Luigi Presicce,   Wunderkammer 1999-2013) Galleria Bianconi Milano 2013

Luigi Presicce, Wunderkammer 1999-2013) Galleria Bianconi Milano 2013

Luigi Presicce,   Wunderkammer 1999-2013) Galleria Bianconi Milano 2013

Luigi Presicce, Wunderkammer 1999-2013) Galleria Bianconi Milano 2013

Mi concentro su una delle tre parti della mostra da poco inaugurata ‘Privata Vanitas’ di Luigi Presicce alla Galleria Bianconi (Milano): Wunderkammer (1999-2013). Le altre due parti della mostra ospitano il video della performance L’invenzione del busto ( ? link ). La seconda, vero e proprio nodo centrale dell’esposizione, presenta una selezione di opere recenti, fotografie di grande formato che riassumono il lavoro performativo dell’artista.

Ci sono molti modi per entrare ‘dentro’ all’opera di un artista: conoscerlo personalmente, leggerne e studiarne il lavoro, interpretarne le opere, capire il suo modus operandi. Quello che ci offre Luigi Presicce, con la Wunderkammer (1999-2013), è quello più difficile e facile al tempo stesso. Facile perché istintivo – osservare i suoi oggetti, indagare le sue fonti di ispirazione, scoprire le tracce del suo percorso professionale ecc – ma anche difficile perché oscuro: come non distrarsi, dati i tanti stimoli, per la comprensione e risoluzione del ‘dilemma’?

Luigi ammassa, letteralmente, tutto ciò che gli piace, accanto a oggetti più o meno affettivi, seducenti, affascinanti, ingannevoli. Cuce discipline (arte, musica, magia, musica, esoterismo, religioni), accumula immagini sante e profane, autentiche o contraffatte, copiate o create ex novo, a bassa risoluzione o preziosissime di dettagli. Accoppia sue opere o di altri, avvicina contenitore e contenuto ribaltandone spesso il significato, mostra maschere e nasconde i volti, Budda e Gesù, sante e puttane, diavolo e acquasanta. Foulard di Hermes e oggetti folcloristici, paglia e seta, teschi e corone, strumenti musicali ostentatamente finti accanto ad materia organica: polveri, pigmenti, pelli, corde…

Meraviglia è la parola che non a caso lega assieme questa mescolanza di alto e basso, di ingenuità e testardi studi per possedere il lusso delle forme e l’arroganza dei significati. Perchè Luigi ti vai a complicare la vita cercando astruse storie più o meno vere? La realtà è a troppo bassa risoluzione per i tuoi gusti? Immergersi nella storia tuffandosi di testa, non si rischia pericolosamente di toccare il fondo. Se sono gli ambigui abissi della narrazione storica o religiosa, perchè non alleggerire il tutto con una poetica sintesi? Ma Luigi non è per la sintesi, alla poesia preferisce la sua parafrasi…

Luigi Presicce, nella sua quasi ottusa ostinazione nel cercare forme e racconti, partorisce – appunto – teatri della meraviglia dove non è poi nemmeno così importante scovare né la vera croce né la finta maschera: mixando tempi, culture e buona volontà (tanta buona volontà vista la maniacale fatture delle vesti per i suoi tableau vivant,  degli strumenti musicali inventati, delle scene costruite nei minimi dettagli) mette in moto delle macchine della meraviglia così astutamente ermetiche che la loro ricostruzione (bibliografica, iconografica o agiografica che sia) passa decisamente in secondo piano.

E’, a mio parere, proprio in questa stanza – dove Luigi cuce anni di lavoro, di raccolta, di collaborazioni –  che emerge la sua vera bravura di istintivo affabulatore di storie attraverso delle forme e delle immagini nella loro genericità. Perché avvicinare il ritratto di un’amica, un buffo volto stilizzato che sorride, Santa Caterina da Siena e un diavoletto del Goya altro non è che la prova che ora come 500 anni fa, il concetto di accumulo di cose meravigliose e strane, l’associazione surreale di vero e finto regge i secoli; se allora c’erano libri e stampe rare, raccolte di foglie essiccate, quadri, cammei, filigrane, collane di perle e coralli oggi ci sono poster di gruppi metal, bambolini apotropaici, coroncine di latta e costumi ‘fake’ di scena.

CS Luigi Presicce, Privata Vanitas – Galleria Bianconi, Milano

Luigi Presicce,   Wunderkammer 1999-2013) Galleria Bianconi Milano 2013

Luigi Presicce, Wunderkammer 1999-2013) Galleria Bianconi Milano 2013

Luigi Presicce,   Wunderkammer 1999-2013) Galleria Bianconi Milano 2013

Luigi Presicce, Wunderkammer 1999-2013) Galleria Bianconi Milano 2013

 

Luigi Presicce,   Wunderkammer 1999-2013) Galleria Bianconi Milano 2013

Luigi Presicce, Wunderkammer 1999-2013) Galleria Bianconi Milano 2013