Thomas Brambilla  - Too big or not too big 2013 installation view

Thomas Brambilla – Too big or not too big 2013 installation view

Titolo ironico quello scelto dalla galleria Thomas Brambilla, Too big or not too big, per presentare una serie di lavori  di William Anastasi, Dario Beatovic, Dove Bradshaw, Marco Cingolani, Tom Friedman, Oscar Giaconia, Thomas Helbig, Anatoly Osmolovsky, Erik Saglia e Alessia Xausa. La raccolta è, a grandi linee, una sintesi del programma della galleria, aperta da poco più di due anni.

Il percorso della mostra, libero e senza particolari obblighi espositivi, sembra seguire un ritmo formale e, azzardo, cromatico. L’attenzione rimbalza dai delicati disegni a ‘impressioni’ e strati di Oscar Giaconia, alla piccola ‘fetta di pane’ del russo Anatoly Osmolovsky (in questi giorni in mostra alla Casa dei Tre Oci a Venezia, con Pawel Althamer), alle evanescenti opere di Thomas Helbig alle ricerche segniche in matita di William Anastasi. Interessante il lavoro a muro di Alessia Xausa, una sorta di involucro di  pelle-tessuto svuotato. La superfice è macchiata di pigmento colorato che, nella muta, la trasudato strati di incontrollabile pigmento. Notevole anche il grande disegno gestuale di Marco Cingolani i cui intrichi di segni a matita formano delle forme acquatiche floreali.

La chicca della mostra, sembra essere l’opera più piccola (o più grande!) di Tom Friedman: la riproduzione di una piccola coccinella che, inosservata sembra spiccare il volo da un momento all’altro.

Thomas Brambilla  - Too big or not too big 2013 installation view

Thomas Brambilla – Too big or not too big 2013 installation view

Marco Cingolani 2010 247 x 173 cm pencil and rubber on dibon

Marco Cingolani 2010 247 x 173 cm pencil and rubber on dibon