Marco Schmitt – Castel Tirolo

Come rendere interattiva una mostra e, in generale, la fruizione dell’arte se non può essere esplorata in presenza? A questa domanda cerca di rispondere L’arte può. Excursus su atteggiamenti artistici contemporanei, mostra organizzata a Castel Tirolo. Il team del Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano Castel Tirolo ha trovato la soluzione nello sviluppo di una piattaforma di mediazione diffusa e nella proposta di virtual tour guidati da un AVATAR: l’obiettivo è quello di rendere la visita più interattiva possibile. Ogni mercoledì, fino al 2 giugno 2021, sarà possibile prenotare nel sito del museo una tour digitale della durata di 45 minuti. L’AVATAR umano, dopo una breve introduzione a ciò che viene esposto, replicherà le azioni indicate dai partecipanti, cercando di ridurre la distanza con le opere e di rendere il contatto tra pubblico e arte più “reale” e “tangibile”. 

La mostra presenta i lavori di artisti pluridisciplinari – Nicolas Biedermann, Arnold Mario Dall’O, Katrin Hilbe, Ilona Kálnoky, Sung MinKim, Cornelia Lochmann, Arno Oehri, Clemens Salesny, Marco Schmitt, Maria Seisenbacher, Peter Senoner, Nicole Wendel, Christiani Wetter e Martin R. Wohlwend – che spaziano dalle arti visive alla musica. Provenienti da Liechtenstein, Germania, Austria e Italia, gli artisti coinvolti hanno raccontato la loro pratica, il loro approccio e la loro poetica per stimolare nel pubblico una riflessione che porti da un lato a pensare in modo alternativo, dall’altro ad ampliare il proprio margine d’azione. La piattaforma raccoglie queste testimonianze: l’arte può si trasforma da titolo a vero e proprio leitmotiv dell’intero progetto, composto da opere, videointerviste e un percorso formativo in dodici postazioni. L’arte può si basa quindi su un concept ambizioso, declinato in varie forme e media, e volto al coinvolgimento attivo del pubblico.

L’ARTE PUÒ è ovviamente un’asserzione forte, l’arte non può tutto, ma può molto:
L’ARTE PUÒ mostrare l’abilità artigianale, la perizia nell’esecuzione,
la varietà dei materiali impiegati.
L’ARTE PUÒ veicolare il pregio qualitativo. 
L’ARTE PUÒ guidare lo sguardo sotto la superficie.
L’ARTE PUÒ illuminare, dare gioia, divertire.
L’ARTE PUÒ farci riflettere, innescare contraddizioni o incomprensioni, stimolare la discussione.
L’ARTE PUÒ fornire un innesco esplosivo.
L’ARTE PUÒ ammaliare le persone per alcuni istanti o per tutta una vita. 
L’ARTE PUÒ generare bellezza, eccezionalità, novità.
L’ARTE PUÒ rendere bella la vita e fare in modo che le persone colgano e curino la bellezza nei propri ambienti di vita.
L’ARTE PUÒ dare senso alla nostra esistenza.
L’ARTE PUÒ ispirare le persone a trovare la vita degna di essere vissuta nonostante i paradossi e le ambivalente, malgrado la fatica della quotidianità. 
L’ARTE PUÒ far emergere il potenziale in ogni persona.
… e molto altro ancora

(Estratto dal catalogo online L’arte può. Excursus su atteggiamenti artistici contemporanei, a cura di Dagmar Frick-Islitzer, Marc Wellmann, Franz Moser e Leo Andergassen)

Ilona Kálnoky – Castel Tirolo
Peter Senoner — Castel Tirolo