Museion,   facciata. Foto Meneghel.

Museion, facciata. Foto Meneghel.

Da giugno a settembre la facciata del Museion di Bolzano si anima grazie alla proiezione di video storici di artisti visivi in relazione a nuove partiture nate per l’occasione dalle menti di musicisti contemporanei. Questo programma prende il nome Pas de deux, volendo ricordare la relazione biunivoca che si instaura tra due ballerini di danza classica nel passo a due, che li isola dal resto del balletto per il virtuosismo tecnico superiore: tra immagine e musica si instaurerà un rapporto simile, trascendentale.

Stasera inaugura la serie in collaborazione con il Festival di Bolzano Danza: Les yeux tournent autour du soleil (Gli occhi girano intorno al sole). È il progetto che vede coinvolti il coreografo Rachid Ouramdane e l’artista Mehdi Meddaci nel dare origine ad un senso di “rovesciamento di prospettiva, sia ottico che simbolico”, grazie ad immagini che evocano e riflettono su tensione della caduta, vertigine, fisica, percezione… tutti temi che ruotano attorno a quello dell’identità culturale, al centro della ricerca sia di Ouramdane sia di Meddaci, entrambi algerini. Le protagoniste di tutto questo saranno Marie Fonte e Lora Juodkaite, due delle principali interpreti del Centre Chorégraphique National de Grenoble, di cui il coreografo è il codirettore.

“In tutti gli appuntamenti le danzatrici indosseranno l’haik, abito tradizionale magrebino vietato durante il colonialismo in Algeria. Mentre sul grande schermo della facciata scorreranno le immagini di una sconfinata distesa marina, i movimenti dei corpi a Passage e all’esterno di Museion richiameranno quindi immagini antiche e un’eredità culturale dimenticata” (da comunicato stampa).

Stasera alle 21 ci sarà anche un talk con gli artisti, Emanuele Masi (direttore artistico Bolzano Danza – Tanz Bozen) e Frida Carazzato (Museion), curatori del progetto.

Museion,   facciata. Foto Meneghel.

Museion, facciata. Foto Meneghel.