Struggle for Life

Quella che racconto in questo video è una lotta. Una lotta per la sopravvivenza, alla ricerca di qualcosa di più, nel cielo, nella convinzione che la vita non sia dettata soltanto dal soddisfare i bisogni primari.

Si trattava di una delle primissime volte in cui mi addentravo nel mondo parallelo delle videocamere di sorveglianza. Avevo appena trovato le chiavi di accesso. Per la prima volta avevo avuto io il controllo su ciò che controlla, per caso. Il mio rapporto con la tecnologia è sempre stato così, casualmente conquistato, a volte per inesperienza, a volte per intuizione, scardinando la porta sul retro.  

Mi piaceva quel modo di guardare (quasi) ovunque che mi permetteva di praticare l’altrimenti impossibile multilocazione, la capacità di un corpo di essere contemporaneamente in due o più luoghi diversi, abilità attribuita in genere ad alcuni santi. La presunta santità del controllo remoto che sembra appianare colpe e crimini.

Irene Fenara – Struggle for Life

Ubiquità e obliquità. Onnipresenza e lateralità dello sguardo.

Quella volta avevo avuto la possibilità di comandare dal mio computer, a grande distanza, una videocamera situata in un allevamento danese. Avevo la possibilità di guardare in ogni direzione, i movimenti di macchina della videocamera me lo consentivano. Mi lasciava anche volgere lo sguardo verso l’alto, ma non mi permetteva la contemplazione del cielo. Una videocamera di sorveglianza svolge diligentemente il suo compito di controllore e riporta sempre lo sguardo automatizzato verso il basso, verso ciò che va osservato. Non perde tempo nell’osservare la conformazione delle nuvole.

Lottare con la videocamera per il dominio della visione ha concretizzato in me l’eterno dubbio tra il desiderare di vivere semplicemente bene o rinunciare a tutto per inseguire un sogno che nel quotidiano, nel concreto delude. L’impossibilità di tenere lo sguardo fisso al cielo riflette la difficoltà di tenere vivi i grandi sogni e continuare a credere in essi.

Su e poi ancora giù, quando la distanza si fa troppo ampia ogni caduta è violenta.

Irene Fenara – Struggle for Life

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I (never) explain è uno spazio che ATPdiary dedica ai racconti più o meno lunghi degli artisti e nasce con l’intento di chiedere a una selezione di artisti  di scegliere una sola opera – recente o molto indietro del tempo – da raccontare.
Una rubrica pensata per dare risalto a tutti gli aspetti di un singolo lavoro o serie, dalla sua origine al processo creativo, dall’estetica al concetto.