F.Simeti Plastic Eden 2008 wallpaper courtesy Galleria F.Pantaleone

 

F. Simeti Scene di Disordine e Confusione 2011 still da videoanimazione courtesy F. Minini

 

F.Simeti Eden (afte Audubon) 2006 Installazione site-specific courtesy Galleria F. Minini

 

F. Simeti, Speleothhem 2010 inst site specific Archiginnasio Bologna Courtesy Gall.F.Minini e Gall. F. Pantaleone

 

Francesco Simeti Whole Wheat 2010 pattern Rivestim. della facciata dell Ex Pastificio Cerere courtesy Fondaz. Pastificio Cerere

 

Francesco Simeti / An Artful Confusion

a cura di Laura Barreca

Galleria d’Arte Moderna di Palermo 17 novembre 2012 – 27 gennaio 2013

La Galleria d’Arte Moderna di Palermo è lieta di presentare la prima mostra personale in uno spazio pubblico in Sicilia di Francesco Simeti (Palermo, 1968) con installazioni, video, wall paper e sculture, che ripercorrono alcune delle tappe fondamentali della carriera dell’artista, trasferitosi ormai da diversi anni a New York. Il linguaggio di Francesco Simeti si basa sull’uso di immagini provenienti da fonti diverse, come la stampa, ma anche riviste e giornali di settore, libri di botanica, elementi tratti dalla pittura moderna che combinati tra loro formano pattern solo apparentemente decorativi. Un’estetica ricercata, che a prima vista distoglie l’attenzione dell’osservatore, cela la rappresentazione di una condizione di costrizione culturale e morale.

Nella mostra An Artful Confusion Francesco Simeti realizzerà un’installazione ambientale inedita, una sorta di messa in scena di una piccola selva, in un percorso che lo spettatore compie attraversando lo spazio che diventa metafora di un mondo costruito ad hoc, scenografia di una natura artificiale e inesistente. Lungo il percorso, quinte scenografiche di materiali assemblati in una sorta di “paesaggio fittizio” insieme ad alcuni dei wall-paper più significativi realizzati negli ultimi anni, mostrano la ricerca dell’artista a confrontarsi con temi relativi alla sostenibilità ambientale, all’uso consapevole delle risorse naturali, evidenziando le contraddizioni insite nella società contemporanea. Il titolo An Artful Confusion si riferisce alla pratica dell’imitazione della natura nel paesaggio inglese, ispirata ad una concezione paesaggistica cinese, introdotta in Europa da Padre Matteo Ripa al ritorno dai suoi soggiorni in Cina, tra Settecento e Ottocento.