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Katrin Plavcak
No Man’s Land

a cura di Antonio Grulli
venerdì 1 giugno ore 19 music performance
Fino al 29 giugno
Ciao Elena, eccoti le foto della mostra. 
Tutto ha avuto inizio un anno fa quando ho conosciuto Katrin presso lo spazio Dispari e Dispari di Reggio Emilia, in cui Katrin aveva un’opera in mostra. Il giorno dopo l’opening si è fermata qualche ora a Bologna prima di prendere l’aereo che l’avrebbe riportata in Germania. Abbiamo fatto un giro in centro e tra le altre cose abbiamo visitato l’Ex-Brun e ci siamo intrufolati nel cortile di un palazzo di Piazza Santo Stefano, al cui interno è presente una notevole scala da alcuni attribuita al Vignola. Nei mesi successivi siamo rimasti in contatto ed è emersa la possibilità di realizzare una mostra insieme proprio all’Ex-Brun. L’artista ha deciso di affrontare questo volume frantumandolo attraverso la realizzazione di una serie di bandiere da appendere al soffitto in maniera disordinata. Bandiere che non rappresentano nessuna nazione e nessuna organizzazione politica o associazione esistente. Sono rappresentative solo dei confusi e sfumati territori che compongono il vasto e insondabile continente del nostro spirito e della nostra psiche. Un territorio interno in cui abbiamo iniziato ad addentrarci con consapevolezza (o forse solo con una nuova consapevolezza) proprio durante la stagione del barocco, come opposizione alla razionalità rinascimentale, in cui le certezze venivano meno, e il lati oscuri e movimentati della nostra psiche e della modernità prendevano il sopravvento. Ecco allora il teatro barocco, la Controriforma, e appunto lo stile architettonico a cui appartiene lo scalone di Piazza Santo Stefano: una folle spirale disordinata, fatta di pura vertigine (che viene riprodotta nel dipinto in mostra). Sempre all’interno del piccolo cabinet dell’Ex-Brun, dedicato soprattutto alla presentazione di disegni e lavori su carta, una serie di collage che indagano ulteriormente la dimensione psicanalitica e frammentata dell’essere umano. Domani, venerdì 1 giugno, invece ci sarà un concerto dell’artista con Rudi Fischerlehner. Ti (vi) aspettooooo  

Antonio Grulli
 
Katrin Plavcak