• Dracula’s Ghost di Kathrin Sonntag, Germania, 2009, 21’ 22’ still da film Courtesy Kadel Willborn, Düsseldorf e l'artista
  • Dracula’s Ghost di Kathrin Sonntag, Germania, 2009, 21’ 22’ still da film Courtesy Kadel Willborn, Düsseldorf e l'artista
  • Trailer per Hiker Meat di Jesus Rinzoli, Italia, 1982, 1’ 52’’ Lobby card
  • Trailer per Hiker Meat di Jesus Rinzoli, Italia, 1982, 1’ 52’’ Lobby card
  • Trailer per Hiker Meat di Jesus Rinzoli, Italia, 1982, 1’ 52’’ Lobby card
  • Trailer per Hiker Meat di Jesus Rinzoli, Italia, 1982, 1’ 52’’ Lobby card

E’ in corso un’interessante iniziativa curata da Maria Alicata, Adrienne Drake e Ilaria Gianni: Magic Lantern Film Festival. Da ieri e fino a domani (a seguire il programma), ha preso avvio la prima edizione del Festival, Phantasmagoria. Tre i luoghi coinvolti: American Academy in Rome, Real Academia de España a Roma, Accademia Tedesca Roma Villa Massimo.

Seguono alcune domande alle curatrici — 

ATP: Come è nata l’idea del Magic Lantern Film Festival? Quali sono le sue peculiarità?

Maria Alicata – Adrienne Drake – Ilaria Gianni: L’idea nasce innanzitutto da una passione comune per il cinema e dalla volontà di indagare il rapporto tra l’arte e la macchina da presa, cercando attraverso una attenta selezione di opere di esplorare i territori di confine tra le varie discipline artistiche e raccontare gli artisti che si relazionano con l’immagine in movimento.
Ci interessa inoltre offrire la possibilità di mostrare come gli artisti si confrontino non soltanto con il mezzo cinematografico ma anche con le tematiche con cui vengono tradizionalmente identificati i cosiddetti generi. Questa è infatti una caratteristica che contraddistinguerà le prossime edizioni di Magic Lantern.
Abbiamo inoltre deciso di utilizzare la forma del festival per garantire una continuità di programmazione e avere una prospettiva temporale più ampia cercando di coinvolgere, attraverso il cinema, un pubblico più esteso, non solo quello degli addetti ai lavori.

ATP: Il progetto si svilupperà in un lungo arco di tempo. Iniziate la programmazione con Phantasmagoria: quali sono le tematiche che affronta la programmazione?

Maria Alicata, Adrienne Drake, Ilaria Gianni: Phantasmagoria, la prima edizione del festival è una selezione di film che vuole investigare come i generi noir e horror siano stati utilizzati e adattati dagli artisti per costruire narrazioni che affrontano, in maniera allusiva e allegorica, implicazioni socio-politiche tipiche della società contemporanea, come ad esempio l’impiegata modello di Office Killer di Cindy Sherman costretta a confrontarsi con il cambiamento tecnologico e quindi sociale del mondo del lavoro. I protagonisti di questi film si muovono nel territorio dell’incerto destreggiandosi tra situazioni ingannevoli in un mondo spesso disperato e corrotto dove prevalgono la tensione e la paura. Queste opere mimano la struttura e i meccanismi narrativi tipici del genere noir facendo uso del chiaroscuro, delle atmosfere oniriche e misteriose, dello scardinamento della sequenza narrativa, delle trame intricate. Da tutti i film emerge la figura dell’antieroe, che rivela il suo disagio verso il mondo. Ne scaturisce una riflessione sulla società contemporanea, che dà adito ad una analisi del trauma del contemporaneo, caratterizzato dall’ansia e dall’apprensione, dall’instabilità politica, dal distacco tra la vita reale e quella che viene proposta dall’avanzamento tecnologico, eppure alla fine permane un senso di profonda comprensione e compassione verso la condizione umana.

ATP:  Quali altri temi avete scelto di approfondire per le prossime edizioni?

Maria Alicata, Adrienne Drake, Ilaria Gianni: Il nostro obbiettivo è analizzare come alcuni generi cinematografici siano stati adottati e adattati dall’arte visiva, basandoci sulle loro caratteristiche narrative, iconiche e linguistiche. Stiamo al momento lavorando ad un’indagine sul film biografico (biopic) e muovendo i primi passi verso una ricerca sull’immaginario infantile.

ATP: Suggerite delle vere e proprie ‘chicche’ che appassionati d’arte e cinema non posso perdersi di Phantasmagoria?

Maria Alicata, Adrienne Drake, Ilaria Gianni: Ogni rassegna è studiata e selezionata con cura con l’intento di far conoscere al pubblico romano alcuni film che raramente sono stati proiettati, difficili da trovare e vedere. Come ad esempio gli imperdibili e fondamentali film del duo svizzero Fischli & Weiss, o ancora una volta Office Killer di Cindy Sherman che, anche a causa delle vicissitudini delle case di produzione e distribuzione, è stato molto complicato da reperire, o ancora opere di artisti più giovani come la tedesca Kathrin Sonntag o quelle di Diego Marcon.
Una sezione che ci piace particolarmente è quella dei trailer che apre ogni serata, sono degli spezzoni appositamente montati dagli artisti di film che vorremmo proiettare in futuro come Remainder Omar Fast o ancora delle vere e proprie anticipazioni delle prossime proiezioni come nel caso di Sculpt di Loris Greaud.

Office Killer - L'impiegata modello di Cindy Sherman, USA, 1997, 82’ still da film Miramax/Park Circus

Office Killer – L’impiegata modello di Cindy Sherman, USA, 1997, 82’ still da film Miramax/Park Circus

Trailer per Hiker Meat  di Jesus Rinzoli, Italia, 1982, 1’ 52’’ Lobby card

Trailer per Hiker Meat di Jesus Rinzoli, Italia, 1982, 1’ 52’’ Lobby card

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Dracula’s Ghost di Kathrin Sonntag, Germania, 2009, 21’ 22’ still da film Courtesy Kadel Willborn, Düsseldorf e l'artista

Dracula’s Ghost di Kathrin Sonntag, Germania, 2009, 21’ 22’ still da film Courtesy Kadel Willborn, Düsseldorf e l’artista