Luca Lupi, Esposizioni, Cardelli e Fontana 2021 – Installation view

Luca Lupi abbandona la macchina fotografica e lascia spazio all’azione della luce solare per scattare fotografie naturali. La serie di carte inedite, allestita nella mostra Esposizioni – a cura di Ilaria Mariotti per Cardelli & Fontana, fino al 15 maggio 2021 -, è il risultato di lunghe esposizioni alla luce del sole, ottenute attraverso mascherature sempre più complesse. 

“Ha iniziato a esporre i fogli colorati alla luce del sole sperimentando tenuta e effetti, moltiplicando le variabili, testando durata e risultati. Un processo di sperimentazione che parte da cose semplici, domestiche, vicine. Le finestre, ad esempio. Ha iniziato a costruire mascherature sempre più elaborate, con gli spigoli smussati o dritti, verticali rispetto alla superficie: schermi con i quali nascondere al sole porzioni di carta, studiando il modo in cui la luce penetra nelle fessure, si diffrange negli spiragli, erode il colore in modo non uniforme. Testa gli effetti della durata dell’esposizione. Lunghissimi all’inizio, venti giorni, un mese e anche due talvolta per avere un risultato significativo: e non sempre è la stessa cosa per tutti i colori perché i gialli, i rossi, i viola, i verdi reagiscono in maniera diversa.”

Luca Lupi, Esposizioni, Cardelli e Fontana 2021 – Installation view
Luca Lupi, Esposizione LII, febbraio 2021, luce su carta, esposizione di 18 ore, cm 50 x 65, esemplare unico

Il testo – estratto dal comunicato stampa della mostra – illustra il processo creativo ed artistico che Lupi adotta nell’elaborazione della serie. Nati durante il lockdown, momento di isolamento e riflessione, i lavori sono il frutto di numerosi tentativi compiuti dall’artista, opera del caso e della creatività. I fogli vengono costantemente manipolati, piegati, esposti a varie tipologie di luce, colorati di diversi pigmenti e mascherati. La serie è l’apoteosi della luce: gli strumenti fotografici vengono abbandonati in favore di un ritorno alla natura.

Ciò che si imprime sulla carta è un unicum: l’immagine che si forma sul supporto è sempre nuova, in parte per il tempo di esposizione – che varia da pochi minuti a interi mesi e che viene indicato da Lupi sul retro di ogni foglio – ma anche per la scelta del colore e della mascheratura. Figure e astrazioni si incontrano, dando vita ad immaginari colorati in cui il fruitore vede ciò che la mente e la memoria suggerisce. Anche la storia dell’arte contribuisce al fluire dei ricordi e delle associazioni visive: dal suprematismo di Ivan Vasil’evič Kljun alle tele di Mark Rothko o, ancora, ai rayogrammi di Man Ray. 

Luca Lupi. Esposizione
A cura di Ilaria Mariotti
Cardelli & Fontana
Fino al 15 maggio 2021 

Luca Lupi, Esposizioni, Cardelli e Fontana 2021 – Installation view
Luca Lupi, Esposizioni, Cardelli e Fontana 2021 – Installation view