In ricordo di Mimmo Rotella

Quattro mostre a Milano per ricordare uno dei più importanti rappresentanti dell'arte italiana del secondo Novecento.
18 Settembre 2016

Domani sera inaugureranno due delle quattro mostre che ci saranno a Milano per ricordare la figura di Mimmo Rotella in occasione del decimo anniversario della sua morte. In Corso di Porta Nuova 38 la Cardi Gallery presenterà una mostra intitolata Mimmo Rotella Blanks, per esporre un lavoro dell’artista ancora poco noto al grande pubblico (esposto la prima volta a Milano nell’81), consistente nella copertura dei manifesti con una velina quasi pittorica che annulla e nasconde il messaggio sottostante, lasciandone però un ricordo figurativo, semi-celato alla vista, quasi fosse un tentativo di pausa al caos del décollage.

In via Fontana 16, invece, la galleria Robilant + Voena, con la mostra The Maverick Mimmo Rotella, propone dei lavori ancora non molto celebri, ma di grande ricerca. Concentrandosi sul periodo compreso tra la metà degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’90, la galleria esporrà opere che indagano le possibilità e le potenzialità insite nel mezzo fotografico, o che riutilizzano i fogli d’avviamento di stampa delle tipografia. Ci saranno anche delle tele degli anni ’90, con gesti pittorici impattanti sopra i suoi decollages o sui manifesti.

Successivamente, a partire dal 9 ottobre, la Galleria Carla Sozzani di Corso Como 10 aprirà al pubblico l’esposizione Mimmo Rotella. Erotique, con lavori compiuti tra il 65 e l’80, principalmente durante il soggiorno a New York, a Parigi e in Costa Azzurra. Rotella volle riflettere sulle tematiche legate alla sessualità e all’erotismo, soprattutto dopo la rivoluzione del 68 e la relativa teorizzazione della liberazione sessuale. Sarà lui stesso a dire: “accanto al mio lavoro, tengo molto da conto la mia vita erotica che non tralascio mai, perché serve anche come ispirazione e, forse, per il lavoro nello stesso tempo. Su questo fatto è imperniata la mia vita, su queste avventure sessuologiche, erotiche, che poi a un certo momento, sono di base per il nostro lavoro futuro e presente”.

Alla Fondazione Marconi di via Tadino 15, infine, il primo dicembre inaugurerà la mostra Mimmo Rotella e Giorgio Marconi. Una storia d’arte e di amicizia, con opereche ripercorrono tutto il sodalizio tra gallerista e artista a partire dagli anni ’60 sino agli anni ’90: dai primi décollages degli anni ’50 alle sovrapitture ultime.

Per ulteriori informazioni scrivi a info@mimmorotellainstitute.it o visita il sito www.mimmorotellainstitute.it

Mimmo Rotella Il traffico,   1965 Riporto fotografico su tela / Photographic reproduction on canvas 93,  5 x 124,  6 cm / 36.81 x 49.06 in. © Fondazione Mimmo Rotella Photo: Alessandro Zambianchi,   Simply.it srl,   Milano

Mimmo Rotella Il traffico, 1965 Riporto fotografico su tela / Photographic reproduction on canvas 93, 5 x 124, 6 cm / 36.81 x 49.06 in. © Fondazione Mimmo Rotella Photo: Alessandro Zambianchi, Simply.it srl, Milano

Mimmo Rotella Cavalcata selvaggia,   1967 Artypo su tela / on canvas 97,  5 x 111 cm / 38.39 x 43.7 in. © Fondazione Mimmo Rotella Photo: Alessandro Zambianchi,   Simply.it srl,   Milano

Mimmo Rotella Cavalcata selvaggia, 1967 Artypo su tela / on canvas 97, 5 x 111 cm / 38.39 x 43.7 in. © Fondazione Mimmo Rotella Photo: Alessandro Zambianchi, Simply.it srl, Milano

Mimmo Rotella La lezione di anatomia,   1987 Sovrapittura su lamiera zincata / on metal sheet 150 x 300 cm / 59.06 x 118.11 in. © Fondazione Mimmo Rotella Photo: Paolo Vandrasch,   Milano

Mimmo Rotella La lezione di anatomia, 1987 Sovrapittura su lamiera zincata / on metal sheet 150 x 300 cm / 59.06 x 118.11 in. © Fondazione Mimmo Rotella Photo: Paolo Vandrasch, Milano

Mimmo Rotella,   Venezia,   1990 © Fondazione Mimmo Rotella Photo: Favaretto,   Venezia

Mimmo Rotella, Venezia, 1990 © Fondazione Mimmo Rotella Photo: Favaretto, Venezia

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