Installazione della mostra di Riccardo Benassi,   Marsèlleria 2013 - foto © Francesca Verga

Installazione della mostra di Riccardo Benassi, Marsèlleria 2013 – foto © Francesca Verga

Inaugura oggi alle 19 alla Marsèlleria, la tappa milanese della mostra Techno Casa di Riccardo Benassi. Il progetto, dopo Bologna, Ferrara e Milano,  approderà al Museo Marino Marini di Firenze (23 novembre).  http://www.365loops.com/

ATPdiary – in collaborazione con la fotografa Francesca Verga – ha sbirciato nel ‘backstage’ della mostra in preparazione.

Alla Marsèlleria, Benassi presenta un’installazione site-specific che ingloba il ciclo di dieci film (video-essays) denominati “Allegati” (di una durata complessiva di circa 3 ore). I film – della durata circa di 15 minuti ciascuno – sono chiamati “Allegati perché tutti emanazione del video introduttivo, Techno Casa an introduction toLa colonna sonora – definita dallo stesso artista ‘colonna portante’  dell’intero progetto – rimbalza e colma nello spazio creando un ambiente immersivo e coinvolgente. 

Abbiamo già avuto occasione di approfondire le ricerche di Riccardo Benassi grazie alla mappa lessicale stesa dall’artista in collaborazione con Martina Angelotti. ?  ATPdiary pubblicherà la continuazione della mappatura, in occasione della mostra fiorentina.  L’intero progetto che sta sviluppando Riccardo è una ironica e al tempo stesso inquietante riflessione sull’influenza delle nuove tecnologie (smartphone in primis) sul nostro rapporto con il quotidiano. La domanda a cui l’opera di Benassi cerca di rispondere è: come ci relazioniamo e percepiamo la realtà ai tempi di internet?

In questo suo tentativo l’artista trasforma lo spazio espositivo stesso in un display su cui intervenire e in cui la stessa architettura diventa un grande schermo da riattivare.

? CS Riccardo Benassi Eng.

? CS Riccardo Benassi Ita.

Segue il testo di Andrea Lissoni

/ Techno Casa

Sono soddisfatto di questo avvicinarsi a una verità che non si abbraccia mai.

(Riccardo Benassi, ottobre 2013)

Techno Casa è un flusso di pensieri che, a partire dalla serie di video “allegati”, si estendono nello spazio sotto varie forme, diramandosi, insinuandosi o colando su vari piani dell’architettura.

Nonostante la loro definizione, in Marsèlleria gli Allegati stanno in alto al centro, come la testa di un organismo che pensa e si pensa. Non solo, si introducono e introducono allo spazio, chiamano a sé ed emanano.

Gli Allegati sono un corpo di dieci video unico e sorprendente: rimettono in gioco e interrogano sia le convenzioni dei formati espressivi (il video, il libro, ma anche l’installazione e la mostra), sia i generi (il saggio, la lecture, il diario, la lettera). Parlano di tutta la ricerca di Riccardo Benassi, ma anche delle discipline che attraversa, come l’arte visiva, l’architettura, il design, la musica e, soprattutto, la scrittura.

Data la sua formidabile (per non dire disarmante) intensità, incisività, compiutezza e autorialità discorsiva, ogni Allegato della serie Techno Casa sfugge meravigliosamente a ogni tentativo di riduzione, di confronto o di ulteriore interpretazione. Gli Allegati sono descrivibili solo come video in bianco e nero, girati con uno smartphone utilizzando direttamente e senza mediazione le superfici trasparenti offerte dall’architettura che ospitava Riccardo Benassi al momento delle riprese: così finestre (sia di edifici, sia di mezzi in movimento), ascensori e superfici trasparenti, sono stati prima dispositivi di visione e poi schermi (e schermi di schermi). Ogni Allegato prevede: architettura o paesaggio urbano immobile o in movimento sullo sfondo, una striscia rossa in basso in cui scorre un testo (come i sottopancia in cui sfilano le news televisive), bizzarre animazioni in grafica 3D a colori che irrompono nel flusso di testo e di immagini – dialogando sia con lo sfondo, sia con il testo (come fossero evidenziatori temporanei o elementi di straniamento) – e musica elettronica (a tratti marcatamente dance) come soundtrack.

L’Allegato inventa un genere di saggistica in prima persona che sembra riprodurre il flusso dei pensieri mentre vagano e rimbalzano nello spazio; uno spazio in cui i confini e i ruoli non sono però mai ben chiari: è lo spazio della testa? O è piuttosto lo spazio ripreso, lo spazio urbano? E chi genera le riflessioni, lo spazio stesso, che irradia e innesca il flusso dei pensieri, o sono piuttosto i pensieri stessi che percorrono lo spazio temporaneamente attraverso il medium dello sguardo (a sua volta mediato da schermi) di Riccardo Benassi stesso?

La fascinazione degli Allegati deriva in effetti proprio dalla loro intima ambiguità: sono dei dialoghi empatici con chi li guarda, ma anche l’impeccabile rappresentazione dello scorrere dei pensieri del loro autore, in cui si combinano – come in inedito territorio intimo polidimensionale e schermico al tempo stesso – i pensieri che nuotano in fila su sfondo rosso, le apparizioni di improbabili immagini a colori e il paesaggio in bianco e nero. Tutti, inevitabilmente ballando.

In fondo, Techno Casa è reversibile: è anche una serie di apparenti installazioni in cui prende forma una temporanea occupazione (o meglio, abitazione) del vuoto, che avviene grazie all’uso di segni, di interventi mimetici e di suoni di sottofondo.

E, altrettanto, tutto diventa doppio e reversibile: due rotoli di feltro che dialogano, una freccia che sembra un aereo che sembra una freccia e, cambiata superficie di scorrimento, diventa un uccello, due lancette di un orologio, le rotelle di una sedia senza la loro metà e le prese della corrente senza la loro metà. E tutto lo spazio che dialoga intimamente con gli Allegati e, ancora inevitabilmente, con noi.

Dipendiamo disperatamente dall’architettura, da ciò che la fornisce e che ci fornisce. E tutto dipende disperatamente dallo spazio.

Non ci resta – inevitabilmente – che ballare.

It’s obviously rotating because it’s flashing, it’s way out in the distance, certainly rotating in a very rhythmic fashion because the flashes come around almost on time.

(Gene Cernan, dicembre 1972)

Installazione della mostra di Riccardo Benassi,   Marsèlleria 2013 - foto © Francesca Verga

Installazione della mostra di Riccardo Benassi, Marsèlleria 2013 – foto © Francesca Verga

Installazione della mostra di Riccardo Benassi,   Marsèlleria 2013 - foto © Francesca Verga

Installazione della mostra di Riccardo Benassi, Marsèlleria 2013 – foto © Francesca Verga

Installazione della mostra di Riccardo Benassi,   Marsèlleria 2013 - foto © Francesca Verga

Installazione della mostra di Riccardo Benassi, Marsèlleria 2013 – foto © Francesca Verga