• Lorenzo Vitturi, Untitled - Fractal MDF #0 from the series Droste Effect, Debris and Other Problems, 2013-2015, print mounted on alluminium, cm 40x60 © Lorenzo Vitturi, courtesy of Viasaterna
  • Lorenzo Vitturi, Untitled - Burned Debris & Blue #1 from the series Droste Effect, Debris and Other Problems, 2013-2015, printed on Bamboo paper mounted on dibond, cm 110x73.33 © Lorenzo Vitturi, courtesy of Viasaterna
  • Lorenzo Vitturi, Untitled - Debris & Red #1 from the series Droste Effect, Debris and Other Problems, 2013-2015, cm 120x80, c-type printed diasec mounted on coloured acrylic © Lorenzo Vitturi, courtesy of Viasaterna
  • Lorenzo Vitturi, Untitled - Debris & Blue #2 from the series Droste Effect, Debris and Other Problems, 2013-2015, c-type printed diasec mounted on coloured acrylic, cm 59.4x39.6 © Lorenzo Vitturi, courtesy of Viasaterna
  • Lorenzo Vitturi, Droste Effect Debris and Other Problems, Installation View © Viasaterna
  • Lorenzo Vitturi, Untitled - Debris & Multicolor #1 from the series Droste Effect, Debris and Other Problems, 2013-2015, printed on Bamboo paper mounted on dibond, cm 60x40 © Lorenzo Vitturi, courtesy of Viasaterna
  • Lorenzo Vitturi, Droste Effect Debris and Other Problems, Installation View © Viasaterna
  • Lorenzo Vitturi, Untitled - Red Tube #3, from the series Droste Effect, Debris and Other Problems, 2013-2015, c-type printed diasec mounted on coloured acrylic, cm 39.6x28 © Lorenzo Vitturi, courtesy of Viasaterna
  • Lorenzo Vitturi, Droste Effect Debris and Other Problems, Installation View © Viasaterna

Sono passati ben 5 anni da quando sono giunte, per la prima volta in Italia, notizie da quella che sembrava essere una delle aree più degradate e fatiscenti di Londra. Mi riferisco a Dalston, un quartiere nell’East End di Londra, snobbato dai londinesi ma preso d’assalto da immigrati e giovani squattrinati. Da allora le cose sono decisamente cambiate, anche grazie ad altisonanti testate giornalistiche che hanno reso celebre la zona definendola “il posto più alla moda della Gran Bretagna”. Non parlo per esperienza, visto che non ci ho mai messo piede in questo sobborgo, fatto sta che lo scopro grazie all’artista/fotografo Lorenzo Vitturi, talento che ha messo al centro della sua ricerca proprio Dalston e le sue contraddizioni: investimenti avventati e decadenza, l’aria retrò dei villini ottocenteschi e i negozi in franchising, orde di artistoidi e autoctoni d’altri tempi…

Peccato, per quelli che non sono riusciti a vedere la bella mostra di Lorenzo Vitturi, “Droste Effect, Debris and Other Problems”, appena conclusasi negli spazi di Viasaterna Arte Contemporanea. Per questo progetto – a cura di Fantom (gruppo rodato e decisamente sensibile per i talenti fotografici) – Vitturi ci porta nelle atmosfere del Ridley Road market, cuore pulsante di Dalson, facendoci “saggiare” colori e sapori, tinte e matericità di quel luogo. Questa sua ricerca, iniziata alcuni anni fa, è stata notata anche da un’attenta giornalista del Guardian, che la raccontava “Inspired by the hustle and bustle of the market’s African, Caribbean and Asian food stalls, art photographer Lorenzo Vitturi set out to capture what he calls its ‘crazy aesthetic’.” Allora ha inscenato totem dalle forme stravaganti, feticci frutto di contaminazioni tra lontanissimo e vicino, forme organiche con superfici patinate; ma anche mash up tra frutta, pigmenti, polveri, pelle..

Nella mostra in Viasaterna, Vitturi è intervenuto in modo massimale in tutti gli ambienti della galleria, combinando piani espositivi e superfici fotografiche, supporti in acrilico con stampe c-print, intonaco e carte da parati. Il risultato è stato una sorta di armonica sequenza tonale: imprevedibile e mai scontata; non ha ecceduto in facili accostamenti formali e cromatici. Echi formali, ridondanze cromatiche, ibridi tra scultura e fotografia… ma anche pittura, spazi architettonici, assonometrie (e assonanze) dove piani  prospettici creano poetiche unioni, geometriche “attese”.

Misurato e calibrato l’artista/fotografo sembra aver imparato – e ripulito – la realtà caotica come quella di un mercato dove umanità e culture differenti si incontrano e scontarno per dar vita ad un teatro degli eccessi e degli scontri. Bravo fotografo – il suo libro “Dalston Anatomy” pubblicato nel 2013 dalla casa editrice Self Pubblish Be Happy è stato selezionato tra i trenta migliori libri fotografici dell’anno da Aperture Foundation – Vitturi porta una ventata di freschezza al panorama fotografico italiano, ancora troppo fortemente imperniato a racconta realtà con un linguaggio un po’ trito e troppo decisamente ‘fotografico’.

Lorenzo Vitturi, Droste Effect Debris and Other Problems, Installation View 5,  © Viasaterna

Lorenzo Vitturi, Droste Effect Debris and Other Problems, Installation View  © Viasaterna

Lorenzo Vitturi, Droste Effect Debris and Other Problems, Installation View 11,  © Viasaterna

Lorenzo Vitturi, Droste Effect Debris and Other Problems, Installation View © Viasaterna

Lorenzo Vitturi, Untitled - Blue And White #1 from the series Droste Effect, Debris and Other Problems, 2013-2015, c-type printed diasec mounted on coloured acrylic, cm 59.4x39.6 © Lorenzo Vitturi, courtesy of Viasaterna

Lorenzo Vitturi, Untitled – Blue And White #1 from the series Droste Effect, Debris and Other Problems, 2013-2015, c-type printed diasec mounted on coloured acrylic, cm 59.4×39.6 © Lorenzo Vitturi, courtesy of Viasaterna