Jorinde Voigt: Salt,   Sugar,   Sex,   Installation view,   Lisson Milan,   23 January – 13 March 2015,   © Jorinde Voigt; courteys Lisson Gallery,   Photo: Jack Hems 

Jorinde Voigt: Salt, Sugar, Sex, Installation view, Lisson Milan, 23 January – 13 March 2015, © Jorinde Voigt; courteys Lisson Gallery, Photo: Jack Hems

Giovedi 22 gennaio ha inaugurato Salt, Sugar, Sex, prima personale di Jorinde Voigt a Milano e seconda mostra dell’artista con Lisson Gallery.

Per leggere i dettagli della mostra ? CS Jorinde Voigt – Lisson Milan

Abbiamo fatto alcune domande all’artista.

ATP: I tuoi lavori fanno riferimento alle funzioni del corpo che contribuiscono alla produzione fisiologica di ormoni. Perché ti interessano questi argomenti? Da dove trai l’ispirazione per i tuoi lavori?

Jorinde Voigt: Le opere cui ci riferiamo sono scaturite in un periodo in cui il mio principale interesse risponde ancora a questa domanda: che cosa è il colore? Quali teorie cromatiche possiamo ritrovare nella storia, nelle diverse culture e perché? Oltre a questa ricerca io utilizzo i colori in primo luogo in modo atmosferico, ma sempre, in ogni caso, tenendo presente la domanda di partenza: perché ho scelto questo colore? La ricerca della risposta mi porta ad esplorare i campi più variegati come, per esempio, la teoria secondo la quale i colori hanno una corrispondenza con gli organi del nostro corpo, da questo deriva l’interesse per la conoscenza degli organi. Allo stesso tempo gioca un ruolo fondamentale anche l’osservazione mattutina e quotidiana degli alberi di conseguenza la riflessione su come il “sistema (invisibile) albero” funzioni. Tutto questo si riflette nel mio lavoro attraverso il confronto con il sistema nervoso, i diversi sistemi di comunicazione e di infiltrazione e si esprime, infine, nel disegno come struttura multireferenziale.
Dietro a tutto ciò resta cruciale la questione sullo sviluppo e l’aspetto delle forme interne, che dal 2013 rappresentano sempre più un punto di interesse nella mia ricerca.

ATP: Per questa mostra hai collaborato con Mads Dinesen, stilista di moda danese. Come è nata questa collaborazione? Perché avete scelto i kimono?

JV: Mads Dinesen ed io abbiamo scoperto l’anno scorso il nostro comune interesse per i kimono. Per entrambi è stato un momento estremamente stimolante, dove l’uno ha potuto ampliare il proprio ambito approfondendo quello dell’altro. Numerosi aspetti, in particolare quello del tempo e del movimento, che nei miei bozzetti giocano un ruolo fondamentale, si riflettono nel kimono attraverso gli evocativi grafismi che lo caratterizzano. In questo momento stiamo già lavorando ad un’idea per il prossimo progetto.

ATP: “Things to Wear I-V” sono oggetti estetici multifunzione, quindi con una potenziale funzione, mentre gli altri lavori in mostra hanno un soggetto scientifico che hai fatto in modo di mantenere imperscrutabile. Ci potresti dire qualcosa di più sulla relazione tra queste due tipologie di lavori?

JV: I miei bozzetti/disegni devono intendersi some composizioni, partiture musicali, che necessitano di specifiche letture. Il kimono è un passo verso la proiezione nello spazio – reale e sociale – delle mie modalità comunicative: il grado di comunicabilità dell’indumento dipende dalle decisioni di chi lo indossa, l’immagine si manifesta comprendendo la persona che veste il kimono.

ATP: Stai lavorando a qualche nuovo progetto? 

JV: Certamente! A partire dalle osservazioni della decima serie di “Jetzt” sono nati tableaus più grandi con queste combinazioni. Inoltre, sto lavorando ad un progetto più ampio in collaborazione con la “Bayrische Staatsoper” di Monaco.

Intervista di Matteo Mottin

Traduzione dal tedesco a cura di Lisson Gallery.

 

lissongallery.com

Jorinde Voigt 4 Anker Beobachtungen im Jetzt III,   2015 240 x 140 cm © the artist; Courtesy,   Lisson Gallery,   London

Jorinde Voigt 4 Anker Beobachtungen im Jetzt III, 2015 240 x 140 cm © the artist; Courtesy, Lisson Gallery, London

Jorinde Voigt: Salt,   Sugar,   Sex,   Installation view,   Lisson Milan,   23 January – 13 March 2015,   © Jorinde Voigt; courteys Lisson Gallery,   Photo: Jack Hems 

Jorinde Voigt: Salt, Sugar, Sex, Installation view, Lisson Milan, 23 January – 13 March 2015, © Jorinde Voigt; courteys Lisson Gallery, Photo: Jack Hems

THINGS TO WEAR I - V I MADS DINESEN & JORINDE VOIGT COLLABORATION LISSON GALLERY I MILANO,   ITALY I 23 JAN - 23 MAR 2015,   OPENING 22 JAN,   7-9 PM Photo by Mali Lazell

THINGS TO WEAR I – V I MADS DINESEN & JORINDE VOIGT COLLABORATION LISSON GALLERY I MILANO, ITALY I 23 JAN – 23 MAR 2015, OPENING 22 JAN, 7-9 PM Photo by Mali Lazell