Richard Kostelanetz,   spazio O' -  foto Kunstverein Milano

Richard Kostelanetz, spazio O’ – foto Kunstverein Milano

SPRINT – Salone di editoria indipendente e d’artista

Si è concluso domenica 1 dicembre, Sprint, Salone di editoria indipendente e d’artista organizzato da spazio O’ nella sede di via pastrengo 12, a cura di Dafne Boggeri, con la partecipazione di numerose realtà editoriali provenienti da diverse parti del mondo.

L’evento si è aperto giovedì 28 novembre con una mostra di Richard Kostelanetz a cura di Kunstverein Milano, realtà ospitata negli spazi O’, che presentava la produzione letteraria e di poesia visiva del poeta, scrittore e artista d’avanguardia americano. More wordship, questo il titolo della mostra, ha creato un vero e proprio bookshop in cui consultare, sfogliare e acquistare gran parte del patrimonio di libri, disegni, audio e film dell’artista. Si è anticipato così, nelle stesse sale, lo spirito e l’atmosfera che nel week end avrebbe animato la folla di Sprint. Segnaliamo, per la giornata del 18 dicembre, la presentazione del volume “The Nervous System” (edito da Kunstverein Publishing & JRP Ringier & tranzit, 2013) con gli autori Jiri Kovanda e Zbynek Baladran, a cura di Kunstverein.

Venerdì ha aperto ufficialmente il Salone di editoria indipendente e d’artista con le iniziative di alcune realtà esterne a spazio O’: Teatro Verdi era presente con Slide Show, una serie di autoritratti video di realtà editoriali indipendenti, Galleria Ostrakon presentava Book notes 1998 – 2012, – ricerca sulla collezione dell’artista Christoph Scifferli a cura di Francesco Valtolina-, C-R-U-D a place where.. raccontava Parlami di te, una  mostra e diversi talk che hanno documentato la conclusione di un percorso annuale di workshop e incontri. Infine allo spazio Pijama era possibile vedere la preziosa collezione di Giorgio Maffei per mezzo della performance Da –Da –Da, in cui la consultazione dei libri d’artista avveniva attraverso una scelta dettato dal caso.

Sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre sono state le giornate dedicate al Salone. Non sono mancate le riviste e case editrici più note del panorama milanese come Mousse, Kaleidoskope, A+mbookstore e 0-100, accompagnate da realtà che operano sempre sul territorio come la nuova Support your locals, giornale principalmente fotografico di zona Isola e Diorama. Interessanti gli stand che hanno utilizzato il medium editoriale non solo come progetto artistico ma come supporto per diffondere altre iniziative, segnaliamo esempi come Barokthegreat  di Verona (producono una fanzina all’anno che racconta il progetto palestra espressiva), e  The Long table che ha accolto nei giorni del Salone differenti progetti fra produzioni musicali, piccole fanzine, poster di realtà provenienti da Amsterdam, Londra e Zurigo.

Abbiamo notato che mancano i progetti editoriali pensati principalmente in digitale. Il salone infatti ha valorizzato la diffusione di ricerche editoriali che mirano alla produzione di riviste, fanzine e libri solo a supporto cartaceo. Andrà meglio le prossime edizioni! :)

Testo di Caterina Molteni

Parlami di te,   foto: Roberta Mansueto

Parlami di te, foto: Roberta Mansueto

Romy Rüegger,   Margit Säde,   Rosalie Schweiker,   Felicia von Zweigbergk,   Maria Guggenbichler,   Anna Frei,   foto: Roberta Mansueto

Romy Rüegger, Margit Säde, Rosalie Schweiker, Felicia von Zweigbergk, Maria Guggenbichler, Anna Frei, foto: Roberta Mansueto

 

Support your locals,  foto: Roberta Mansueto

Support your locals, foto: Roberta Mansueto

The long table,   location,   foto: Roberta Mansueto

The long table, location, foto: Roberta Mansueto