamente “contributors”, per sottolineare una relazione più dinamica tra art dealer, collezionisti, aziende e realtà interessate a investire in arte su progetti specifici. L’intervento dei privati – in particolare delle aziende – è in questo momento di carenza di fondi pubblici una possibilità che può risultare utile ad artisti e alle stesse aziende non solo nei termini di un’ovvia visibilità ma anche di scambio tra conoscenze tecniche, tecnologie e l’utilizzo di approcci creativi con ricadute importanti nella produzione.

La vetrina della galleria non è più luogo esclusivo di una pratica di promozione e mercato che prima si svolgeva dietro le quinte, ma un diverso posizionamento, già collaudato da altre esperienze simili che si stanno moltiplicando, con risultati interessanti anche per la ricerca artistica.

Nicoletta Rusconi Art Projects ha prodotto il video di Fratesco Pignatelli + Fragile, insieme al Gruppo Coeclerici, presente alla mostra inaugurale dei Giochi Olimpici di Sochi. Numerosi i progetti in corso con Andrea Branzi per De Vecchi Milano 1935, Franco Guerzoni,   Mario Cresci, Davide Tranchina e la prossima apertura di una residenza a La Romana nella Repubblica Dominicana finalizzata al sostegno degli artisti italiani che si articola attraverso un workshop, uno scambio con la realtà locale e la creazione di un’opera site-specific.

Iniziative e notizie aggiornate su sul sito www.nicolettarusconi.com

Testo di Rossella Moratto

Mario Cresci,   Michelangelo,   2014,   Stampa digitale su carta cotone fine-art museum -  Nicoletta Rusconi Art Projects

Mario Cresci, Michelangelo, 2014, Stampa digitale su carta cotone fine-art museum – Nicoletta Rusconi Art Projects

Franco Guerzoni Libreria di Luigi 1975 diversi sistemi di rappresentazione foto,   viraggi,   ferrotipo,   disegno  cm 60x80 collezione privata,   Brescia - Nicoletta Rusconi Art Projects

Franco Guerzoni Libreria di Luigi 1975 diversi sistemi di rappresentazione foto, viraggi, ferrotipo, disegno  cm 60×80 collezione privata, Brescia – Nicoletta Rusconi Art Projects

Davide Tranchina 40 notti a Montecristo,   2012-2013 Stampa true giclée su dibond -  Nicoletta Rusconi Art Projects

Davide Tranchina 40 notti a Montecristo, 2012-2013 Stampa true giclée su dibond – Nicoletta Rusconi Art Projects