Turion-Moynot,   Frightenight,   Courtesy Centrale di Fies

Turion-Moynot, Frightenight, Courtesy Centrale di Fies

Testo di Valeria Marchi

Una breve intervista alle vincitrici di LiveWorks_performance art award: Anne-Sophie Turion e Jeanne Moynot

Si è concluso il 30 luglio 2013, all’interno del festival Drodesera MEIN HERZ a Centrale Fies (Dro, Trento) il premio LiveWorks_performance art awardun bando per le arti performative organizzato da Viafarini DOCVA e Centrale Fies – a cui hanno partecipato 7 progetti di artisti che lavorano con la performance. Le vincitrici Anne-Sophie Turion e Jeanne Moynot, con il progetto Frightenight, sono state premiate con la possibilità di svolgere una residenza a Centrale Fies e con una somma di 1000 euro per un’ulteriore produzione. La giuria, composta da Anna Bandettini (La Repubblica), Gundega Laivina (Homo Novus Festival, Riga), Umberto Angelini (Uovo performing arts festival), Franco Trentalance (performer, attore), Emanuele Masi (Bolzano Danza) e Francesca Grilli (artista e presidente della giuria) ha motivato con queste parole la vittoria delle artiste francesi:

“Per il preciso e immaginifico lavoro sulla particolare location di Centrale Fies, l’interessante rapporto tra la propria fisicità e lo spazio, l’ironia e il gioco rispetto ai loro corpi e il luogo della performance. E’ stata apprezzata la disinvoltura con cui hanno scardinato il linguaggio convenzionale, offrendo un approccio onirico ai codici espressivi. Il risultato lascia lo spettatore la sensazione di una serena disperazione.” 

Qui il video della serata dedicata a LiveWorks ?

Qui le interviste ai finalisti del premio ? 

Valeria Marchi: Frightenight è un ibrido linguistico tra due parole: “frightening” (spaventoso) e “night” (notte). Questo ovviamente rimanda ai film dell’orrore e ai  thriller. Perché siete così interessate ai temi della paura e dell’orrore?

Anne-Sophie/Jeanne: La paura è un tema attuale, estremamente universale e intimo. Le nostre rispettive pratiche artistiche si basano su un processo operativo comune: l’organizzazione di forme pre-esistenti (come gli standard musicali, le citazioni cinematografiche, i riferimenti alla sfera dei media). Usando queste forme legate all’immaginazione collettiva intendiamo interrogare il nostro bisogno di finzionalità e di fantasia. La paura è un campo perfetto in cui problematizzare questo bisogno.

V.M.: Potreste raccontarmi quali sono le influenze visive e cinematografiche della vostra performance?

Anne-Sophie/Jeanne:  Per esempio, i film “Shining” di Kubrick e “La notte dei morti viventi” di Romero sono molto presenti nella performance, oltre che citati. Ma anche molti B movies in cui ritroviamo dei “clichés” come “Non aprite quella porta”. Inoltre, abbiamo in comune la passione per artisti come Guy de Cointet o Robert Morris, che ci hanno ispirato per l’allestimento della performance.

V.M.: Durante la residenza a Centrale Fies, come avete sviluppato lo scopo e la struttura della performance?

Anne-Sophie/Jeanne: Il nostro punto di partenza è stato l’edificio di Centrale Fies in se stesso. La centrale ci è apparsa come un luogo dal potenziale cinematografico che abbiamo deciso di esplorare, col rischio di rimodellarlo secondo i nostri fantasmi personali. Abbiamo immaginato molte cose sul luogo e, durante la residenza, abbiamo lavorato su questo confine, tra le nostre passate proiezioni e i nostri stati d’animo in situ. Circa la struttura, Frightenight è un patchwork di storie, citazioni e immagini oniriche.

V.M.: Sul futuro: avete in programma una nuova residenza o altri piani? 

Anne-Sophie/Jeanne: In gennaio continueremo ad esplorare il tema della paura con una nuova creazione a Le Centquatre (www.104.fr), a Parigi. Torneremo anche a Centrale Fies per una nuova residenza con un nuovo progetto, ma è forse prematuro dire di più per il momento…

www.annesophieturion.com

www.jeannemoynot.com

Turion-Moynot,   Frightenight,   Courtesy Centrale di Fies

Turion-Moynot, Frightenight, Courtesy Centrale di Fies

LiveWorks_performance art award: Anne-Sophie Turion e Jeanne Moynot,   Photo: Alessandro Sala / CESURALAB per Centrale Fies

LiveWorks_performance art award: Anne-Sophie Turion e Jeanne Moynot, Photo: Alessandro Sala / CESURALAB per Centrale Fies

Turion-Moynot,   Frightenight,   Courtesy Centrale di Fies

Turion-Moynot, Frightenight, Courtesy Centrale di Fies

 

Turion-Moynot,   Frightenight,   Courtesy Centrale di Fies

Turion-Moynot, Frightenight, Courtesy Centrale di Fies