Photo-gallery della mostra di Giuseppe Gabellone, inaugurata ieri, 7 marzo, alla Gamec di Bergamo. Curatore Alessandro Rabottini

Per leggere una breve intervista con l’artista LINK

Per la sua mostra alla GAMeC l’artista ha sviluppato una serie di lavori inediti all’interno di un percorso espositivo pensato in relazione allo Spazio Zero del museo. Tre grandi opere a parete costituiscono l’ossatura della mostra e sono il risultato di un processo compositivo e scultoreo nato a partire dall’elaborazione visiva di parole e brevi frasi. Di ciascuno di questi piani estremamente elaborati è stato poi realizzato un calco in resina plastica, un materiale in grado di registrare le minime variazioni della materia ma che, al tempo stesso, raffredda e allontana la percezione del lavoro manuale. Questi tre monumentali alto-rilievi creano quindi una serie di oscillazioni e di ambiguità percettive tra scultura, pittura e linguaggio.

Lo spazio espositivo, inoltre, accoglie un enorme intervento installativo concepito per trasformare l’esperienza percettiva dello spettatore, sollecitando il suo senso tattile oltre che quello visivo. (da comunicato stampa)

Giuseppe Gabellone Veduta dell'installazione GAMeC Bergamo,   2013 Foto: Roberto Marossi Courtesy greengrassi,   London e ZERO…,   Milano Courtesy GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo

Giuseppe Gabellone Veduta dell’installazione GAMeC Bergamo, 2013 Foto: Roberto Marossi Courtesy greengrassi, London e ZERO…, Milano Courtesy GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo

Giuseppe Gabellone Verde Acido (part.),   2012 Tessuto in cotone vellutato,   imbottitura acrilica 15 m x 11,  5 m Veduta dell'installazione GAMeC Bergamo,   2013 Foto: Roberto Marossi Courtesy greengrassi,   London e ZERO…,   Milano Courtesy GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo

Giuseppe Gabellone Verde Acido (part.), 2012 Tessuto in cotone vellutato, imbottitura acrilica 15 m x 11, 5 m Veduta dell’installazione GAMeC Bergamo, 2013 Foto: Roberto Marossi Courtesy greengrassi, London e ZERO…, Milano Courtesy GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo

GIUSEPPE GABELLONE

Curated by Alessandro Rabottini

Gamec, Bergamo 8 March – 5 May 2013

For his exhibition at GAMeC, the artist developed a series of brand-new works within a layout designed in relation to the museum’s Spazio Zero. Three large wall-mounted works constitute the backbone of the exhibition and are the outcome of a compositional and sculptural process arising from the visual elaboration of words and short phrases. Each of these extremely intricate levels was then cast in plastic resin, a material that can record even the tiniest variations in the material, but that at the same time dampens the perception of manual labour, drawing away from it. These three monumental high reliefs thus create a series of oscillations and perceptual ambiguities between sculpture, painting and language. Moreover, the exhibition space hosts a huge installation conceived to transform the spectator’s perceptual experience, stimulating the senses of touch and sight. (press release)