Basir Mahmood Sunsets, everyday, 2020 Video, 14’ 55’’ Courtesy l’artista e Fondazione In Between Art Film
MASBEDO Daily Routine, 2020 Video 4K, 11’ Courtesy gli artisti e Fondazione In Between Art Film

Le immagini in movimento fanno oramai parte della nostra realtà. Da YouTube a Tiktok, le immagini in movimento – brevi o lunghe che siano – sono protagoniste indiscusse della cultura popolare. Tuttavia il video è stato, fin dagli albori, recepito dagli artisti come un medium sperimentale, funzionale alla realizzazione di opere d’arte che per la prima volta nella storia hanno travalicato la fissità del quadro, della scultura e della fotografia proponendo davvero delle immagini in movimento. Per valorizzare e promuovere questo medium – assieme a cinema, performance e installazione – nasce a Roma la Fondazione In Between Art Film, su iniziativa della fondatrice e Presidente Beatrice Bulgari e sotto la direzione artistica di Alessandro Rabottini e dei curatori Leonardo Bigazzi e Paola Ugolini. L’obiettivo della fondazione è quello di supportare artisti e istituzioni che si occupano di immagini in movimento, di esplorare la ricerca sul medium e sulle sue potenzialità, in un’atmosfera nazionale e internazionale.

“Le immagini in movimento ci emozionano, ci informano, ci scuotono e ci fanno riflettere: esse sono uno straordinario strumento di relazione con il mondo che ci circonda”.
Parla così Beatrice Bulgari, nel motivare il perché sia essenziale arricchire e valorizzare la conoscenza intorno alle arti visive, anche a seguito dall’esperienza che la casa di produzione cinematografica In Between Art Film porta avanti fin dal 2012. Numerosi gli artisti supportati nel corso degli anni – Yuri Ancarani, Vanessa Beecroft, Pierre Bismuth, William Kentridge, MASBEDO, Shirin Neshat, Orhan Pamuk e Angela Ricchi Lucchi / Yervant Gianikian, solo per citarne alcuni – così come numerose sono state le partecipazioni e il sostegno ad importanti manifestazioni, come l’Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, il MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, la Tate Modern di Londra, Documenta 14, Manifesta 12, Lo schermo dell’arte – Festival internazionale di cinema e arte contemporanea.

Il primo progetto della fondazione, Mascarilla 19 – Codes of Domestic Violence, curato da Leonardo Bigazzi, Alessandro Rabottini e Paola Ugolini, prenderà il via a metà ottobre 2020. Il titolo del progetto richiama la campagna del premier spagnolo Pedro Sanchez per riflettere sull’aumento di abusi domestici durante la pandemia. Gli 8 artisti invitati – Iván

Argote, Silvia Giambrone, Eva Giolo, Basir Mahmood, MASBEDO (Nicolò Massazza e Iacopo Bedogni), Elena Mazzi, Adrian Paci, Janis Rafa – hanno realizzato delle produzioni video inedite che riflettono sulla problematica della violenza domestica ma che al contempo, attraverso una sensibilità, una poetica e una tecnica individuale, parlano e si interrogano sulle relazioni umane, dal punto di vista psicologico e simbolico. La fondazione ha scelto di rendere il progetto itinerante, con un tour in importanti istituzioni italiane e straniere, per crare un dialogo e una relazione tra gli artisti e un pubblico il più ampio possibile.

Janis Rafa Lacerate, 2020 Video 3.2K, 16’ 20’’ Courtesy l’artista, Martin van Zomeren Gallery e Fondazione In Between Art Film
Elena Mazzi Muse, 2020 Video 4K, 13’ 30’’ Courtesy l’artista, galleria Ex Elettrofonica e Fondazione In Between Art Film