• Brasile, Cultura Xavante, diadema verticale, XX sec
  • David LaChapelle Gas Shell, 2012 -® David LaChapelle Studio, courtesy Jablonka Maruani Mercier Gallery
  • Umberto Boccioni , Elasticit+á, 1912 coll. Jucker
  • Mimmo Paladino, Autoritratto come Joyce, acquaforte, acquatinta, 1994
  • La Camera Astratta, opera videoteatrale, Salzmannfabrik, Documenta 8, Kassel 1987 -® Studio Azzurro
  • Rubens, Saturno che divora uno dei suoi figli, 16361638. Madrid, Museo del Prado
  • Innocenzo Fraccaroli, Achille ferito , part., 1832-1842, marmo di Carrara
  • Joan Mirò, Donna nella notte, 1973, Acrilico su tela, 195 x 130 cm, -® Successi+¦ Mir+¦ by SIAE 2015
  • Jean-Michel Basquiat Leonardo da Vinci's Greatest Hits, 1982 Private collection ® The Estate of Jean-Michel Basquiat, 2016
  • Herb Ritts, Backflip (capriola), Paradise Cove, California, 1987
  • Fernand Khnopff, Caresses, 1896 Olio su tela, 50, 5 x 151 cm Bruxelles, Mus+®es royaux des Beaux-Arts de Belgique. -® Fine Art ImagesAlinari Archives Firenze

Palazzo Reale di Milano il Sindaco Giuliano Pisapia e l’Assessore alla Cultura Filippo Del Corno hanno presentato la programmazione delle mostre che si terranno a Milano nel 2016 nelle sedi espositive di Palazzo Reale, Palazzo della Ragione Fotografia, PAC, Palazzo Dugnani e negli spazi per attività espositive temporanee delle varie sedi museali, quali Castello Sforzesco, Museo del Novecento, GAM, MUDEC, MUBA, Museo Studio Francesco Messina e Palazzo Morando.

Filippo del Corno ricorda che il tutto prende avvio da “un progetto strategico con alla base: il rigore nella progettazione scientifica della mostra, perseguito grazie a curatori autorevoli; la costruzione di una rete di informazione vasta, soprattutto col Ministero dei Beni Culturali e con i principali centri di studio del paese; l’attenzione nel coniugare ricerca e divulgazione, con allestimenti di forte impatto comunicativo, altresì capaci di valorizzare le opere esposte. Ricordo anche l’importanza dell’attività editoriale, che consente di realizzare un catalogo per ogni mostra, capace di raccontarne le tematiche e di arricchire la ricerca scientifica sulle stesse. Bisogna poi ricordare i grandi passi in avanti che Milano ha fatto in ambito culturale, dotandosi, tra gli altri, di un centro espositivo interamente dedicato alla fotografia (Palazzo della Ragione), del MUDEC,… Inoltre, abbiamo valorizzato le sedi di ricerca scientifica dei nostri musei civici, che hanno riconosciuto il grande valore dei conservatori che in essi operano e abbiamo aggiunto filoni e percorsi tematici di approfondimento e ricerca”.

Di seguito un sunto di tutte le mostre, per sede espositiva.

PALAZZO REALE

Il Simbolismo. Arte in Europa dalla Belle Époque alla Grande Guerra, dal 3 febbraio al 5 giugno 2016. Circa 150 opere tra dipinti, sculture ed oggetti d’arte decorativa provenienti dall’Italia o dall’estero indagheranno la volontà simbolista di trascendere la singolarità del prodotto d’arte per giungere ad un’arte totale.

Breve storia del futuro, dal 23 marzo al 29 maggio 2016. Realizzata per la prima volta al Musées Royaux des Beaux-Arts de Belgique, la mostra, mediante una cinquantina di opere di artisti contemporanei, intende ripercorrere le immagini, sul futuro del mondo e della nostra società, presenti nell’omonimo saggio (2006) di Jacques Attali.

Umberto Boccioni (1882-1916). Genio e Memoria, dal 23 marzo al 10 luglio 2016. In occasione del centenario della sua scomparsa, a Boccioni verrà dedicata una mostra nata da una produzione inedita frutto della collaborazione tra Palazzo Reale, Castello Sforzesco e Museo del Novecento, costruita intorno alla scoperta di nuovi documenti che testimoniano l’originalità del processo creativo dell’artista.

Studio Azzurro. Immagini Sensibili, dal 6 aprile al 4 settembre 2016. Sarà un’amplissima retrospettiva con gli artisti di Studio Azzurro, che hanno riflettuto su come trasformare e mutare l’idea stessa di futuro, all’interno di una ricerca trentennale stimolata dalle nuove tecnologie, interessata alla relazione spettatore-spazio ospitante,…

Emilio Isgrò, da giugno a settembre 2016. Sarà una grande antologica che vuole rendere omaggio ad uno degli artisti contemporanei italiani più conosciuti, di cui, oltre alle celebri “cancellature” di testi capaci di fare della parola un linguaggio visuale, si metterà in luce il suo essere anche pittore, poeta, scrittore, drammaturgo e regista.

Escher, 29 luglio 2016 – 8 gennaio 2017. Oltre 200 opere analizzeranno i temi della tassellatura e degli “oggetti impossibili” propri di Escher, artista che, grazie anche al rapporto con le Avanguardie storiche, percorre una lunga via che, dalla radice liberty, lo ha portato alla scoperta delle forme geometriche.

Hokusai Hiroshige Utamaro. Luoghi e volti del Giappone che ha conquistato l’Occidente, da settembre 2016 a gennaio 2017. Silografie policrome e libri illustrati mostreranno le tematiche affrontati dai tre artisti giapponesi nella loro pratica artistica, dai paesaggi, alla natura, sino alla bellezza femminile, il tutto in occasione del 150esimo anno dalla nascita del “Trattato d’amicizia e di commercio fra il Regno d’Italia e l’Impero del Giappone”.

Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco, dal 27 ottobre 2016 al 27 febbraio 2017. Due linee di ricerca guidano questa mostra: come artisti italiani barocchi (Pietro da Cortona, Bernini, Lanfranco e Luca Giordano) sono stati influenzati da Rubens; come Rubens è stato influenzato dall’arte italiana antica e cinquecentesca.

Arnaldo Pomodoro. 90 anni di scultura, dal 21 novembre 2016 al 22 gennaio 2017. In occasione dei suoi 90 anni, nella Sala delle Cariatidi verrà allestita una mostra che affronterà il percorso artistico dello scultore italiano dal 1955 ad oggi.

Emilio Isgrò, I promessi sposi non erano due, 1967, 63x103 cm., china su libri tipografici in box di legno e plexiglass

Emilio Isgrò, I promessi sposi non erano due, 1967, 63×103 cm., china su libri tipografici in box di legno e plexiglass

MUDEC MUSEO DELLE CULTURE

Joan Miró: la forza della materia, dal 25 marzo all’11 settembre 2016. Continua, dopo Gauguin, l’interesse che il MUDEC rivolge a quegli artisti che hanno attinto a piene mani all’idea di primitivismo propria delle culture extraeuropee, concentrandosi, in questo caso, sull’importanza che per Miró ha svolto l’uso della materia.

Italiani sull’Oceano. Storie di artisti nel Brasile moderno e indigeno alla metà del ‘900, dal 25 marzo al 21 luglio 2016. La collezione amazzonica del Mudec, donata da Aldo la Curta, sarà messa in dialogo con quella cultura artistica italiana che è stata a sua volta messa in relazione con quella brasiliana — indigena e moderna — nel corso del XX secolo.

George Nuku, maggio 2016. L’artista maori realizzerà al Mudec degli workshop con studenti universitari, portandoli a conoscere il suo modo di lavorare la pietra, l’osso, le conchiglie e il plexiglass per reinterpretare la sua tradizione millenaria.

Antonio Raimondi tra Milano e il Perù, dal 5 ottobre 2016 al 19 febbraio 2017. In collaborazione con il Museo Antonio Raimondi di Lima e con il Museo di Storia Naturale di Milano verranno mostrati alcuni aspetti della vita e delle esplorazioni di questo celebre naturalista milanese.

Jean-Michel Basquiat, dal 5 ottobre 2016 al 19 febbraio 2017. A partire dai primi graffiti della metropolitana di NY, sino alle ultime opere tormentate e complesse, verrà realizzata una retrospettiva volta ad indagare come Basquiat sia stato capace di creare un ponte tra cultura occidentale e cultura africana, senza cadere nel facile gioco del folklore.

Milano Città Mondo. #02. Cina, dal 5 ottobre 2016 al 19 febbraio 2017. Mostra che vuole proporre ieri e oggi della comunità cinese di Milano.

PALAZZO DELLA RAGIONE FOTOGRAFIA

Herb Ritts. In equilibrio: fotografie 1980-2002, dal 20 febbraio al 5 giugno 2016. Sarà una mostra dedicata ad uno dei più famosi fotografi dello star system hollywoodiano e della moda, con i celebri ritratti in bianco e nero di Madonna, Michael Jackson, Richard Gere,…

William Klein, Il fattore umano. Fotografie, installazioni e film, dal 15 giugno all’11 settembre 2016. Sarà un ricco allestimento multimediale per ripercorrere quello che è stato, oltre che fotografo, un artista, cineasta, designer e scrittore.

Giovanni Gastel. Quarant’anni di storia e di immagini, dal 23 settembre al 13 novembre 2016. Curata da Germano Celant, la mostra sarà divisa in quattro sezioni, ognuna dedicata ad un decennio di attività del fotografo, per indagare meglio la ricerca che sta dietro ad ogni singolo scatto.

William Klein,  Pietas, 30 anni di fotogiornalismo, da novembre 2016 ad aprile 2017. Saranno esposti oltre 200 degli scatti di Nachtwey, scatti tragici, dalla tecnica precisa e seducente.

William Klein, Le Petit Magot, 11 November, Paris, 1968

William Klein, Le Petit Magot, 11 November, Paris, 1968

MUSEO DEL NOVECENTO

Slitscape, dal 12 maggio al 4 settembre. E’ la prima esposizione fotografica dell’artista Claudio Sinatti (Milano, 1972-2014), pioniere delle arti audiovisive dalla metà degli anni Novanta.

Le carte di Mimmo Paladino. Un viaggio tra arte e letteratura, dal 12 maggio al 4 settembre 2016. Verranno esposte opere della produzione grafica in acquatinta, acquaforte e linoleografia di Mimmo Paladino, oltre alle sue illustrazioni con cui ha interpretato i classici della letteratura.

Artisti e Divi. Il racconto dell’arte negli anni del Boom, autunno 2016 – inverno 2017. Opere d’arte, oggetti di design, gioielli, modelli sartoriali, filmati e riproduzioni di opere pubblicate su riviste verranno esposte per rappresentare il mondo dell’arte nel decennio del boom economico a cavallo del 1960.

PAC PADIGLIONE D’ARTE CONTEMPORANEA

Cuba. Tatuare la storia, dal 5 luglio al 12 settembre 2016. Opere e installazioni, alcune site specific, indagheranno le linee guida dell’arte cubana, presentando artisti delle generazioni attive dalla metà degli anni Settanta in poi.

Armin Linke. L’apparenza di ciò che non si vede, dal 16 ottobre al 6 gennaio 2017. Curata da Ilaria Bonacossa, è una mostra personale che esporrà circa 120 scatti scelti da importanti scienziati, filosofi, sociologi e teorici dell’arte tra le ventimila immagini di Linke, perché capaci di illustrare la loro personale visione delle trasformazioni della società contemporanea.

GAM

Sottosopra. 100 anni di scultura dai depositi della GAM, autunno 2017. Verranno presentate molte opere, anche mai esposte, dell’ingente patrimonio scultorio conservato nei depositi del Museo, in modo da analizzare la scultura italiana dal neoclassicismo fino al tardo simbolismo.

Sono state poi comunicate la mostra Scacco a Rischio! Fortuna, sventura, calcolo nell’assicurazione dal Medioevo a oggi alla Biblioteca Sormani; Il lato della scultura. A distanza di insicurezza: Luca Carrà e Francesco Messina al Museo Studio Francesco Messina; La Nuova Xilografia di Gianfranco Schialvino e Gianni Verna al Castello Sforzesco, Sala del Tesoro; Ca’ Brutta 1921-2016 al Castello Sforzesco, Sala del Tesoro e Sale Viscontee; Caleidoscopi. Paolo Delle Monache e Benoit Felici allo Studio Museo Francesco Messina; In aliam figuram mutare. Mario Cresci e la Pietà Rondanini al Castello Sforzesco, sale espositive dell’Antico Ospedale Spagnolo; Vulcani a Palazzo Dugnani; Fra collezionismo e archeologia. La raccolta egizia del Museo Archeologico di Milano e alcuni dei suoi protagonisti alla Cripta di San Maurizio (Museo Archeologico); Paolo Monti fotografo (1908-1982) al Castello Sforzesco, sale espositive dell’Antico Ospedale Spagnolo; Omaggio a Renzo Mangiardino (1916-1998) al Castello Sforzesco, Sala del Tesoro; La rinascita di Milano, 1943-1953 a Palazzo Morando.

Sono state annunciate anche le principali mostre già in programma per il 2017.

DENTRO CARAVAGGIO

Le novità emerse dagli ultimi studi condotti dal Comitato Nazionale per il IV Centenario dalla morte di Caravaggio raccontano una prospettiva nuova e inesplorata su 14 anni della storia artistica di Caravaggio e modificano la cronologia dei suoi primi anni romani, creando dei misteriosi “vuoti” nella sua attività e aprendo nuovi interrogativi.

TOULOUSE-LAUTREC
Un nuovo realismo, tra giapponismo e fotografia. Ciò che rende singolare la figura artistica di Lautrec è la sua capacità di assimilare e di trasformare in un linguaggio nuovo e di facile lettura, in una sorta di stenografia moderna, sia il giapponismo, inteso come stile allora in voga, che la fotografia. La mostra sarà curata da Danielle Dewynck, direttore del Museo Toulouse-Lautrec di Albi.

DÜRER E IL RINASCIMENTO FRA LA GERMANIA E L’ITALIA
Protagonista assoluto del Rinascimento tedesco ed europeo, Albrecht Dürer, prolifico pittore e forse soprattutto artista grafico, interpreta il momento di massimo splendore socio-economico, artistico, culturale e intellettuale nella Germania meridionale ma anche il momento di massima apertura verso l’Europa. La prima grande monografica che Milano dedica all’artista.

DALÌ E LA MODA
Dalì, il più noto tra i surrealisti, considerava la moda come un denominatore fondamentale della cultura e ha collaborato con alcuni tra i più famosi designer, Elsa Schiapparelli, Coco Chanel, il costumista hollywoodiano Adrian, Paco Rabanne, l’artista couturier Kaisik Wong. La mostra racconta come la moda, attraverso i suoi strumenti, abiti, marketing, illustrazione e design, sia diventata un fattore chiave nel determinare i temi dell’opera simbolica di Dalì.

Armin Linke, Mountain with antennas. Kitakyushu Japan 2006 -®Armin Linke, 2006

Armin Linke, Mountain with antennas. Kitakyushu Japan 2006 -®Armin Linke, 2006

Katsushike Hokusai, Fuji Rosso (Giornata limpida col vento del Sud). Courtesy Honolulu Museum of Art

Katsushike Hokusai, Fuji Rosso (Giornata limpida col vento del Sud). Courtesy Honolulu Museum of Art

Vulcani a Palazzo Dugnani

Vulcani a Palazzo Dugnani