In occasione del suo intervento nella collezione di Giuseppe Iannaccone – secondo appuntamento di IN PRATICA, un ciclo di mostre a cura di Rischa Paterlini ospitate nello studio legale dell’avvocato Giuseppe Iannaccone – ATPdiary ospita un intervento di Luca De Leva. L’artista, prendendo “sentimentalmente” ispirazione dall’opera di Arnaldo Badodi, ha allestito alcune sue opere in dialogo con un nuovo allestimento della collezione permanente Iannaccone.

La mostra, che ha per titolo, Cavalli e madonne. Sentimentalmente ispirato a Arnaldo Badodi, raccoglie un corpus di 13 opere tra disegni, sculture e assemblaggi concepiti per questo appuntamento. I suoi nuovi lavori nascono dall’incontro quasi “amoroso” dell’ artista milanese con alcune opere del pittore Arnaldo Badodi presenti nella Collezione dell’Avvocato Iannaccone: L’Armadio, 1938; Caffè, 1940; Il Circo, 1941.

“Non conoscevo Badodi prima di vederlo nella Collezione dell’Avvocato – racconta Luca De Leva – e questo è stato il motore scatenante di tutto. Mi sono approcciato ai suoi quadri in maniera spontanea e frontale, ignorando tutto l’apparato di critica e informazione scritta nel tempo su di lui e sul suo lavoro. È stata una pura esperienza visiva, priva di condizionamenti, fonte di ispirazione per questi nuovi tredici lavori”.

L’appuntamento per visitare il suo intervento e la collezione è sabato 9 aprile (solo su appuntamento). Cs De Leva – IN PRATICA – Collezione Giuseppe Iannaccone 2016

caffe'

2 Luca De Leva - Cavalli e madonne. Sentimentalmente ispirato a Arnaldo Badodi 2016  Collezione Giuseppe Iannaccone ATPdiary

IL CIRCO

4 Luca De Leva - Cavalli e madonne. Sentimentalmente ispirato a Arnaldo Badodi 2016  Collezione Giuseppe Iannaccone ATPdiary

5 Luca De Leva - Cavalli e madonne. Sentimentalmente ispirato a Arnaldo Badodi 2016  Collezione Giuseppe Iannaccone ATPdiary

ARMADIO

7 Luca De Leva - Cavalli e madonne. Sentimentalmente ispirato a Arnaldo Badodi 2016  Collezione Giuseppe Iannaccone ATPdiary

8 Luca De Leva - Cavalli e madonne. Sentimentalmente ispirato a Arnaldo Badodi 2016  Collezione Giuseppe Iannaccone ATPdiary