Ha visto i colori divini del Lago di Costanza?,   Spazio Thetis,   Venezia - Installation view

Ha visto i colori divini del Lago di Costanza?, Spazio Thetis, Venezia – Installation view

Ha inaugurato venerdì 26 settembre allo Spazio Thetis di Venezia –  preceduta da una tavola rotonda – la collettiva nata da un’idea di Franco Pavanello curata da Caterina Benvegnù e coadiuvata da Enoch Battaglin,   Ha visto i colori divini del Lago di Costanza?: è un’esposizione che prende forma e ispirazione dalla poetica dello scrittore svizzero Robert Walser.

Il punto di partenza di questa mostra è letterario, anzi è un letterato: Robert Walser. Scrittore svizzero tra i maggiori autori del secolo scorso, che attraverso la sua penna ha delineato romantiche figure di perdigiorno, che si perdono nei paesaggi passeggiando, dissertando, attraversando i luoghi fisici e smarrendosi nei luoghi della mente. La poetica di Walser è fondata sul frammento, su una narrazione disgiuntiva, sconnessa e destrutturata, costellata di digressioni e pause. La curatrice, Caterina Benvegnù, coadiuvata da Enoch Battaglin, ha tratteggiato la poetica dello scrittore svizzero, attraverso una collettiva composta da lavori audio, video, film, installazioni, foto e piccole sculture che sono in qualche modo tangenti al suo percorso letterario. La mostra è costruita in modo tale da creare un percorso che sveli, accenni ed indaghi la poetica fatta di ironia, lentezza, solitudine ed evanescenza tipica di Walser attraverso opere appartenenti a vari media che insieme si combineranno dando vita a reciproci rimandi tentando di contribuire ad indagare un autore che ha dato il via alla letteratura del minore, del frammento, colui che passeggiando preferiva “respirare nelle regioni inferiori” e che persegue nella ricerca della scomparsa dal mondo.

L’inaugurazione è stata preceduta da una tavola rotonda volta ad avvicinare il pubblico all’opera di Walser, attraverso un confronto e uno scambio di opinioni tra esponenti del mondo dell’arte, della letteratura e degli ambienti accademici.

Federica Tattoli

? Comunicato stampa – Robert Walser

Guido van der Werve Nummer vier (I don’t want to get involved in this,   I don’t want to be part of this,   talk me out of it),   2005 video 35 mm (FIt & NL) - 11’47’’

Guido van der Werve Nummer vier (I don’t want to get involved in this, I don’t want to be part of this, talk me out of it), 2005 video 35 mm (FIt & NL) – 11’47’’

Ha visto i colori divini del Lago di Costanza?,   Spazio Thetis,   Venezia - Installation view

Ha visto i colori divini del Lago di Costanza?, Spazio Thetis, Venezia – Installation view

John Armleder Neon,   motor,   1990 neon a motore - 23x123x26 cm Collezione privata

John Armleder Neon, motor, 1990 neon a motore – 23x123x26 cm Collezione privata

Ha visto i colori divini del Lago di Costanza?,   Spazio Thetis,   Venezia -  Installation view

Ha visto i colori divini del Lago di Costanza?, Spazio Thetis, Venezia – Installation view

Artisti in mostra:  Mario Airò, John Armleder, Massimo Bartolini, Emanuele Becheri, Alex Bellan, Monica Bonvicini, Ana Maria Bresciani, Martin Creed, Peter Fischli & David Weiss, Stefania Galegati, Luigi Ghirri, Chris Gilmour, Peter Liechti, Bruno Lorini, Thorsten Kirchhoff, Kensuke Koike, Dimitris Kozaris, Eva Marisaldi, Liliana Moro, Diego Perrone, Pietro Roccasalva, Antonio Rovaldi, J.F. Schnyder, Roman Signer, Alessandra Tesi, Guido Van Der Werve, Cesare Viel, Luca Vitone, Vedovamazzei, Jordan Wolfson

Opening 26 settembre 2014, ore 18:00 / Tavola rotonda inaugurale ore 15:00

a cura di Cristina Menegolli e Caterina Benvegnù
con: Eugenio Baroncelli, Massimo Bartolini, Rocco Lorusso (Libreria Simon Tanner, Roma), Antonio Rovaldi, Beppe Sebaste

Spazio Thetis, Arsenale Novissimo – Venezia

venerdì 26 settembre 2014 – venerdì 24 ottobre 2014 Orari (lun/ven) > 10-18
ingresso gratuito