Paola Pivi con Massimiliano Finazzer Flory e Garibaldi
***
E tra le mille iniziative per i festeggiamenti del cinquecentenario dell’Unità d’Italia, non poteva mancare questa piccola e intima chicca milanese. Ieri sera, al Museo del Risorgimento si è presentata un’opera di Paola Pivi. Tutti riuniti nel cortile del gran palazzo, illuminato con grandi lampade a fuoco vivo, per vedere l’opera dell’artista. Presentata con il significativo titolo ‘The beauty is in my eyes’ - come a ribadire, se non ce ne fosse bisogno, che la bellezza sta negli occhi di chi guarda – l’opera della Pivi era in bella mostra in una delle tante stanze del museo. Davanti ad un impassibile Cavour, la grande scultura a parete, formata da migliaia di perle (di plastica) colorate, faceva bella mostra di sè: splendente, ingiustificata, impassibile… insomma come una bella signora che alle feste, elegantemente vestita, deve sorridere e ammiccare, ma (per l’amore del cielo), deve starsene ben zitta. Ammirata e lodata da un giro di signore laccate, ‘tirate’ e vestite di tutto punto, l’opera per lo meno (zitta zitta) ha avuto il merito di attirarmi in questi museo, che ospita tra quadri, bandiere, coccarde, cimeli, spade ecc, anche il calco della mano del grande Garibaldi.