Hou Hanru - Lyon Biennial

Hou Hanru – Lyon Biennial 2009

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HOU HANRU è il nuovo direttore artistico del Maxxi

La spunta su una lista di nomi di prestigio, tra cui Massimiliano Gioni (impegnato però a Venezia per la Biennale), Carolyn Christov Bakargiev (reduce dai successi di Documenta), l’ex Tate Vicente Todoli, gli ex direttori della Biennale Daniel Birnbaum e Bice Curiger.  

La selezione, effettuata a livello mondiale a chiamata su curricula, è stata affidata dal CdA alla Odgers Berndtson italiana, branch nazionale di uno dei maggiori gruppi europei di Executive Search. Sono stati valutati candidati provenienti dalle più importanti istituzioni artistiche e culturali di sei paesi in tre continenti.

Il Direttore artistico avrà la responsabilità di progettare l’offerta culturale del MAXXI, tenendo conto della complessità disciplinare della Fondazione, resa ancor più peculiare dalla presenza dell’unico museo nazionale dedicato all’architettura.

“Con la direzione di HOU HANRU – dice Giovanna Melandri – si compie definitivamente il disegno strategico che portò alla creazione del Centro per le arti contemporanee progettato da Zaha Hadid. L’Italia e Roma hanno nel MAXXI la loro piattaforma di ricerca nell’arte, nell’architettura, nella fotografia, nel design e, complessivamente, in tutti i linguaggi del XXI secolo. Un luogo aperto e creativo, un incubatore di energie nuove.

Il Direttore artistico saprà dare nuovo slancio alla programmazione, collaborando con Margherita Guccione e Anna Mattirolo, Direttrici di MAXXI Architettura e MAXXI Arte. Sono certa che Hanru sia la persona giusta per raccogliere i tanti stimoli che emergono dalla creatività italiana, in connessione con i fermenti che animano la scena internazionale”.

“HOU HANRU porta al MAXXI e in Italia una prospettiva davvero globale – dice  Beatrice Trussardi -. Hanru e’ stato tra i protagonisti e interpreti dei fermenti dell’arte asiatica che hanno trasformato di recente il panorama dell’arte internazionale. Ha lavorato in Oriente e in Occidente, proponendo una visione dell’arte come forza propulsiva e metafora del nostro presente”.

La nomina di HOU HANRU alla direzione del MAXXI – dice Monique Veaute – permetterà il vero lancio di questo museo a livello internazionale. Una figura di grandissima qualità, riconosciuta in tutto il mondo come Hou Hanru significa la svolta che tutti aspettavamo per il grande museo italiano della creatività contemporanea. La sua capacità di mettere insieme arte europea e arte di tutti i Paesi emergenti è la vera sfida dei nostri tempi”.

“Sono onorato di assumere la direzione artistica del MAXXI – dice Hou Hanru – un’istituzione aperta alla contemporaneità ed al futuro. Sono pieno di speranza e di energie per dare il mio contributo alla crescita di questo meraviglioso museo. E’ un periodo difficile in Italia e in molte altre parti del mondo, che affrontano la sfida di un ripensamento globale dell’economia, della cultura, della politica e dei valori umani. Ma le difficoltà implicano sempre opportunità per l’elaborazione di nuovi paradigmi. Il MAXXI, chiamato ad essere una piattaforma per un dibattito pubblico sul rapporto dinamico tra creatività artistica e vita sociale, può e deve diventare un’organizzazione esemplare per la produzione di arte, architettura, creatività e un laboratorio per una nuova dimensione culturale condivisa. Il compito non è per niente facile. La sfida è grande. In ogni caso, insieme al fantastico team del museo e con il supporto delle comunità dell’arte, dell’architettura e della creatività, sono fiducioso nella capacità  del museo di accogliere questa sfida e di vincerla”.

HOU HANRU è un critico e curatore che vive tra Parigi e San Francisco.  Nato nel 1963 a Guangzhou, in Cina, si è laureato all’Accademia Centrale di Belle Arti di Pechino. Dal 2006 al 2012 è stato “Director of Exhibitions and Public Programs” e “Chair of Exhibition and Museum Studies” al San Francisco Art Institute.

Ha curato numerose mostre in tutto il mondo e diverse Biennali, tra cui, alla Biennale di Venezia, il Padiglione Francese nel 1999, la mostra Z.O.U – Zone of Urgency nel 2003 e il Padiglione Cinese nel 2007; la Biennale di Shangai nel 2000, quella di Tirana nel 2005, quella di Istanbul nel 2007 e quella di Lione nel 2009. Co-direttore del primo “World Biennale Forum” di Gwangiu nel 2012, attualmente è il curatore della quinta Triennale di Auckland (maggio – agosto 2013, Auckland, Nuova Zelanda).

È stato consulente in numerose istituzioni internazionali, tra cui Walker Art Center (Minneapolis) e Solomon R. Guggenheim Museum (New York).

Collabora regolarmente con riviste internazionali d’arte, tra cui “Flash Art International”, “Art in America”, “Art Asia Pacific”, “Yishu”, “Art-It”.

HOU HANRU: NOTA BIOGRAFICA

Hou Hanru (nato nel 1963 in Guangzhou,  China)  è un curatore e critico d’arte che vive tra Parigi e San Francisco. Si è laureato all’Accademia di Belle Arti di Pechino e si è trasferito in Francia nel 1990 dove ha vissuto per 16 anni prima di trasferisi a San Francisco nel 2006. Qui ha lavorato dal 2006 al 2012 al San Francisco Art Institute  come Director of Exhibitions and Public Program e Chair of Exhibition and Museum Studies.

Al momento è co-direttore del primo World Biennale Forum (Gwangju, 2012).

Ha curato numerose mostre tra cui  “China/Avant-Garde” (1989), “Parisien(ne)s” (1997), “Cities On The Move” (1997–2000),   la Biennale  di Shanghai (2000),  la Biennale di Gwangju  (2002),   Biennale  di Venezia  (Padiglione francesce 1999, Z.O.U. — Zone Of Urgency 2003, Padiglione cinese 2007), Notte Bianca (2004, Paris), la seconda Triennale di  Guangzhou (2005), la seconda Biennale di Tirana (2005), la decima Biennale di Istanbul (2007), “Global Multitude” (Lussemburgo 2007), “Trans(cient)City” (Luxembourg 2007), EV+A 2008 (Limerick), “The Spectacle of the Everyday, la decima Biennale di Lione” (Lione, 2009). Attualmente è il curatore della quinta Triennale di Auckland (Auckland, Nuova Zelanda, maggio – agosto 2013).

È stato consulente in numerose istituzioni internazionali tra cui Walker Art Center (Minneapolis), Solomon R. Guggenheim Museum (New York), Kumamoto Museum of Contemporary Art (Kumamoto, Giappone), De Appel Foundation (Amsterdam), Rockbund Art Museum (Shanghai), Times Museum of Contemporary Art (Guangzhou), Today Art Museum (Pechino), Deutsche Bank Collection (Francoforte), Kadist Art Foundation (San Francisco/Parigi), Asian Art Archive (Hong Kong). E’ stato membro di giuria in numerosi premi internazionali, tra cui Hugo Boss Prize (Guggenheim Museum), Chinese Contemporary Art Award (Pechino), Ars Fennica (Helsinki),  Premio Internazionale d’arte contemporanea della Fondazione Prince Pierre di Monaco.

Collabora regolarmente con riviste internazionali d’arte, tra cui “Flash Art International”, “Art in America”, “Art Asia Pacific”, “Yishu”, “Art-I”

Una selezione dei suoi scritti è stata pubblicata con il titolo “On The Mid-Ground” da Timezone 8, 2002. Il suo recente libro include “Paradigm Shifts, Walter & McBean Galleries exhibitions and public programs, San Francisco Art Institute, 2006-2011″, San Francisco Art Institute, 2011 (with Mary Ellyn Johnson).

Ha inoltre insegnato in numerose istituzioni artistiche ed accademiche tra cui Rijksakademie van Beeldende Kunsten (Amsterdam), HISK (Antwerp /Ghent), e numerose università e musei in tutto il mondo.

 

Hou Hanru

Hou Hanru