L’ Altro Sguardo. Fotogra- fe italiane 1965-2015 (5 ott. 2016 – 8 gen. 2017) . Triennale di Milano

L’ Altro Sguardo. Fotogra- fe italiane 1965-2015 (5 ott. 2016 – 8 gen. 2017) . Triennale di Milano

La stagione autunnale inizia portando con sé delle importanti novità. Da poco, infatti, la Triennale ha aumentato la sua sfera d’interesse e di gestione diventando socia della fondazione CRT Teatro dell’Arte e socia della fondazione del Museo di Fotografia Contemporanea  MuFuCo di Cinisello Balsamo.

Tali avvenimenti prevedono una nuova e più articolata organizzazione dell’intera proposta culturale che vuole essere più attenta al territorio, alla cultura e alla sperimentazione, ma non solo: la Triennale intende infatti presentarsi come luogo istituzionale che si fa carico di proposte culturali orizzontali, quindi più vicine alla città in generale, in termini di accoglienza per famiglie, giovani e bambini, e non solo per gli addetti ai lavori. Il primo a promette importanti cambiamenti è il presidente Claudio De Albertis, che rileva la volontà di tutta l’organizzazione di stabilire nuovi rapporti e nuove sinergie anche fuori Milano e soprattutto di voler incrementare e dare particolare attenzione alla partecipazione straniera. “La cosa fondamentale, – ribadisce De Albertis – è lavorare a una forte progettualità, la fonte concreta per attivare le sfide che ci aspettano in futuro”. De Albertis termina il suo intervento tirando le somme sulla XXI Esposizione Internazionale della Triennale, una manifestazione conclusasi pochi giorni fa che ha costituito, dal suo punto di vista: “una sorta di numero zero, un momento di estrema importanza che ci ha permesso di capire il potenziale della Triennale. Durante l’esposizione internazionale abbiamo registrato una grande affluenza di pubblico, e questo, senza dubbio, costituisce un segno importante dell’attenzione che il pubblico ha nei confronti di questa istituzione. Inoltre, sentiamo sempre di più la necessità di incrementare e dare più attenzione alla partecipazione straniera, perché la Triennale è il luogo dell’internazionale.” È proprio questa spinta verso l’esterno che ha portato la Triennale ad associarsi al MuFoCo, unico museo pubblico in Italia dedicato alla fotografia, attivo nel campo della sua conservazione, catalogazione, studio e divulgazione.

Siria Trezzi, presidente del MuFoCo e sindaco di Cinisello Balsamo, accoglie la Triennale nella sua provincia come se fosse un importante elemento di sfida, soprattutto nell’interesse per il miglioramento della offerta culturale della città. Grazie a questa collaborazione è stata infatti possibile la realizzazione di un’importatene mostra dedicata alla fotografia al femminile, intitolata “L’altro Sguardo. Fotografie Italiane 1965-2015″, che inaugurerà a ottobre. Nella sede del MuFoCo, invece, inaugurerà a breve una grande mostra fotografica dal titolo “La guerra è finita. Nasce la Repubblica”, che celebra la figura di Federico Patellani.

Anche Arturo Dell’Acqua Bellavistis, presidente della Fondazione Museo del Design, insiste sull’importanza di un radicamento più profondo della Triennale sul territorio, ponendo l’accento sull’importanza di implementare l’offerta nella sede della Triennale nel Palazzo Reale di Monza. Quest’anno sarà possibile fruire mostre di estremo rilievo, come ad esempio “Il design prima del design. Guido Marangoni e le Biennali di Monza 1923-1927″, progetto espositivo che racconta le origini del design italiano celebrando la figura di Guido Marangoni.

In ultimo Severino Salvemini, il neo presidente della Fondazione CRT/Teatro dell’Arte, sostiene di aver “nuove sfide da mettere in campo” da intendersi come prove in cui cercare di proporre una sintesi tra il passato e il possibile futuro del teatro, presentando opere di varia natura, che potranno essere apparentemente avvertite anche come discontinue. Tuttavia, l’obiettivo principale di CRT/Teatro dell’Arte resta il dialogare con la scena europea importando delle proposte e esportando le iniziative italiane all’estero.

Grande attesa, invece, per la prima mostra personale dell’artista Marc Camille Chaimowicz in una istituzione pubblica italiana, che si vedrà supportata dalla curatrice Eva Fabbris, sotto la direzione di Edoardo Bonaspetti. L’artista ha infatti concepito il proprio progetto espositivo legandosi alla storia dell’architettura del Palazzo dell’Arte.

Comunicati Stampa MOSTRE Autunno in Triennale, Milano

Marc Camille Chaimowicz. Maybe Metafisica - Triennale di Milano

Marc Camille Chaimowicz. Maybe Metafisica – Triennale di Milano

(Da Comunicato Stampa)

A ottobre come primo appuntamento la mostra di fotografica L’ Altro Sguardo. Fotografe italiane 1965-2015 (5 ott. 2016 – 8 gen. 2017), dedicata alle più significative interpreti nel panorama fotografico italiano dalla metà degli anni Sessanta a oggi, la prima mostra nata dalla partnership con il MuFoCo. Sempre ad ottobre la mostra di arte Marc Camille Chaimowicz. Maybe Metafisica (14 ott. 2016 – 8 gen. 2017), a cura di Eva Fabbris e sotto la direzione artistica di Edoardo Bonaspetti, curatore di Triennale Arte. Per la sua prima personale in un’istituzione pubblica italiana, Marc Camille Chaimowicz ha concepito un progetto espositivo legato alla storia e all’architettura del Palazzo dell’Arte attraverso opere che rivelano affinità formali ed emotive con la più onirica tra le avanguardie storiche – la Metafisica – e con le esperienze artistiche che ne hanno raccolto l’eredità. La mostra audiovisiva Movi&Co Design After Design (20 – 30 ott. 2016) racconterà la XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano attraverso lo sguardo giovane e accattivante dei 36 registi indipendenti, che hanno partecipato al concorso.

Nell’ ambito di Triennale Architettura: la mostra Made in Europe 1988–2013 (13 ott 2016 – 8 gen. 2017); la mostra dedicata al Premio Mies van der Rohe 2015 (4 nov. 2016– 8 gen 2017) – Premio per l’architettura contemporanea e la mostra Antonio Sant’Elia. Realtà e Visioni. Dall’utopia delle Nuove tendenze alle eredità della Città Nuova (25 nov. 2016 – 8 gen. 2017), che, in occasione del centenario della sua morte, intende ripercorrere la vicenda artistica e personale di Antonio Sant’Elia attraverso il racconto delle sue opere visionarie.

La collana di mostre City after the City, realizzata in occasione della XXI Triennale, che comprende: Landscape Urbanism, Urban Orchard, Expanded Housing, People in Motion, Street Art, una Meeting-Bookroom, un Orto Planetario e il Backcloth, pro- segue no al 16 ottobre presso il Parco EXPERIENCE (ex Area Expo).

Prosegue fino al 30 novembre la mostra Le Età del Grattacielo presso il Grattacielo Pirelli.

Il MuFoCo presenta la mostra dedicata a Federico Patellani, La guerra è nita. Nasce la Repubblica. Milano 1945-1946, (18 set. 2016 – 15 gen. 2017), a cura di Kitti Bolognesi e Giovanna Calvenzi.

Mentre proseguono la nona edizione del museo W. Women in Italian Design, no al 19 febbraio 2017, e la mostra Il design prima del design. Guido Marangoni e le Biennali di Monza 1923-1927, alla Villa Reale di Monza, no al 25 settembre, attraverso la sua programmazione autunnale Triennale Design Museum, diretto da Silvana Annicchiarico, porta avanti il suo percorso di promozione e valorizzazione del design italiano attraverso una serie di nuove produzioni, in Italia e all’estero, che vedono intrecciarsi e dialogare le discipline: dalla antologica di opere d’arte di Antonio Marras al focus sul maestro ebanista Pierluigi Ghianda, dal charity project sul tema della Mano, con 50 designer e artisti coinvolti, alla selezione di prototipi e progetti mai realizzati di Alessi, no all’installazione White Flag alla London Design Biennale 2016, alla celebrazione di Fornasetti in Corea e al racconto della storia del Triennale Design Museum come museo mutante a So a.

CRT Teatro dell’Arte prosegue nel segno della ricerca di inedite interrelazioni tra discipline artistiche; vengono rinnovate alcune collaborazioni consolidate e proposti incontri inediti. Di assoluta rilevanza vi è quello con Aleksandr Sokurov, il regista russo amico di Andrej Tarkovskij, del quale è artisticamente considerato l’erede, e che dirige il suo primo lavoro per il palcoscenico, prodotto dal CRT Teatro dell’Arte, dal titolo Go.Go.Go, (7 – 30 ottobre).

Singolarità di questo trimestre è il primo appuntamento d’opera, che avrà luogo in dicembre, con un Don Giovanni, (1 e 3 dicembre), firmato Fornasetti.
Tra le molteplici iniziative che vanno dal teatro alla danza, dall’opera alla musica, verrà proposto anche un Festival di musica Jazz.

Protagonista del primo appuntamento è Balletto Civile, con Killing Desdemona (22 – 25 settembre), la sua ultima produzione.
Gli appuntamenti dedicati alla danza proseguono con due rassegne, Più che danza (1 – 3 novembre), ed Exister_16, (13-18 dicembre), contenitore dedicato alla danza con- temporanea.

Nell’ambito degli appuntamenti teatrali i Fratelli Dalla Via propongono il loro ultimo lavoro, Drammatica Elementare (25 – 30 ottobre), un esperimento di “ludo linguistica”, una favola scolastica che ha come obiettivo quello di viaggiare dentro l’evoluzione del lessico ed esaltarne la forza ritmica e contenutistica.

Mi Richordo Anchora (15 novembre – 11 dicembre), è una nuova produzione teatrale, con la regia di Silvio Castiglioni, ispirata all’opera dell’artista contadino Pietro Ghizzardi. Il gruppo Faraualla presenta Ogni Male Fore (16 – 20 novembre), un’originale formula di teatro musicale che prende spunto dalla cultura popolare pugliese.

Giancarlo Bloise calcherà il palco del Teatro dell’Arte con il suo Cucinar Ramingo (22 – 27 novembre), “teatro / cucina vagante” in cui l’atto del cucinare diventa farsi teatrale. Si prosegue in dicembre con Accademia Mutamenti, con lo spettacolo La Stanza del Tramonto (9 – 11 dicembre).

Unico e imperdibile appuntamento dedicato ai bambini e alle famiglie è il Signor Bonaventura (16 – 30 dicembre) del Teatro Alkaest ispirato al celebre personaggio di Sergio Tofano.

Ponderosa Music & Art in collaborazione con CRT Teatro dell’Arte e Blue Note Milano presenta dal 4 al 15 novembre 2016 JAZZMI, un festival jazz, dinamico e diffuso, con più di 80 concerti e un cartellone ricco di artisti tra i più affermati del panorama Jazz internazionale classico e contemporaneo.

Movi&Co Design After Design (20 – 30 ott. 2016)

Movi&Co Design After Design (20 – 30 ott. 2016)

Federico Patellani, La guerra è  nita. Nasce la Repubblica. Milano 1945-1946, (18 set. 2016 – 15 gen. 2017)

Federico Patellani, La guerra è nita. Nasce la Repubblica. Milano 1945-1946, (18 set. 2016 – 15 gen. 2017)