Fatma Bucak,   Galleria Alberto Peola Torino Blessed are you who come

Fatma Bucak, Galleria Alberto Peola Torino Blessed are you who come

Caroline Achaintre,   Mazzymus,   Arcade Gallery London Mazzymus Landscape

Caroline Achaintre, Mazzymus, Arcade Gallery London Mazzymus Landscape

Sono stati annunciati oggi da Carlo Bach, direttore Artistico di illycaffè, e Sarah Cosulich Canarutto, direttrice di Artissima 2013, i vincitori della tredicesima edizione del Premio illy Present Future dedicato ai migliori talenti della creatività emergente:  Caroline Achaintre lavora con la galleria Arcade di Londra e Fatma Bucak con  la galleria Alberto Peola di  Torino.

I giurati hanno premiato le due artiste con le seguenti motivazioni:

Le sculture in ceramica di Caroline Achaintre, disposte in singole unità, sono in parte giocose in parte sinistre quasi come richiami al carnevalesco e al primitivo. E in modi diversi, i lavori tessuti a muro di Achaintre fanno scontrare l’estetica del museo antropologico con il decoro modernista.”

Fatma Bucak ha impiegato dodici uomini anziani – sia come performer sia come pubblico – per creare una sorta di teatro improvvisato. Usando l’umorismo – che rimanda a Samuel Beckett – il suo lavoro tocca le complesse narrazioni di spazio, genere e storia in modi nuovi e inaspettati.”

A partire dal 2012 la partnership tra Artissima e illycaffè si è rafforzata mediante una formula che testimonia la crescita reciproca della collaborazione. Anche quest’anno infatti, il Premio illy Present Future consentirà la realizzazione di una mostra da tenersi nell’autunno del 2014 presso il Castello di Rivoli e dedicata alle due vincitrici scelte dalla giuria internazionale tra i ventiquattro partecipanti alla sezione. Questa decisione testimonia la volontà condivisa da Artissima e illycaffè di portare avanti in modo innovativo l’esperienza maturata nell’ambito della ricerca artistica internazionale.

illy Present Future, pertanto, diventa un motore di ulteriore sviluppo nella progettazione espositiva delle istituzioni artistiche torinesi, testimoniando il filo diretto tra la ricerca di Artissima sulla giovane arte globale e la volontà dei musei torinesi di continuare a interpretare criticamente l’arte contemporanea.