candidate, GuTS OF DARKNESS, 2010
Performance allo Sculpture Centre – Long Island, New York  

 
***

ATP: Mi racconti cos’è Fruit of the Forest
Michela Arfiero*: FotF è una “appzine”. E’ un magazine nato con lo spirito di una fanzine, con la struttura di un libro ma che è un applicazione per iPad scaricabile gratuitamente da Apple App Store.  E’ un magazine di ricerca, ci interessano le idee, le parole e le visioni nell’arte e nel design. Le differenze qui si mescolano e si esaltano, semplicemente una disciplina non esclude l’altra. Ci interessano le esperienze radical, l’energia degli artisti anni ‘60/’70 il tutto mescolato con le frizioni contemporanee. Non ci sono news, non ci sono recensioni.
ATP: Perchè questo nome?
MA: Il nome è stato ispirato da un vaso di marmellata comprato nel supermarket ad angolo 23° strada e 10 av, Manhattan, al gusto di “fruit of the forest”. 
ATP:Quanti numeri pubblicate all’anno?
MA: E’ semestrale ed è un progetto indipendente: con un team di ingegnieri abbiamo realizzato il software dell’applicazione; Alessandro Gori ha disegnato il magazine e dato forma al nostro font (un arial tagliato e re-incollato) e così via; ogni element nasce da un idea e dalla volgia di sperimentare un pò…  
ATP:A chi si rivolge? 
MA: A tutti 
ATP:Come scegli i tuoi collaboratori?
MA: Incontri, amicizie, coincidenze… 
ATP:Che cosa ha di nuovo rispetto alle altre riviste?
MA: E’ stata disegnata e concepita su ‘pagina singola’.
ATP: Oltre alla rivista cosa proponete?
MA: FofF è un progetto di Fortino Editions, casa editrice indipendente con sede negli Stati Uniti. Siamo un team di italiani e americani e realizziamo applicazioni, edizioni digitali ma anche progetti in limited editions, libri e cataloghi in carta. Prossimamente presenteremo a Milano il “diario” catalogo di spazio Morris.
ATP: ‘Aprendo’ il secondo numero troveremo…
MA:…la voce – registrata al telefono – di Simone Forti che legge la trascrizione della performance News animation; l’intervista a Lapo Binazzi del gruppo Ufo, Fawn Krieger, Kal Reiman e molto altro. Vorrei qui soprattutto introdurre il numero speciale in italiano ( scaricabile dalla libreria della nostra app) dove si trovano: il racconto fatto sul display di sette emergenti gallerie milanesi, il visionario incontro tra Milovan Farronato e Chiara Fumai, la prima intervista ai Candidate ( Lovett/Codagnone con Michele Pauli – Casino Royale-), David Casini, i designer Servomuto, uno sguardo sulla moda di Sabrina Ciofi, e la traccia 1955 composta da Seth per Fruit of the Forest.
 
* Michela Arfiero è il direttore di Fruit of the Forest 
Fruit of the Forest è un progetto indipendente, è un magazine per iPad© ma è soprattutto un
sottobosco di pensieri: quelli veloci che ci danno energia, quelle che diventano concetto e quelli che
si trasformano in arte.

Fruit of the Forest magazine special edition | spazio Morris, Milano | 6 -10 p.m.