Mauro Vignando,   Sculture da 1Kg,   Istallation view,   2013,   Wilson Project Space 2013

Mauro Vignando, Sculture da 1Kg, Istallation view, 2013, Wilson Project Space 2013

Alcune domande a Mauro Vignando, a proposito della sua mostra (da poco conclusa),  ‘Sculture da 1 Kg’ – ospitata allo  Wilson Project Space di Sassari.

ATP: Mi chiarisci a cosa si riferisce il titolo, ‘Sculture da 1 Kg’?  

Mauro Vignando: La mostra è stata concepita per contenere opere eterogenee nelle forme, nelle dimensioni e nei materiali, nate da idee che avevo temporaneamente messo in sospeso. Ogni singola opera, sia essa una fotografia, una risma di carta o una scacchiera ha il peso esatto di 1000 grammi. Ho deciso poi di dichiararlo attraverso il titolo di modo che il visitatore potesse sapere da subito su cosa avevo lavorato.

ATP: Perchè sei partito da un’unità di misura per sviluppare la mostra? Cosa ti ha affascinato?

M.V.: Mi ha affascinato l’idea che ci fosse una chiave di lettura trasversale che, per quanto dichiarata, rimanesse invisibile, e che portasse tutti i lavori ad un livello paritario su almeno una dimensione.  Per quanto in origine mi avesse colpito l’invenzione di un medico francese del XIX secolo, il Dottor Varlot. Harald Szeemann, nella sua ricognizione tra le macchine celibi, riferisce che questo scienziato brevettò un processo chimico per rivestire i corpi defunti con una patina di rame dallo spessore di un millimetro: i corpi, all’interno di questo involucro andranno per buona parte in putrefazione.  E’ l’attrazione verso ciò che non è possibile verificare.   Questa mostra è stata un test e credo abbia funzionato.

ATP: Peso e spazio: come hai sviluppato e messo in relazione queste due ‘entità’?

M.V.: Tutto è partito dall’idea di realizzare una copia del primo frisbee di latta prodotto in America nel 1945 dalla Frisbie Pie Company: riprodotto del peso di 1kg e trasportato sulla Luna l’oggetto subirebbe (con uno scarto trascurabile) la medesima attrazione gravitazionale di un frisbee standard sulla Terra (il peso ufficiale di un frisbee è di 175g ed il rapporto attrazione gravitazionale Terra-Luna è di 1kg/170g). 

ATP: C’è una parte ludica che connota la genesi delle opere. Ritieni che  l’aspetto giocoso, nel tuo lavoro, sia necessario o sostanziale? 

Si, esiste un aspetto ludico nel mio lavoro ma non ritengo sempre necessario esplicitarlo.  Ho sempre ritenuto il gioco una cosa seria: forse in questa mostra è  solo resa più evidente.

ATP: Quanto pesa l’aspetto ‘emozionale’ delle idee?  

Si tratta di una misura instabile e si potrebbe riferire a quelle idee che ti porti dietro fino a quando non trovi il modo di formalizzarle.

Mauro Vignando,   Yin-Yang,   2013. Scultura in gesso,   metallo,   35,  5x12x8 cm. Ed da 1 KG

Mauro Vignando, Yin-Yang, 2013. Scultura in gesso, metallo, 35, 5x12x8 cm. Ed da 1 KG