Marisa Merz,   Gladstone Gallery New York 2013

Marisa Merz, Gladstone Gallery New York 2013

Marisa Merz,   Gladstone Gallery New York 2013

Marisa Merz, Gladstone Gallery New York 2013

Marisa Merz / Gladstone Gallery / New York

Leggerezza, impalpabilità ed eleganza. La mostra di Marisa Merz – vincitrice del Leone d’Oro a Venezia con Maria Lassnig – ospitata alla Gladstone Gallery è una boccata d’aria fresca tra la tracotanza della maggior parte di mostra a Chelsea. Dipinti, sculture e opere su carta sono state installate nello spazio in modo decisamente elegante e arioso. Grandi dipinti si alternano a piccole tele dove compaiono le sue donne sfuggenti e ambigue. Le forme, le curve, le rotondità femminili scivolano piano piano verso l’astrazione; oro, rosso, nero e bianco. La tavolozza è spesso limitata per lasciare posto all’espressione del segno. Un quadro, a differenza di altri, presenta sopra la tela una leggerissima maglia di fili di rame: ulteriore strato che si fonde con i tanti stesi a tenui pennellate.  Tante le sculture adagiate sui tipici trespoli di ferro che utilizza l’artista. Triste, assorte, concentrate: i volti registrano e potenziano le mani che le hanno modellate e rese vive. Bellissime.

Jannis Kounellis - Courtesy: Cheim & Read,   New York

Jannis Kounellis – Courtesy: Cheim & Read, New York

Jannis Kounellis / Cheim & Read / New York

La pesantezza, in tutti i sensi, di Jannis Kounellis: carbone, lana, ferro, vetro, pietra.  La mostra personale ospitata nella galleria Cheim & Read raccoglie una serie di opere recenti. Le installazioni sono caratterizzate da accumuli di ferraglia, di bicchieri, di carbone. Presentate come risposta critica alla società consumistica, le varie opere mantengono la cifra (trita) stilistica dell’artista.

La dicotomia leggero-pesante, fragile-resistente, lucido-opaco dei materiali non convince e, a lungo andare stanca. La mostra risulta troppo retorica, troppo ‘pesante’ e troppo scontata. Le cose importante che aveva da dire, Janni Kounellis, le ha già dette molto tempo fa, ora è ripiegato nell’ingombrante ruolo di artista storico che deve comunque restare a galla.

Jannis Kounellis - Courtesy: Cheim & Read,   New York

Jannis Kounellis – Courtesy: Cheim & Read, New York