Gianfranco Maraniello - foto Matteo De Fina

Gianfranco Maraniello – foto Matteo De Fina

Ieri giovedì 26 febbraio 2015, il CdA del Mart, composto da  Ilaria Vescovi, Presidente,   Matteo Lunelli, Vicepresidente,   Stefano Andreis e   Maria Concetta Mattei,  ha annunciato la nomina del nuovo direttore del Mart –  Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto:  Gianfranco Maraniello.

Il profilo di Maraniello è stato ritenuto il più adatto tra 128 curricula esaminati.
La Presidente Ilaria Vescovi ha spiegato: “Sono pervenuti 128 curricula italiani, europei ed extraeuropei; diversi tra loro e di eccellente livello. Abbiamo incontrato decine di candidati con i quali è stato costruito un dialogo stimolante, una mappatura interessante per vedere il Mart attraverso gli occhi di qualificati professionisti del settore. È stato un lavoro interessantissimo”.
La scelta non è stata semplice, ma l’esito è il frutto di una decisione presa con autonomia, serietà e trasparenza e approvata all’unanimità da un CdA coeso e soddisfatto.
“Abbiamo scelto un professionista le cui competenze sono indiscusse sia sul fronte manageriale sia sul fronte scientifico – ha aggiunto il Vicepresidente Matteo Lunelli – Gianfranco Maraniello è una figura completa, solida e collaborativa che con entusiasmo ha accettato di accogliere le sfide del Mart e di aiutarci a costruirne il futuro. Il Mart è un museo che ha sempre guardato avanti e che vuole avere una forte proiezione internazionale ma anche la capacità di dialogare con il territorio”. 
Presidente e Vicepresidente hanno inoltre lodato il lavoro dello staff museale: “Il direttore da solo non può lavorare, senza una buona squadra non va da nessuna parte. Qui al Mart abbiamo un gruppo di professionisti di rara capacità e competenze che in questi mesi di passaggio si è dimostrato all’altezza della reputazione del Museo”.

Proprio della reputazione del Museo e del suo posizionamento internazionale ha parlato l’Assessore Tiziano Mellarini che conferma la soddisfazione della Provincia, di cui il Mart è ente strumentale.
Il sindaco Andrea Miorandi ha sottolineato il legame che da sempre lega il Museo alla città e ha augurato buon lavoro al nuovo direttore, confermando l’intenzione di proseguire il virtuoso dialogo di questi anni.

Gianfranco Maraniello si insedierà ufficialmente al Mart entro pochi mesi, necessari all’ordinario passaggio di consegne istituzionali, e ricoprirà l’incarico di direttore per 5 anni. “Un museo efficiente ha bisogno di pensiero lungo e di programmazione,  per questo abbiamo scelto di conferire un mandato che permetta al direttore entrante di operare e progettare sul medio periodo” ha spiegato la Presidente. (da CS)

Mart Trento Rovereto

Mart Trento Rovereto

“Sono onorato ed entusiasta di poter prendere parte a un progetto culturale così importante e di prestigio come è il Mart. Sento una grande responsabilità e ringrazio la Presidente e il Consiglio di Amministrazione per aver valutato con attenzione le mie competenze. Ma colgo anche l’occasione per considerare con soddisfazione che un museo di rilievo come il Mart abbia guardato con interesse al lavoro svolto in questi anni a Bologna da parte mia, del mio staff e dell’amministrazione”. Ha commentato la nomina Maraniello.

Nato nel 1971, laureato in filosofia all’Università degli Studi di Milano, vanta una lunga esperienza curatoriale e gestionale nei musei pubblici. Dopo aver contribuito alla nascita del Palazzo delle Papesse di Siena e del MACRO di Roma, nel 2005 ha assunto la direzione dell’allora GAM di Bologna per poi inaugurare il MAMbo nel 2007. Confermato nel suo ruolo da quattro diverse amministrazioni, dal 2013 ha assunto la direzione dell’intero sistema dei musei civici di Bologna e il coordinamento di Art City, il programma delle attività artistiche della città realizzato durante Arte Fiera.

Sotto la sua direzione il MAMbo e il Museo Morandi hanno sviluppato un’ampia rete di relazioni internazionali collaborando con i musei di ogni continente e coproducendo esposizioni come la fortunatissima Morandi 1890-1964 al Metropolitan Museum of Art di New York. Alcuni suoi progetti sono stati insigniti di premi come il Blinky Palermo Prize (con Francesco Vezzoli) o l’Hiroshima Prize (con Cai Guo Qiang). Ha realizzato numerose mostre in Italia e all’estero ed è stato curatore della Biennale di Shangai nel 2006. Oltre a importanti rassegne tematiche come Vertigo (da Picasso, Braque, Klee, Magritte, Léger, Depero, Balla, Duchamp fino all’arte odierna) o La Grande Magia (un percorso dall’arte antica, attraverso Klimt, le Avanguardie Storiche e gli albori della fotografia per giungere ai maestri delle ultime generazioni), il MAMbo di Bologna, sotto la sua direzione, ha presentato progetti monografici dedicati a Filippo De Pisis, Marino Marini o Giorgio de Chirico, le personali di alcuni protagonisti dell’arte italiana (da Giovanni Anselmo a Luigi Ontani, da Giuseppe Penone a Mario Ceroli) e internazionali (Bernd & Hilla Becher, Marcel Broodthaers, Bas Jan Ader) fino ad artisti divenuti oggi delle vere star internazionali come Wade Guyton/Kelly Walker, Sarah Morris, Tacita Dean, Rachel Whiteread, Ray Gander, Christopher Williams e molti altri.

Gianfranco Maraniello è membro del Consiglio Direttivo dell’AMACI (Associazione dei Musei d’arte contemporanea italiani) con deleghe in materia di “governance e politiche istituzionali”, del Comitato Scientifico del LUISS Master of Art e del Comitato Scientifico della Collezione d’arte della Farnesina – Ministero degli Affari Esteri.