*ATP* si stupisce di trovarsi segnalato in un rubrica del Corriere della Sera – AT Casa.
L’articolo è pubblicato con il titolo Tendenze/Se ne parla – I blog più belli.
Apperò, che ATP faccia o sia di ‘tendenza’ ha lasciato, io per prima, perplessi. Nato con l’ironia e la leggerezza dovuta – quando si parla di arte contemporanea sui blog – ATP cerca di mantenere i piedi per terra e le mani avanti: non è uno spazio che fa critica d’arte, teoria o recensioni. Il blog è un segno che commenta, una prospettiva che racconta (in parole spesso povere) alcuni fatti che avvengono nel mondo dell’arte (ahimè ristretto a Milano, ma con qualche puntata in giro per l’Italia). Non esaustivo, più spesso approssimativo, ATP si pone come un simpatico ghigno nel bel faccione tondo e rubicondo del sistema arte. La simpatia che lo anima è quella ‘che sta accanto’, è quell”inclinazione istintiva che attrae una persona verso l’altra… e non si maschera clownescamente dietro a nessun Sir Lucarossi (che in modo fulmineo, uno dei tanti LR, ha commentato il suddetto articolo scrivendo che ATP ‘sembra la descrizione addolcita di Whitehouse’, e vorrebbe dei giudizi meno trattenuti).
Ribadisco e rimetto le mani avanti che questo blog non è nato per amareggiare le ‘cose’ d’arte, semmai addolcirle. Per chi conosce il ‘who’ che sta dietro al blog – io – sa che la ferocia (di giudizio) e l’aggressività (verbale) non mi hanno portato a niente di bene.
Siamo seri.
Non ho voglia di far parte del gran mucchio delle riviste sorridenti (questa non è una rivista) e tanto meno di diventare l’ennesima voce che si professa fuori dal coro, quando in realtà si rimane solo e sempre eco.
ATP è una scommessa che non perde e non vince (non ci sono condizioni a priori), perchè scommette/connette insieme delle cose. Ho sempre invitato a lasciare commenti, sberleffi e giudizi. I tanti anonimi che commentano, sono liberi di graffiare e scazzottare tutto ciò che scrivo. Ho cancellato forse un paio di post e un po’ me ne pento.

Dunque, grazie ai tanti che mi sostengono, mi aiutano, mi consigliano, mi difendono, mi pubblicano nella propria pagina FB o in altre parti. Grazie agli artisti che mi mandano del materiale e delle segnalazioni. Grazie ai tanti ‘tipi’ e ‘generi’ che si fanno fotografare alle inaugurazioni (a volte mettendosi anche in posa). Grazie alla giornalista ‘attenta’ che mi ha segnalato tra i blog che fanno tendenza – Dezeen, la Bibbia del design, The Sartorialist, Like Cool, Big Bang ecc. – con questa ‘affetuosa’ introduzione: “Se sulla stampa specializzata si lamenta un’assenza preoccupante di una qualsiasi critica, costruttiva o meno, al settore dell’arte contemporanea, la via di fuga non può essere che il web. Il blog Art*Text*Pics in pochi mesi si è conquistato un pubblico di fedelissimi proprio per la spudoratezza con cui commenta inaugurazioni e manifestazioni varie. Senza risparmiare niente ad artisti e opere, ma anche a galleristi e collezionisti. Inizialmente concentrato su Milano, ha ormai raggiunto i confini nazionali. E continua a flirtare con le foto rubacchiate e la tendenza gossippara, perché le valutazioni più feroci sono anche quelle più divertenti”

Franz West, Gupf, 2003al Madre di Napoli
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