• Andrey Kezzyn, About. Stacie, 2011, stampa giclée su carta acquerello, cm 57 x 76, Edizione: 2/5 (+1). Courtesy: Andrey Kezzyn
  • Miki Nitadori, Combat #6 - Manual for daily survival, 2007, Foto identificativa, trasferimento a mano su stampe tessili su tela, cm 72 x 92, Edizione: pezzo unico, Courtesy: Miki Nitadori
  • Fabiano Parisi, Big Time 08, 2016, giclée print su carta baritata, cm 135 x 110, Edizione: 8, Courtesy: Glauco Cavaciuti
  • Mario Dondero, L’uomo che voleva raggiungere la luna, 1993, fotografia, stampa ai sali d’argento, cm 30 x 40, Edizione: open, Courtesy: Galleria Ceribelli
  • Nicola Bertellotti, The grand duchy, 2015, stampa Fine Art su pannello, cm 70 x 100, Edizione di 3, Courtesy: Maelstrom Art Gallery
  • Gohar Dashti, Stateless #1, 2014/2015, Archival digital pigment print, cm 80 x 120, Edizione: 6/10, Courtesy: Gohar Dashti & Officine dell'Immagine
  • Jalal Sepehr, Red Zone #1, 2015, Archival digital pigment print, cm 70 x 100, Edizione: 4/7, Courtesy: Jalal Sepehr & Officine dell'Immagine
  • Monica Silva, Sacro pasto , 2014, Stampa digitale su carta Hahnemühle su alluminio, cm 150 x 200, Edizione: 5 + 2 PA, Courtesy: L’Artista e Galleria Bianconi
  • Angela Lo Priore, Food For Thought, 2015, stampa Fine Art giclée ai pigmenti su carta Photo Rag, cm 80 x 80, Edizione: 5 esemplari, Courtesy: Photo&Contemporary, Torino
  • Giovanni Gastel, Untitled (Shalom), 1992, stampa Fine Art giclée a colori su carta Silver Rag baritata, cm 60 x 80, Edizione: 5 esemplari, Courtesy: Photo&Contemporary, Torino

A Milano, a The Mall, nel quartiere di Porta Nuova, si terrà la sesta edizione della fiera di fotografia MIA, in programma dal 29 aprile al 2 maggio 2016, con anteprima su invito il 28. La fiera, diretta da Fabio Castelli Lorenza Castelli, coinvolgerà 80 gallerie di 13 diverse nazioni, 230 artisti e 16 editori specializzati. Oltre agli artisti rappresentati da gallerie, verrà dedicata una sezione ad un nucleo di 16 fotografi indipendenti, ovvero, come suggerisce Roberto Mutti (Comitato Scientifico MIA Photo Fair), “autori che una galleria non hanno. Non è facile per un autore dialogare con una galleria e viceversa, è un vero e proprio problema di compatibilità. Sin dall’inizio abbiamo voluto dare spazio ad autori convinti del loro valore, dando loro la possibilità di presentarsi non tanto al pubblico, ma ad altre gallerie. Spesso è infatti successo che trovassero qui una galleria, o anche due. Quindi, questa non è un’attività contro le gallerie, ma anzi le supporta. è un’attività di scouting”. E’ una fiera, aggiunge Gigliola Foschi (Comitato Scientifico MIA Photo Fair), che “vuole incrementare le gallerie straniere, escludere i progetti non validi e maturi, promuovere molti e sempre più ricchi linguaggi della fotografia, aiutare gli autori ad avvicinarsi ai collezionismi e promuoverne uno consapevole”.

La fiera ospiterà un programma di talk e dibattiti, in cui si discuterà di temi di stretta attualità, come il ruolo dell’immagine nella documentazione dei processi migratori, affrontato da artisti e reporter come Liu Bolin, Massimo Sestini, Fabio Bucciarelli e Corrado Levi. Invece, Sabrina Donadel organizzerà degli incontri, nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, con tre coppie (coniugali) di collezionisti — Pier Luigi e Natalina Remotti, Giovanni e Anna Rosa Cotroneo, Antonio e Annamaria Maccaferri —, per approfondire la tematica della collezione, della scoperta di artisti, ecc.

Ci saranno anche progetti speciali, come il Caffè Artistico di Lavazza, dove verranno esposte 36 fotografie di celebrità, musicisti, scrittori, attori e gente comune scattate da Mario De Biasi e provenienti dal suo archivio; l’esposizione di Luca Gilli, vincitore del Premio BNL Gruppo BNP Paribas nel 2014, che racconta con diverse immagini la realizzazione di un’imbarcazione di ultima generazione, scoperta mediante lo studio di un’azienda leader del settore come Ice Yachts; Collection MIA, la nuova piattaforma digitale in cui potranno venire a contatto collezionisti, galleristi ed artisti per favorire l’acquisto di opere, che verranno addirittura spedite a domicilio.

Si ricorda anche CODICE MIA, una speciale forma di portfolio review ideata da Enrica Viganò (Comitato Scientifico MIA Photo Fair), che consentirà ad artisti scelti di presentare il proprio lavoro collezionisti, curatori, art advisor italiani e stranieri.

Per quanto riguarda i premi, per il quinto anno ci sarà il PREMIO BNL Gruppo BNP Paribas dedicato ad uno degli autori delle quindici opere che sono già state selezionate, ora visibili sull’account Instagram della Banca, che verrà aggiunto alla grande collezione bancaria. Si ricorda poi il PREMIO ARCHIVI “Tempo ritrovato – fotografie da non perdere”, presentato dalla maison di orologeria svizzera Eberhard & Co. e ideato da IO Donna in collaborazione col Museo di Fotografia di Cinisello Balsamo e con il patrocinio della Regione Lombardia: è un contributo economico per l’inventariazione, catalogazione e digitalizzazione dei materiali di archivi privati di autori che hanno inciso profondamente nella storia della fotografia post bellica. Nella volontà di portare alla luce opere ed autori del passato, quest’anno il premio va ad un’artista che ben rappresenta la vita sociale e culturale degli anni Settanta, in particolare il Femminismo: Paola Agosti (Torino, 1947). Per finire c’è il PREMIO Massimo Gatti, istituito quest’anno in memoria dell’omonimo fotografo recentemente scomparso, a Novembre. Consiste in un premio in denaro e nell’allestimento di una personale negli spazi della galleria Glauco Cavaciuti Arte di Milano, che insieme a MIA ha istituito il premio stesso.

Per maggiori informazioni > www.miafair.it

Nicola Bertellotti,   The grand duchy,   2015,   stampa Fine Art su pannello,   cm 70 x 100,   Edizione di 3,   Courtesy: Maelstrom Art Gallery

Nicola Bertellotti, The grand duchy, 2015, stampa Fine Art su pannello, cm 70 x 100, Edizione di 3, Courtesy: Maelstrom Art Gallery

Jalal Sepehr,   Red Zone #1,   2015,   Archival digital pigment print,   cm 70 x 100,   Edizione: 4/7,   Courtesy: Jalal Sepehr & Officine dell'Immagine

Jalal Sepehr, Red Zone #1, 2015, Archival digital pigment print, cm 70 x 100, Edizione: 4/7, Courtesy: Jalal Sepehr & Officine dell’Immagine

Gohar Dashti,   Stateless #1,   2014/2015,   Archival digital pigment print,   cm 80 x 120,   Edizione: 6/10,   Courtesy: Gohar Dashti & Officine dell'Immagine

Gohar Dashti, Stateless #1, 2014/2015, Archival digital pigment print, cm 80 x 120, Edizione: 6/10, Courtesy: Gohar Dashti & Officine dell’Immagine