Carla Accardi, Installation view - Galleria Massimo Minini, Brescia -  Courtesy of Galleria Massimo Minini and Archivio Accardi Sanfilippo  - Credits: Andrea Rossetti

Carla Accardi, Installation view – Galleria Massimo Minini, Brescia – Courtesy of Galleria Massimo Minini and Archivio Accardi Sanfilippo – Credits: Andrea Rossetti

Due gallerie per raccontare gli sviluppi artistici di un’artista che ha segnato la storia dell’arte a partire dagli anni ’40. La Galleria Minini a Brescia e Francesca Minini a Milano presentano una doppia personale di Carla Accardi, offrendo una visione completa di una delle fondatrici del Gruppo Forma I insieme ad Attardi, Consagra, Dorazio, Guerrini, Perilli, Sanfilippo e Turcato nel 1947.

Gli esordi di Accardi sono nell’ambito dell’astratto-concreto, nel suo caso caratterizzato da una bicromia di tempere alla caseina bianche e nere, che con l’adesione al Gruppo Continuità nel 1961 sono affiancati a un uso preponderante di colori accesi e contrastanti, presenti nelle sue composizioni di segni perfetti. La stagione inaugurale delle due gallerie si apre con una vera mostra antologica di Carla Accardi, il cui lavoro è rappresentato attraverso una minuziosa selezione di lavori effettuata in collaborazione con l’Archivio Accardi Sanfilippo di Roma, città di esordio dell’artista, scomparsa nel 2014. Una figura la cui fama sta ormai diventando internazionale e che necessita di una lettura attenta per essere compresa fino in fondo.

Carla Accardi, Installation view - Galleria Massimo Minini, Brescia -  Courtesy of Galleria Massimo Minini and Archivio Accardi Sanfilippo  - Credits: Andrea Rossetti

Carla Accardi, Installation view – Galleria Massimo Minini, Brescia – Courtesy of Galleria Massimo Minini and Archivio Accardi Sanfilippo – Credits: Andrea Rossetti

Gli ampi formati delle tele di Accardi si stagliano sui muri bianchi degli spazi, dove in entrambi i casi l’allestimento rallenta in modo necessario il movimento dello sguardo, che si sofferma su una pavimentazione realizzata dall’artista o è interrotto da una lastra di Sicofoil verde, sorta di segni di punteggiatura. I colori già di per sé importanti nel lavoro di Accardi sono in quest’occasione messi in ulteriore risalto dalle svariate forme che riempiono. Le sue evoluzioni astratte sono evidenziate dall’avanzare cadenzato delle tele, che osservate in successione, assomigliano a una partitura per coro, la cui polifonia è rappresentata da risultati formali sempre differenti.

Ciò che colpisce di Accardi è la capacità di rinnovo costante di una pratica artistica senza tempo, che anche oggi rimane attuale ed è simbolo di una dedizione completa al medium pittorico, declinato in formati tra i più diversi. Precorritrice dell’Arte Povera e del Concettuale, Carla Accardi domina gli spazi grazie ai suoi dipinti cerebrali, automatismi generati spontaneamente da una mano ormai inconfondibile.

Carla Accardi, Installation view - Galleria Massimo Minini, Brescia -  Courtesy of Galleria Massimo Minini and Archivio Accardi Sanfilippo  - Credits: Andrea Rossetti

Carla Accardi, Installation view – Galleria Massimo Minini, Brescia – Courtesy of Galleria Massimo Minini and Archivio Accardi Sanfilippo – Credits: Andrea Rossetti

Sempre efficaci le parole di  Massimo Minini. Segue la presentazione della doppia mostra dell’artista

Dalla galleria insistono per avere un comunicato stampa per Carla Accardi.
Due mostre nei due spazi: il mio di Brescia e quello di Francesca a Milano, per un unico progetto.
Faccio qualche tentativo, poi capisco: non c’è bisogno di nessun comunicato per Carla.
La conoscono tutti benissimo e io non potrei onestamente aggiungere nulla al già noto.
È stata una pittrice ferma e una persona gentile, ma non timida.
Ha difeso le proprie posizioni, ha lasciato Trapani per Roma avendo capito che nella capitale il suo lavoro avrebbe potuto svilupparsi molto meglio.
Ha tenuto alto fino alla fine il livello della sua bellissima pittura, riuscendo sul filo del traguardo a superare i suoi compagni del gruppo Forma.
Carla è stata, con la sua ricerca e con la sua figura, il collegamento tra la sua generazione e quelle seguenti grazie all’interesse della sua pittura e alla disponibilità della sua persona.
Giovane nei modi e nel segno, il suo lavoro è diventato emblematico di un’epoca, ponendosi come un ponte che dal primo dopoguerra porta diritto all’Arte Povera e Concettuale, un mondo che ha accolto il suo lavoro con grande rispetto e attenzione. Carla è la regina dell’arte italiana.

Massimo Minini

Carla Accardi, Installation view - Galleria Massimo Minini, Brescia -  Courtesy of Galleria Massimo Minini and Archivio Accardi Sanfilippo  - Credits: Andrea Rossetti

Carla Accardi, Installation view – Galleria Massimo Minini, Brescia – Courtesy of Galleria Massimo Minini and Archivio Accardi Sanfilippo – Credits: Andrea Rossetti

Carla Accardi Curve verdi su nero, 2008 vinyl paint on canvas, diptych 220×320 cm Arch. n. 148 C  --  Courtesy of Galleria Massimo Minini and Archivio Accardi Sanfilippo  - Credits: Andrea Rossetti

Carla Accardi Curve verdi su nero, 2008 vinyl paint on canvas, diptych 220×320 cm Arch. n. 148 C — Courtesy of Galleria Massimo Minini and Archivio Accardi Sanfilippo – Credits: Andrea Rossetti

Carla Accardi, Installation view - Galleria Francesca Minini, Milano -  Courtesy of Galleria Massimo Minini and Archivio Accardi Sanfilippo  - Credits: Andrea Rossetti

Carla Accardi, Installation view – Galleria Francesca Minini, Milano – Courtesy of Galleria Massimo Minini and Archivio Accardi Sanfilippo – Credits: Andrea Rossetti

Carla Accardi, Installation view - Galleria Francesca Minini, Milano -  Courtesy of Galleria Massimo Minini and Archivio Accardi Sanfilippo  - Credits: Andrea Rossetti

Carla Accardi, Installation view – Galleria Francesca Minini, Milano – Courtesy of Galleria Massimo Minini and Archivio Accardi Sanfilippo – Credits: Andrea Rossetti

Carla Accardi, Installation view - Galleria Francesca Minini, Milano -  Courtesy of Galleria Massimo Minini and Archivio Accardi Sanfilippo  - Credits: Andrea Rossetti

Carla Accardi, Installation view – Galleria Francesca Minini, Milano – Courtesy of Galleria Massimo Minini and Archivio Accardi Sanfilippo – Credits: Andrea Rossetti

Carla Accardi Giallo rosa, 2004 vinyl paint on canvas, diptych 220×320 cm Arch. n. 845A  - -  Courtesy of Galleria Massimo Minini and Archivio Accardi Sanfilippo  - Credits: Andrea Rossetti

Carla Accardi Giallo rosa, 2004 vinyl paint on canvas, diptych 220×320 cm Arch. n. 845A – – Courtesy of Galleria Massimo Minini and Archivio Accardi Sanfilippo – Credits: Andrea Rossetti