• MerzStrukturen, Yona Friedman - NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano 2015
  • Fiftheen Musical Projects n°2 John Baldessari - NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano 2015 - Foto: Davide Marchesi
  • Fiftheen Musical Projects n°2 John Baldessari - NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano 2015 - Foto: Davide Marchesi
  • Basta cani! Nanni Balestrini - NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano 2015
  • Entrevidas, Anna Maria Maiolino - NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano 2015
  • Entrevidas, Anna Maria Maiolino - NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano 2015 - Foto: Davide Marchesi
  • Entrevidas, Anna Maria Maiolino - NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano 2015 - Foto: Davide Marchesi
  • Entrevidas, Anna Maria Maiolino - NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano 2015 - Foto: Davide Marchesi
  • L'Uomo Ammaestrato, Michelangelo Pistoletto - NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano 2015
  • L'Uomo Ammaestrato, Michelangelo Pistoletto - NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano 2015 - Foto: Davide Marchesi
  • La Palla Istoriata, Michelangelo Pistoletto - NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano 2015
  • The venus Teory La venere degli stracci incontra Bello e basta, Michelangelo Pistoletto - NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano 2015 - Foto: Davide Marchesi
  • The venus Teory La venere degli stracci incontra Bello e basta, Michelangelo Pistoletto - NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano 2015 - Foto: Davide Marchesi
  • The venus Teory La venere degli stracci incontra Bello e basta, Michelangelo Pistoletto - NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano 2015 - Foto: Davide Marchesi
  • Teatro Natura Noi come Animali, Piero Gilardi - NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano 2015
  • Teatro Natura Noi come Animali, Piero Gilardi - NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano 2015 - Foto: Davide Marchesi
  • Waltz, Revisited, Joan Jonas - NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano 2015 - Foto: Davide Marchesi
  • Waltz, Revisited, Joan Jonas - NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano 2015 - Foto: Davide Marchesi
  • Waltz, Revisited, Joan Jonas - NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano 2015 - Foto: Davide Marchesi
 

Eravamo in tanti e accalcati, c’era curiosità e brama di vedere se, a distanza di decenni, messaggi, forme e metodi espressivi validi un tempo, sono ancora vitali ed efficaci oggi.

Lo scorso giovedi? 18 giugno, a partire dalle 21, ha avuto luogo, presso gli spazi della NABA di Milano, il progetto “Theatre of Learning”, a cura del Direttore di Dipartimento di Arti Visive e curatore indipendente Marco Scotini. Come ha raccantoto Scotini nell’intervista che abbiamo pubblicato di recente, il percorso e? quello del re-enactment di una serie di performance di grandi artisti internazionali, del calibro di Joan Jonas, John Baldessari, Nanni Balestrini, Michelangelo Pistoletto, Yona Friedman, Piero Gilardi e Anna Maria Maiolino. Il tutto e? il risultato finale di un cammino sviluppatosi mediante dei workshop condotti dagli stessi artisti alla NABA e delle letture d’opera affrontate con gli studenti sotto la tutela dei visiting professor Ute Meta Bauer, Hou Hanru e Jens Hoffmann. I temi affrontati, dunque, sono stati la performance, il valore scenico in ambito artistico, il concetto di “teatralita?” nell’arte, la relazione con lo spettatore, il suo coinvolgimento.

Il programma della serata e? stato scandito da un ritmo serrato. Guidati dagli euforici studenti siamo stati guidati da un happening all’altro, partendo dalla performance “Palla istoriata” ispirata alla “Scultura da Passeggio” di Michelangelo Pistoletto. L’artista, presente assieme alla moglie, ha condiviso con i partecipante qualche lancio del pallone. Sempre di Pistoletto sono state rivisitate le performance pensate assieme al collettivo Zoo negli ultimi anni Sessanta. Il tema era l’ammaestramento dell’uomo da parte dell’uomo medesimo, un paradosso d’ironia bonaria che, beninteso, aveva l’obbiettivo di farci riflettere sui metodi educativi accademici, sugli apprendimenti didattici, sulle imitazioni (e non copiature) didascaliche. Ben riuscito “il creativo ammaestrato”, incline ad una concitazione spasmodica che poteva essere pacata solo a “librate”: ma le letture colte-coltissime (Benjamin, Marx) non funzionavano, al contrario di letture solitarie di giornalini nazional-popolari dedicati all’arte, consumati come rapidi pasti da fast-food. “La Venere degli Stracci”, invece, e? la fonte di “Bello e Basta”, una performance in cui degli stracci sono stati cuciti a formare un lungo telo, dal quale sono poi spuntati i giovani performer che hanno cominciato una danza sregolata ed improvvisa, volta a coinvolgere il pubblico, che, mano nella mano, e? stato condotto al di sotto del telone: ecco allora che gli stracci hanno dato luogo ad un piccolo regno di liberta?, in cui ballare e cantare senza ostacoli (e senza essere visti).

Pietro Gilardi ha dato vita alla seconda performance della serata, “Teatro Natura: Noi come Animali”: un teatro delle ombre dove i performers hanno indossato degli abiti che, hanno con-fuso il loro corpo con siluette di fiori, animali e alberi. Esilarante la performance “Basta cani!” tratta dall’omonimo testo del poeta visivo e scrittore Nanni Balestrini: i versi originali sovrastano per intensita? acustica ed espressiva quelli di un testo scritto, invece, dagli studenti, “Ti piace il gatto”. Una seria (seppur divertente) riflessione sul linguaggio, le sue potenzialita? e, poi, i suoi rischi. Per oltre 15 minuti, i performer hanno recitato frasi del tipo: “Mi hai rotto il cane”, “Come cane parli!”, Che cane tira?”, “Mi piaci un cane”, “Che cane vuoi?”, “Penso che mi prenderò un cane”… ecc.

Un gruppo vastissimo si è ammassato nel piazzale più grande dell’Accademia per performare l’azione di John Baldessari. L’artista californiano ha creato una performance inedita: “One hundred people say UMBRELLA”. Titolo eloquente che spiega tutto: un giovane performer conduce un coro a cento voci nel dire, appunto, “Umbrella”. Anche il gallerista Pascquale Leccese tra i direttore d’orchestra. Interessante anche il gioco fisico che due ballerini hanno scandito tra 1500 uova sparse in uno spazio del cortile. Un campo minato che riprende “Entrevidas” di Anna Maria Maiolino, ora spunto di riflessione sulla precarieta?, sulla difficolta? di movimento nella societa?, sulla fatica di orientamento dei giovani. Un po’ dispersiva – forse a causa di una cattiva qualità del suono – la performance “MerzStrukturen”, di Yona Friedman. Ben visibile, sempre sul grande piazzale l’“unità strutturale precaria” fatta di cartoni e pochi altri materiali provvisori: risultato di un’architettura metafora della convergenza di diversità nell’atto di formazione dei una collettività.

Suggestivo il finale, dato dalla buona interpretazione in chiave attualissima di Joan Jonas. I miti, le leggende, i capricci onirici e le giravolte fiabesche dell’artista si fanno spunto per un nuovo mito, quello del digitale e del tecnologico. Diversi ragazzi vestiti di bianco, quasi degli spettri alienati dal mondo, si aggiravano per il giardino della NABA con in mano tablet, smartphone, portatili: tutti loro si stavano auto-riproducendo in video e foto sui loro apparecchi. Pochissima attenzione, invece, a chi li circondava. Buona metafora del mondo schizoide d’oggi, dove c’è un gran parlare di comunicazione connessione, quando la degenerazione espressiva è all’ordine del giorno.

Ha collaborato Marco Arrigoni

Waltz,   Revisited,   Joan Jonas - NABA – Nuova Accademia di Belle Arti,   NABA Nuova Accademia di Belle Arti,   Milano 2015

Waltz, Revisited, Joan Jonas – NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano 2015 foto: Davide Marchesi

Entrevidas,   Anna Maria Maiolino - NABA – Nuova Accademia di Belle Arti,   NABA Nuova Accademia di Belle Arti,   Milano 2015

Entrevidas, Anna Maria Maiolino – NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano 2015 foto: Davide Marchesi

Fiftheen Musical Projects n°2 John Baldessari - NABA – Nuova Accademia di Belle Arti,   NABA Nuova Accademia di Belle Arti,   Milano 2015

Fiftheen Musical Projects n°2 John Baldessari – NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano 2015 Foto: Davide Marchesi