Robert Manson,   Travaux des champs et animaux de la ferme,   circa 1950 Pinault Collection

Robert Manson, Travaux des champs et animaux de la ferme, circa 1950 Pinault Collection

ATPdiary vi presenta alcune anticipazioni per il 2015 negli spazi di Palazzo Grassi, Punta della Dogana, Peggy Guggenhaim Collection e Bevilacqua La Masa. Ovviamente nella città lagunare ci saranno molte altre iniziative attorno alla 56° Biennale ” All the World’s Futures” a cura di Okwui Enwezor. Seguono i vari dettagli delle mostre.

Calendario espositivo 2015 – Palazzo Grassi e Punta della Dogana

TEATRINO DI PALAZZO GRASSI
Venezia, Campo San Samuele, 3231
I GRANDI MUSEI DEL XXI SECOLO
Ciclo di incontri con i direttori di grandi musei internazionali
Lunedì 19 gennaio 2015, ore 18.00
Secondo incontro dei dialoghi franco-italiani
Guy Cogeval, presidente del Musée d’Orsay,  in conversazione con Gabriella Belli, direttrice della Fondazione Musei Civici di Venezia
Venerdì 30 gennaio 2015, ore 18.00
Terzo incontro dei dialoghi franco-italiani
Jea-Luc Martinez, Presidente del Musée du Louvre,  in conversazione con Pierre Rosenberg, de l’Académie française, Président de l’Alliance française de Venise, Président-directeur honoraire du Musée du Louvre.

Palazzo Grassi – Punta della Dogana – Pinault Collection presenta la programmazione espositiva del 2015 con due nuove mostre che apriranno al pubblico dal 12 aprile 2015: a Palazzo Grassi una mostra dedicata a Martial Raysse e a Punta della Dogana Slip of the Tongue, un progetto concepito da Danh Vo in collaborazione con Caroline Bourgeois. A partire da domenica 12 aprile 2015 Palazzo Grassi accoglierà una grande retrospettiva dedicata all’opera di Martial Raysse, uno dei più significativi pittori francesi degli ultimi sessant’anni,  vincitore del Praemium Imperiale 2014. La mostra, che interesserà l’atrio ed entrambi i piani dell’edificio, sarà la prima monografica dedicata all’artista al di fuori della Francia dal 1965. Curata da Caroline Bourgeois in stretta collaborazione con Martial Raysse, l’esposizione raccoglierà più di 300 lavori – pitture, sculture, installazioni al neon e video – di cui circa la metà mai esposti al pubblico. Il percorso espositivo, tematico e non cronologico, offrirà un nuovo punto di vista sul lavoro di Martial Raysse sottolineando, da un lato, la varietà della sua produzione artistica e, dall’altro, mettendo in evidenza il dialogo e la risonanza continua che l’artista è riuscito a instaurare tra le sue opere nel corso di sessant’anni di carriera. Il lavoro di Martial Raysse è stato presentato in numerose istituzioni internazionali, come lo Stedelijk Museum, Amsterdam; il Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris;  SMAK, Gand; The Menil Collection, Houston USA. Raysse è stato protagonista di importanti mostre personali, in particolare alla Galerie Nationale du Jeu de Paume, Parigi; al Musée Picasso, Antibes e più recentemente al Centre Pompidou, Parigi. Ha anche rappresentato la Francia in occasione della 33° Biennale d’Arte di Venezia (1962). Questa esposizione fa parte del programma di mostre monografiche dedicate ai maggiori artisti contemporanei  – inaugurato da Palazzo Grassi nell’aprile 2012 con Urs Fischer e proseguito nel 2013 con Rudolf Stingel – che si alternano alle esposizioni tematiche con opere della Pinault Collection.

In contemporanea a Punta della Dogana aprirà “Slip of the Tongue”, un progetto espositivo inedito, curato da Danh Vo in collaborazione con Caroline Bourgeois. Per la prima volta un artista è invitato a portare uno sguardo sulle opere che compogono la collezione Pinault  per concepire una mostra. Danh Vo, artista nato in Vietnam nel 1975 e trasferitosi con la sua famiglia in Danimarca all’età di quattro anni, spesso ripercorre nel suo lavoro la Storia alla luce della sua storia personale. Progettata appositamente per Punta della Dogana, la mostra segue un percorso che suggerisce un dialogo tra il lavoro dell’artista e una selezione di opere della Pinault Collection e sarà completata da ulteriori opere antiche o contemporanee.

Il lavoro di Danh Vo è già stato presentato in alcune delle più prestigiose istituzioni internazionali: Fundación Jumex Arte Contemporáneo,  Mexico (2014-2015); Solomon R. Guggenheim Museum, New York (2013); Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris (2013); Kunsthaus Bregenz, Austria (2012); National Gallery of Denmark, Copenhagen (2012, 2010); Kunsthalle Basel, Svizzera (2009); MoMA, New York (2009). Danh Vo ha anche partecipato alle Biennali di Shanghai, nel 2012 e di Venezia, nel 2013. Nel 2015 rappresenterà la Danimarca alla 56esima Biennale di Venezia. Domenica, 12 aprile: apertura al pubblico.

Jackson Pollock,   Alchimia (Alchemy),   1947,   olio,   pittura d'alluminio (e smalto?) e spago su tela,   114,  6 x 221,  3 cm. Collezione Peggy Guggenheim,   Venezia

Jackson Pollock, Alchimia (Alchemy), 1947, olio, pittura d’alluminio (e smalto?) e spago su tela, 114, 6 x 221, 3 cm. Collezione Peggy Guggenheim, Venezia

Peggy Guggenheim Collection – Calendario 2015

Alchimia di Jackson Pollock. Viaggio all’interno della materia (14 febbraio – 6 aprile 2015) Curata da Luciano Pensabene e Roberto Bellucci   Dopo oltre un anno di assenza, torna alla Collezione Peggy Guggenheim Alchimia,  uno dei dipinti simbolo del museo e della pittura astratta del Novecento. L’opera di Pollock è stata sottoposta ad una lunga serie di indagini presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze a cui hanno collaborato ben undici istituti scientifici italiani impegnati nel campo della conservazione dei beni culturali. I risultati straordinari verranno presentati in un allestimento multimediale e interattivo che offrirà al pubblico un viaggio affascinante all’interno della materia di Alchimia. Sarà l’occasione per vedere l’esplosione dei colori originali riemersi dopo il lungo intervento di pulitura.

Charles Pollock: una retrospettiva (22 aprile – 14 settembre 2015)  / A cura di Philip Rylands

La mostra intende documentare la carriera di Charles Pollock attraverso una ricca serie di materiali, opere e documenti, in parte inediti, concessi dall’Archivio Charles Pollock di Parigi, grazie alla vedova e alla figlia dell’artista, nonché ai membri della famiglia Pollock. Un ristretto numero di opere di Jackson Pollock, Thomas Hart Benton e un raro dipinto di Sanford Pollock andranno a completare la parte dedicate alla carriera giovanile di Charles a New York e Washington. Ulteriori prestiti arriveranno dalla famiglia, dagli Archivi dell’American Art/Smithsonian Institution, nonché altre istituzioni e collezioni private. Lettere, fotografie e schizzi documenteranno il rapporto tra Charles e Jackson.

Jackson Pollock’s Mural: Energy Made Visible (22 aprile – 14 settembre 2015) /  A cura di David Anfam

David Anfam, tra i massimi esperti dell’Espressionismo astratto americano, sta curando una mostra itinerante dedicate all’opera di Jackson Pollock Mural (1943, University of Iowa Museum of Art, Iowa City), dopo il grande intervento di conservazione e pulitura al Getty Conservation Institute e dopo le prime mostre al J. Paul Getty Museum, Los Angeles e a Sioux City, Iowa. La Collezione Peggy Guggenheim sarà la prima tappa europea della presentazione del Mural, il più grande dipinto di Jackson Pollock, oggi considerate, da alcuni, il dipinto singolo più importante del XX secolo. L’opera fu commissionata da Peggy nell’estate del 1943, e completata nel novembre dello stesso anno, per il suo appartamento newyorkese. David Anfam ha costruito intorno al Mural un’esposizione che intende leggere l’opera all’interno della carriera di Pollock, e anche della storia dell’evoluzione della pittura murale americana nella New York degli anni ‘40. La mostra alla Collezione Peggy Guggenheim sarà arricchita da ulteriori opere di Jackson Pollock.

V.S. Gaitonde. Pittura come processo, pittura come vita (3 ottobre 2015 – 10 gennaio 2016) /  A cura di Sandhini Poddar

Con circa 45 dipinti e opere su carta provenienti da oltre 30 importanti istituzioni pubbliche e collezioni private tra Asia, Europa e Stati Uniti, si tratta della prima retrospettiva mai dedicata a all’artista indiano Vasudeo Santu Gaitonde (1924–2001). Con una carriera artistica che non ha pari nella storia dell’arte moderna del Sud-Est asiatico, Gaitonde fu un colorista influente, noto agli artisti e agli intellettuali della sua epoca, come agli studiosi e ai collezionisti della generazione successiva, per la sua assoluta integrità di spirito e di scopo. L’esposizione, presentata prima al Museo Solomon R. Guggenheim di New York, e ora alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, rivela al grande pubblico questo genio solitario che sviluppò un proprio stile non-oggettivo impiegando mestichini, rulli e un particolare procedimento di “rimozione”. Le opere in mostra rivelano l’uso straordinario di Gaitonde del colore, della forma e della superficie pittorica nel creare opere che sembrano brillare di luce propria. Per Gaitonde la pittura, la vita e il processo creativo erano un tutt’uno.

Corner - Sotto Vuoto 1978

Corner – Sotto Vuoto 1978

Bevilacqua La Masa – Programma 2015

La Bevilacqua La Masa intende proseguire nel 2015 una linea programmatica che affianchi alle mostre di autori riconosciuti sulla scena nazionale e internazionale numerosi momenti espositivi e formativi dedicati ai giovani artisti e studiosi e al pubblico generale (non solo le mostre dunque, ma anche incontri e conferenze, la biblioteca di arte contemporanea, il rinnovamento dell’Archivio Giovani Artisti…).

Fulcro delle attività rimane, anche nel 2015, la programmazione a vantaggio dei giovani artisti. Il programma degli studi d’artista, riservato agli artisti attivi nel territorio, da qualche tempo, è stato anche ampliato con il progetto BLM Art in Residence, che allarga ad artisti internazionali, selezionati con la collaborazione di Istituzioni partner, la possibilità di essere ospitati, per brevi periodi, nelle due foresterie di Palazzo Carminati, per lavorare a stretto contatto con i giovani assegnatari degli studi e partecipare con loro alle tante iniziative – studio visit, open studios, attività d’artista – annualmente organizzate per gli ospiti degli atelier. Nel 2015 si rinnovano, in particolare, le partnership avviate negli anni precedenti con l’OCA, Office for Contemporary Art Norway di Oslo, Norvegia, che prevede l’accoglienza a Venezia per tre mesi, da marzo a maggio, di un artista norvegese selezionato tramite bando di concorso; quella con Illycaffè, che consentirà ad un artista proveniente dai paesi in via di sviluppo, selezionato da una giuria internazionale, di trascorrere un periodo di residenza a Venezia.

GENNAIO / FEBBRAIO –  Atelier BLM 2015

GLI ARTISTI DEGLI ATELIER BEVILACQUA LA MASA 2014 – Mostra finale /  Galleria di Piazza San Marco

22 gennaio – 22 febbraio 2015 / L’evento espositivo presenterà al pubblico il frutto del lavoro degli artisti assegnatari degli studi 2014 presso i SS. Cosma e Damiano alla Giudecca e Palazzo Carminati a S. Stae. La mostra sarà corredata da un catalogo prodotto in edizione speciale da Moleskine, sostenitore del programma degli studi BLM.

MARZO / APRILE

FLUXBOOKS. FROM THE SIXTIES TO THE FUTURE /  Artists’books from the luigi bonotto’s collection

4 marzo – 26 aprile 2015

FluxBooks è un progetto nato dalla collaborazione tra la Fondazione Bonotto e la Fondazione Bevilacqua La Masa che si articolerà in due mostre contemporanee che verranno allestite nelle due sedi espositive di Palazzetto Tito e della Galleria di Piazza San Marco a Venezia.

La mostra allestita negli spazi della Galleria di Piazza San Marco FluxBooks: From the Sixties… raccoglierà i libri d’artista prodotti in ambito Fluxus, ai quali saranno affiancati vari documenti (posters, inviti, foto, video, etc.) utili a ricostruire il clima cultura dell’epoca. La mostra allestita negli spazi di Palazzetto Tito FluxBooks:…to the Future presenterà i lavori dei giovani artisti assegnatari degli Atelier 2014 prodotti durante le residenze-studio presso la Fondazione Bonotto. Un’inedita riflessione su alcuni libri Fluxus da loro scelti come oggetto di studio rilanciando verso il futuro una delle poetiche più radicali ed utopistiche sviluppatesi nel secolo scorso.  

GIUGNO –  NOTTE BIANCA DELL’ARTE 2015

OTTOBRE-  MOSTRA PERSONALE DI LUIGI GARDENAL /  Galleria di Piazza San Marco

La Bevilacqua La Masa intende proseguire il suo rapporto con gli artisti del territorio che hanno già da tempo intrapreso un percorso artistico locale ma anche internazionale, attraverso una mostra personale di Luigi Gardenal, nato nel 1950 a Mestre, dove tutt’ora risiede. Allievo di Virgilio Guidi e Giuseppe Marchiori, intraprende giovanissimo la carriera artistica, formandosi a diretto contatto con i maestri della pittura moderna veneziana da Guidi a Vedova, da Deluigi a Santomaso. Si dedica alla pittura, all’incisione, alla grafica, al design urbano, alla realizzazione di installazioni ambientali e performance multimediali e realizza eventi artistici che pongono in relazione diversi ambiti disciplinari e diversi linguaggi.  

NOVEMBRE –   CARCERE FEMMINILE – IO LAVORO QUI

Una mostra fotografica che affronta il tema delle carceri femminili su un progetto visuale realizzato in collaborazione con l’Istituto di pena femminile della Giudecca. “Io lavoro qui” si propone come riflessione sul lavoro, che può porre le basi di una rinascita per quelle persone, detenute, che non si vogliono ritenere condannate a vita per i loro errori. Le fotografie diventano strumenti per l’affermazione dei diritti civili e umani e di uno sviluppo sostenibile, confermando ancora una volta Venezia come Città attenta e all’avanguardia sui temi della pace e dei diritti umani.

STONEFLY CAMMINA CON L’ARTE

DICEMBRE –  99MA COLLETTIVA GIOVANI ARTISTI E MOSTRA DEI BORSISTI DELLA 98MA

La Collettiva Giovani Artisti, che nel 2015 giunge alla 99ma edizione, presenterà le opere selezionate con un concorso open call, la cui giuria sarà composta da critici, giornalisti e galleristi di arte contemporanea. Requisiti per la partecipazione l’età compresa tra i 18 e i 35 anni e l’essere residenti o studenti/laureati/diplomati nelle scuole nel Triveneto. In contemporanea aprirà al pubblico la mostra dei Borsisti, cioè i vincitori di un premio assegnato dalla Bevilacqua La Masa nella 98ma Collettiva, che potranno presentare l’evoluzione del proprio lavoro nell’ultimo anno.

Per il programma completo ? BLM programma 2015 

Materiale raccolto da Federica Tattoli

Vostell - Dè-Coll/Age 1966 : Book as memento

Vostell – Dè-Coll/Age 1966 : Book as memento

Knowless - Bean Rolls 1964

Knowless – Bean Rolls 1964