Oval, Artissima 2017, Photo Perottino – Alfero – Bottallo - Formica

Oval, Artissima 2017, Photo Perottino – Alfero – Bottallo – Formica

Alle  OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino Ilaria Bonacossa ha raccontato la ‘sua’ edizione di Artissima. Dopo  quella dell’anno scorso – di assestamento – ora entriamo nel vivo di una fiera ritagliata sulla personalità della sua direttrice. Come scelta tematica la Bonacossa ha deciso di celebrare il tempo dedicato alla scoperta e alla ricerca creativa, inteso come flusso dinamico, portatore di vitalità e innovazione;  il titolo della fiera è  Time is our side – il tempo è dalla nostra parte.

Time is on our side – Il tempo è dalla nostra parte, dalla parte di chi nel mondo dell’arte vuole scoprire ed emozionarsi, assaporare e riflettere, aprirsi al diverso e al cambiamento.
Il tempo dedicato dalle gallerie a scoprire e riscoprire gli artisti, a produrre i loro lavori e a sostenere la ricerca creativa.

Il tempo delle immagini capaci di attivare pensieri ed emozioni e non essere passivamente consumate.
Il tempo dell’ascolto della nuova sezione Sound, un percorso sorprendente attraverso 16 installazioni sonore.

Il tempo accelerato dell’approfondimento delle opportunità che il digitale ci offre.
Il tempo del disegno che è insieme progetto e opera finita, materia classica trasformata dall’interpretazione contemporanea e innovativa forma di pensiero.

Il tempo creativo di Artissima Junior in cui i giovani visitatori della fiera, insieme a una artista, produrranno una grande installazione ambientale.
Il tempo della convivenza e della co-progettazione sonica e visiva della nostra “Experimental Academy” per trasformare la fiera in uno spazio per la creazione e la formazione di giovani artisti.

Il tempo della condivisione e del gusto di una cena d’artista per sperimentare nuove modalità di condivisione.
Il tempo della commemorazione di grandi artisti.
Il tempo di Torino, una città sospesa tra passato e futuro, tra tesori egizi e installazioni contemporanee, tra glorie reali e ricordi operai, tra razionalismo ingegneristico e magia.

(Ilaria Bonacossa)

In un tempo dilatato, sempre sospeso tra passato e futuro, la fiera celebra la propria immagine diventata iconica nel tempo ma sempre accattivante, con una nuova identità grafica curata dallo studio torinese Fonda. Tutta volta al tempo futuro sarà invece Sound, sezione curata dedicata al suono, creata in collaborazione con le OGR che vedrà la realizzazione di 16 progetti monografici dedicati al suono negli spazi del Duomo e del Binario 2 di OGR, sfidando le logiche di mercato e la predominanza delle arti visive nei linguaggi contemporanei.

Al tempo della co-progettazione è dedicata un’altra novità di questa edizione, Artissima Experimental Academy, con la partnership di COMBO – concept di ospitalità innovativa – dedicata alla formazione di giovani artisti, che attraverso il format della co-abitazione, realizzeranno un progetto innovativo e itinerante di crescita professionale.

Al tempo della formazione e dell’educazione sono rivolte Artissima Junior – in collaborazione con Juventus – che coinvolgerà un centinaio di bambini coordinati da un artista nella realizzazione di una grande installazione ambientale all’interno dell’Oval – e Alfabeto Treccani che insieme all’omonima casa editrice porterà alla pubblicazione di una collana di multipli inediti realizzati da 21 artisti italiani.

Al tempo più intimo del disegno è dedicato Disegnare l’invisibile – con la partnership di Moleskine – una serie di lezioni performative di disegno, curate dall’artista Marzia Migliora, destinate a studenti di Accademie piemontesi e lombarde.

Oval, Artissima 2017, Photo Perottino – Alfero – Bottallo - Formica

Oval, Artissima 2017, Photo Perottino – Alfero – Bottallo – Formica

Al tempo della riscoperta è dedicato Carol Rama_100 anni di seduzione, uno spazio che accoglie opere dell’artista nel centenario della sua nascita, in collaborazione con Fondazione Sardi per l’Arte.

Al tempo accelerato e immediato del digitale sono dedicati i nuovi progetti Artissima Stories – un racconto visivo della fiera fatto attraverso 25 interviste a personaggi che hanno fatto la storia di Artissima, fruibili online – Artissima Digital, sostenuta da Compagnia di San Paolo, che vedrà la realizzazione di un catalogo virtuale e un’agenda online, e #ArtissimaLive, una redazione dal vivo all’interno della fiera affidata a riviste online, blogger e sitiweb di settore – ATPdiary, Droste Effect, KABUL e Widewalls.

E tra le novità ancora, Alessandro Pasotti (galleria P420, Bologna) si aggiunge al comitato di selezione delle gallerie delle sezioni Main Section, Dialogue, Art Spaces & Editions e New Entries - e quest’ultima da quest’anno conterà sulla consulenza di Lucrezia Calabrò Visconti (curatrice della International Biennale for Young Art 2018 di Mosca).

Confermati il premio Campari Art Prize dedicato agli artisti under35, il Premio Ettore e Ines Fico rivolto a giovani artisti, l’OGR award quest’anno finalizzato all’acquisizione da parte di Fondazione Crt di un’opera selezionata tra quelle della nuova sezione Sound, il Premio Refresh Irinox che prevede l’acquisizione di uno dei lavori nella sezione Disegni, il Premio illy Present Future e il Premio Sardi per l’Arte Back to the Future nelle omonime sezioni. A questi si aggiunge il nuovo The EDIT Dinner Prize che insieme al riconoscimento in denaro invita alla realizzazione di una cena da EDIT nella edizione 2019 della fiera.

In chiusura viene presentato Piper 100 (Breve storia del Piper di Torino – 1966-1969 – in 100 frammenti) documentario dell’artista e regista Rä di Martino, nato da PIPER. Learning at the discotheque progetto a cura di Paola Nicolin e di the classroom della scorsa edizione. L’artista dà la propria visione di quello che è stato un posto di sperimentazione e contagio reale tra arti, culture e linguaggi attraverso i nastri audio, le fotografie, le locandine del tempo e i racconti inediti recuperati attraverso una call.

Lasciando la sala delle fucine quelle immagini rimangano impresse e lasciano la speranza che davvero riappropriandoci del passato senza nostalgia l’arte possa essere ancora un luogo plastico e poliedrico in cui tutto può accadere.

HALL OF FAME - Artissima 2018 (4)

HALL OF FAME – Artissima 2018

LE SEZIONI

Le sezioni di Artissima 2018 sono otto.
Quattro sono selezionate dal comitato delle gallerie della fiera:

Main Section raccoglie le gallerie più rappresentative del panorama artistico mondiale. Quest’anno ne sono state selezionate 94 di cui 44 straniere.
New Entries, sezione riservata alle gallerie emergenti sulla scena internazionale, quest’anno avrà 14 gallerie di cui 10 straniere.
Dialogue, sezione dedicata a progetti specifici in cui le opere di due o tre artisti vengono messe in stretta relazione tra loro, con 19 gallerie di cui 12 straniere.
Art Spaces & Editions ospita gallerie specializzate in edizioni e multipli di artisti, project space e spazi no profit, con 9 espositori.

Quattro sono le sezioni curate da board di curatori e direttori di musei internazionali.
Present Future
Back to the Future
Disegni
Sound (new!)

Comitato Main Section, New Entries, Dialogue, Art Spaces & Editions

Isabella Bortolozzi, galleria Isabella Bortolozzi, Berlin
Paola Capata, galleria Monitor, Roma, Lisbon
Guido Costa, galleria Guido Costa Projects, Torino
Martin McGeown, galleria Cabinet, London
Alessandro Pasotti, galleria P420, Bologna
Gregor Podnar, galleria Gregor Podnar, Berlin
Jocelyn Wolff, galleria Jocelyn Wolff, Paris

HALL OF FAME_Artissima 2018

HALL OF FAME_Artissima 2018