New (Not Completely Novel) , 2010
 
‘Less Column , 2009-2011
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Salti temporali tra forme e icone della storia. Buona la nuova proposta della galleria Monica De Cardenas. Nella project room presenta la mostra di Allyson Vieira ‘Aphrodite’. L’artista americana ha estrapolato dal passato alcune forme classiche (polpo, colonna, bassorilievi, modanature) per farle rivivere nel presente. L’opera New (Not Completely Novel) consiste in un grande bassorilievo che evoca la rappresentazione in antichi fregi di battaglie, paesaggi o corpi che lottano. 
Osservando l’opera da vicino, ci si accorge che in realtà, le forme sono date dalle mani della stessa artista; evidenti le ditate e le nocche dei pugni. “L’accoppiata gesso-carne, va oltre il momento di creazione dell’opera, evitando di dare un senso monumentale alle opere. La forma affusolata, le dita nervose e i pugni incisivi, aggiungono una più sfumata ma non meno fisica trasformazione della materia bruta.” Curiosa l’opera ‘Less Column': il calco di una bacinella di plastica schiacciato tra due specchi: l’effetto è una sorta di colonna infinita brancusiona… che, poggiata sul pavimento, va a schiacciare dei bicchieri di carta. Nell’insieme le opere funzionanano.

Le sali principali della galleria ospitato la personale di Stephan Balkenhol.