Fruit2018 – Foto Thomas Foresti

All’ordine di stare #tuttiacasa, il team di lavoro di Fruit Exhibition – il festival dell’editoria che si svolge oramai da anni a Bologna – ha deciso di rispondere positivamente ripensando l’evento e proponendone una nuova versione. Le motivazioni sono ragionevoli e legittime: non gettare il lavoro fatto e continuare a sostenere gli editori indipendenti.
Scrivono: “ Sarà che la rinuncia non è mai stata il nostro forte, sarà che senza testardaggine e grande determinazione Fruit Exhibition non sarebbe mai nemmeno cominciato, fatto sta che, nonostante le criticità che rendono di fatto impossibile la realizzazione di un’edizione del festival come ci saremmo aspettati fino a poco tempo fa, ci siamo spremute le meningi, somministrate una massiciia dose di positività e abbiamo riformulato l’evento nelle modalità e nelle tempistiche.”
La novità più importante riguarda il market di editoria che anche per l’edizione 2020 ha già raccolto molte adesioni e, non potendo essere organizzato come da tradizione, sarà sviluppato in una forma tutta da scoprire nel web. Agli editori verrà data la possibilità di utilizzare i canali del festival per presentare le proprie pubblicazioni in streaming allestendo il loro “tavolo virtuale” e gestendo le proprie vendite direttamente con i partecipanti.

Per partecipare all’iniziativa, basterà comunicare il proprio interesse alla segreteria del festival che si occuperà di organizzare un calendario di appuntamenti che occuperà i prossimi mesi.

“Fruit Exhibition si impegna a investire tutte le risorse possibili nella comunicazione dell’iniziativa, a riversare sul canale youtube del festival le registrazioni degli incontri in modo che rimangano a disposizione del pubblico e a creare occasioni di visibilità per le migliori pubblicazioni, anche quest’anno. Abbiamo pensato forme e modalità nuove perché l’unica cosa veramente inimmaginabile è un anno di silenzio, di vuoto e di resa a scapito di una rosa di editori internazionali con bellissime pubblicazioni e progetti brillanti da raccontare. Persone che è bello incontrare almeno una volta l’anno per immergersi nel loro immaginario, nel loro difficile lavoro e nella loro creatività.”

In merito alla tante iniziative legate al programma del Festival, il pubblico verrà costantemente aggiornato sui prossimi sviluppi: alcuni laboratori e talk verranno realizzati in streaming mentre altri saranno rimandati; le mostre e i graffiti saranno rimandati in base al calendario delle restrizioni governative.  
Hanno già aderito: 5x letterpress (IT) / Archivio (IT) / Anteferma Edizioni (IT) / BEKKO (IT) / Marta Bianchi – Andreina Bochicchio (IT) / Biblohaus (IT) / Blow Up Press (PL) / Checco Frongia (IT) / El Dorado (ES) / Giada Fuccelli (IT) / Illustation.it (IT) / ISIT.magazine (IT) / KABUL magazine (IT) / Libri Finti Cladestini (IT) / Le palle.it (IT) / Lök Zine (FR/IT) / Maison Trouvée (FR) / Mulieris Magazine (IT) / Numero Cromatico (IT) / Panteon magazine (IT) / Point.51 (UK) / Suren Hash (MN) / Terra Project (IT) / The Eriskay Connection (NL) / Virginia Viapiano (IT)

Virtual Fruit | A daily program

Fruit2018 – Foto Sara Casna