Diego Marcon,   DRY Peep-Hole,   2013,   installation view

Diego Marcon, DRY Peep-Hole, 2013, installation view

Ci provano anche i Peep-Hole a portare l’arte fuori dai luoghi deputati. E lo fanno in una location che non lesina in fatto di spazi, atmosfera e (slurp), pizzette e cocktails. Quante volte, assistendo a rassegne video (più o meno di alto livello), abbiamo pensato: potessi sedermi comodamente bedendo qualcosa e scambiando magari qualche parere con il mio vicino?

Sono stata alla presentazione di DRY, sodalizio tra i Peep-Hole (non hanno bisogno di presentazioni) e DRY Coctails & Pizza di via Solferino 33 (Milano), ristorantino dove (mi suggeriscono) preparano tra le più buone pizze del circondario.

L’obbiettivo è quello di allargare il pubblico d’arte portando delle videoinstallazioni in mezzo a tavolini e frigoriferi, tra chiacchere di vacanze (future), calcio, il tempo e del più e del meno.  Installati come se fossero maxischermi per assistere alle partite (odio il calcio nei locali pubblici, ma non me ne volete), i tanti fruitori di DRY assisteranno al fluire delle immagini di una selezione di giovani artisti (‘freschi’). Inizia l’’esperimento’ Diego Marcon (Busto Arsizio, 1985). Mi fermo con lui per un breve scambio, gli chiedo di sintetizzarmi le tre opere video allestite nel locale. Mentre mi racconta, mi scorrono davanti (oltre ai camerieri e i vari avventori) delle eleganti danze di pattinatori (‘Pattini d’argento’, Video, MiniDv / Found footage, colour / sound, 37’, 2007 in collaborazione con Federico Chiari e Anna Franceschini); le sperdute valli, cime innevate, paesini solitari ma anche soleggiate riviere, costiere lussureggianti e pupe in bichini: paesaggi da cartolina che l’artista cataloga e indaga andando laddove questi paesaggi sono stati prodotti, l’interno di una tipografia (‘salut! hallo! hello!’ Video, MiniDV, colour / sound, 22′ 45”, 2010). Nella sala antistante l’entrata, il video ‘Storie di fantasmi per adulti’ (Video, MiniDV, colour / sound, 16′ 22”, 2010), così descritto dall’artista: “Una casa di montagna, tra stanze di immagini e immaginari. Lo sguardo fisso su di una tassidermia a muro. Nella coda dell’occhio un’altra pare muoversi un poco. Poi ancora quadri, stampe, statuette, fotografie. Dei fantasmi tremano appena nell’apparenza di questo immobilismo. L’occhio si fa orecchio: nella casa colpi di tosse, qualche frase sussurrata e sospiri. Una canzone country d’amore.”

I prossimi appuntamento saranno dedicati a: Cleo Fariselli, Riccardo Giacconi, Giovanni Giaretta, Alice Ronchi e Francesco Joao Scavarda.

www.diegomarcon.net

www.peep-hole.org

Diego Marcon (con Federico Chiari e Anna Franceschini),   Pattini d'argento,   2007 Video,   MiniDV / found footage,   colore / suono,   37' Still da video Courtesy l'artista

Diego Marcon (con Federico Chiari e Anna Franceschini), Pattini d’argento, 2007 Video, MiniDV / found footage, colore / suono, 37′ Still da video Courtesy l’artista

Diego Marcon (con Federico Chiari e Anna Franceschini),   Pattini d'argento,   2007 Video,   MiniDV / found footage,   colore / suono,   37' Still da video Courtesy l'artista

Diego Marcon (con Federico Chiari e Anna Franceschini), Pattini d’argento, 2007 Video, MiniDV / found footage, colore / suono, 37′ Still da video Courtesy l’artista

 

Diego Marcon,   salut! hallo! hello!,   2010 Video,   MiniDV,   colore / suono,   23' Still da video Courtesy l'artista

Diego Marcon, salut! hallo! hello!, 2010 Video, MiniDV, colore / suono, 23′ Still da video Courtesy l’artista