Tutti gli anni penso alla settimana del Salone del Mobile con un po’ di sconcerto: dove andare, quando, con chi? Cosa, cose. Tantissime cose. Quest’anno, dal mio modestissimo punto di vista – non potrebbe essere altrimenti visto che i miei giri sono spesso casuali, ostacolati dal flusso di gente e da qualche soffiata degli amici – ho notato tantissima voglia di mostrare come si fanno le cose: cosa ci sta dietro ad una sedia, ad un vaso, ad una lampada. In via Ventura ho visto almeno 5 casi in cui gli stessi designer si mettevano alla prova con i materiali; tanti altri casi in cui era l’intervento stesso del visitatore a far scattare delle ‘molle’.

Profana del Salone, raccolgo con la macchina fotografica qualche appunto: gli esperimenti con le mele della Libera Università di Bolzano, una giacca con inserti di stuzzicadenti (come fosse pelliccia); decine della stessa bottiglia coniugata, grazie ad un soffio, in tante forme diverse; una comunità di lumache che, cibate di sostanze colorate, producono escrementi da cui si possono ricavare dei filati; il negativo di bassorilievi rinascimentali, poltrone gonfiate e irrigidite, gioielli di carta, porta biscotti memori di Ettore Sottsass; vestiti usciti da un quadro del Durer, una libreria fatta come fosse un albero, una cassaforte e, una come fosse un gioco del mastermind. Lampade che sembravano budella, altre che erano fatte ci cemento, altre ancora adattate per far crescere fragole e lattuga.

Ho passato un caldissimo buon pomeriggio ‘fuori salone’.

bulbolight.com

bulbolight.com

Fuori Salone Lambrate 2013

Fuori Salone Lambrate 2013

Marjolein de Groot - Royal Academy of Art - The Hague

Marjolein de Groot – Royal Academy of Art – The Hague

Ventura Lambrate 2013 presents: Ventura At Work

Ventura Lambrate 2013 presents: Ventura At Work