Sara Manente. Spectacles. live research,   prima italiana. credits: fotografo Sara Manente

Sara Manente. Spectacles. live research, prima italiana. credits: fotografo Sara Manente

Nei nuovi spazi di Marselleria in via Rezia 2, a Milano, Silvia Fanti e Daniele Gasparinetti (direttori e coordinatori dell’organizzazione culturale bolognese Xing), hanno presentato la quinta edizione di Live Arts Week, festival dedicato alle live arts (performance, ambienti, concerti, live, expanded cinema) che si svolgerà dal 19 al 23 aprile presso il Mambo – Museo d’Arte Moderna di Bologna.

La quinta edizione è una meditazione sul gusto per i segni in generale e, per ognuno di loro, nel crepuscolo della significazione. Disegnando traiettorie enigmatiche e rebus, getta una strana luce sui fenomeni del mondo. E’ una collezione di feste e cerimoniali, di cicli che si aprono e che si chiudono. In questo ampio grado di interpolazione, in ciò che istituisce la distanza tra linguaggio ed esperienza, sarà lo spettatore a costituire la cerniera: come un pendolo che oscilla, tracciando la rotta tra le due sponde chimeriche di natura e cultura”.

Il 15 aprile si terrà un prologo con la prima assoluta della performance Notten dell’artista Mårten Spångberg: un viaggio di cinque ore in cui il pubblico sarà affiancato e guidato da nove persone verso una dimensione di “eternità astratta”, in cui la danza la fa da padrona.

Inoltre, per tutta la settimana del festival, ci saranno due progetti che affiancheranno il giornaliero svolgersi della manifestazione. Anzitutto Spectacles della coreografa italo-belga Sara Manente, un lavoro che intende interrogarsi “sui limiti del linguaggio nei confronti di un’esperienza estetica”, documentando le risposte emotive, fisiche e verbali del pubblico dell’intera svolgersi di Live Arts Week. L’altro si intitola Ø Il compositore norvegese Trond Reinholdtsen, invece, ogni giorno a mezzanotte proietterà un film, in spazi dedicatigli presso il Mambo, assieme alla serie di opere Ø, il tutto accompagnato da una lecture/performance.

Il programma di Live Arts Week V si apre martedì 19 aprile con le danze Edelweiss, della danzatrice   e coreografa  Alix Eynaudi. Proseguirà poi con la performance sonora SexGodSex del sound artis giapponese Minoru Sato; il ciclo di azioni L’invincibile – Qual’è il suono di una mano sola che applaude? del ZAPRUDERfilmmakersgroup; Swedenborg’s Organ, “sound performance ‘illustrata’ dedicata alla figura del filosofo”, dello svedese Leif Elggren; il trittico di opere sonore Chimerization, Modulator e Synthetic Hinge, presentato per la prima volta a Documenta 13 Kassel da Florian Hecker; la nuova creazione iFeel3 del coreografo Marco Berrettini; il live audio A Mente Certa del duo portoghese Tropa Macaca. La conclusione di questa settimana sarà affidata a Negus – Celebration, la conclusione del progetto artistico Negus che Invernomuto sta portando avanti dal 201, andando a creare una “costellazione di immagini in movimento, ambienti, sculture e installazioni, e da ultimo un lungometraggio, presentato in anteprima”. Il film Negus ruota attorno alla figura di Lee “Scratch” Perry, una delle figure più iconiche del pop a livello mondiale. Negus – Celebration espande “lo screening integrale del film in un’opera performativo-installativa concepita insieme a Xing che incastona al suo interno tre live sonori di Lamin Fofana, produttore di musica elettronica e dj basato a New York, Primitive Art, duo di elettronica psichedelica, e Duppy Gun Productions, label fondata da Sun Araw e M. Geddes Gengrasa (Los Angeles e Giamaica), accompagnati al microfono dal giamaicano I Jahbar”.

Per ulteriori informazioni e per il programma dettagliato consultare  www.liveartsweek.it.

Marco Berrettini (CH). iFeel3. performance,   prima italiana. fotografo: Dorothe?e The?ber; Jean-Patrick di Silvestro; Marco Berrettini; anonimo

Marco Berrettini. iFeel3. performance, prima italiana. fotografo: Dorothe?e The?ber; Jean-Patrick di Silvestro; Marco Berrettini; anonimo

Alix Eynaudi (A/B/F). Edelweiss. performance,   prima italiana. credits: fotografo. Alexander Meeus; disegni Ce?cile Tonizzo

Alix Eynaudi. Edelweiss. performance, prima italiana. credits: fotografo. Alexander Meeus; disegni Ce?cile Tonizzo

Invernomuto. Negus. film. stiils da film: Invernomuto; trattamento foto di Haile Selassie by Invernomuto; materiali di archivio

Invernomuto. Negus. film. stiils da film: Invernomuto; trattamento foto di Haile Selassie by Invernomuto; materiali di archivio