Danilo Correale,   THE GAME - Progetto per la XIV edizione del Premio Ermanno Casoli,   Colle di Val d’Elsa,   Siena,   2013 - Foto Amedeo Benestante

Danilo Correale, THE GAME – Progetto per la XIV edizione del Premio Ermanno Casoli, Colle di Val d’Elsa, Siena, 2013 – Foto Amedeo Benestante

Testo di Danilo Correale

The Game è sempre stata una scommessa, fino a quando gli spalti hanno iniziato a riempirsi.

O forse la scommessa è iniziata quando ho presentato l’idea, prima dell’estate, nelle aziende, che mi hanno accolto, nonostante non sapessero cosa sarei andato a fare, ma ci hanno scommesso comunqe.  Costruire tre squadre dal basso, non è per nulla fare team building.(…) Poi tante ore spese insieme, tante discussioni e proposte. Non mi interessava la partecipazione, e tutt’ora non mi interessa, ciò che ritengo fondamentale è accendere affettività verso un idea che ho solo proposto a dei gruppi  che ci hanno creduto, con la giusta follia.

Poi …

Gli esuberanti di Duccio, Salvo, Andrea, Paolo, Massimo … che ostinati volevano invadere il campo con un camper naturalmente da loro assemblato presso la Trigano. I Gladiatori, il Mori, Michele, Poli, Linda … e tutti i supporter in tribuna, Mary, Andrea, Francesca…  molti dei quali anche lavorando sotto lo stesso tetto. Non si erano mai presentati prima dell’inizio di quest’ avventura.

I real Cristal, i maestri del cristallo di ColleVilca, meravigliosi, con il loro calore e sfrontatezza, diffidenti all’inizio e poi così decisi a portare avanti questa follia, perché un po’ lo è stata.

Parte da una loro ispirazione la realizzazione dei trofei in cristallo che sono stati realizzati.

The Game è stato rumoroso, pieno di passione, di spirito di unità. Il gioco, sorprendentemente avvincente.

Le regole? sovvertite.

Come dice qualcuno: “Una girandola di Emozioni !!!”

Anche se spiazzante quando non si può esultare per chi ha segnato ma piuttosto il contrario. E’ spiazzante essere in un campo da gioco esagonale, tanto siamo abituati a correre da un lato o dall’altro senza alternative.

Tre Primi posti alla fine dei giochi, sul campo, e anche nello spirito e nella capacità di interpretare e condividere.

Poco da dire sui terzi tempi, nei quali ognuno dei gruppi ha performato in totale autonomia  un happening, interpretando come preferivano la  conclusione di un evento, o una loro urgenza ( l’ulima spiaggia degli Esuberanti 301) . Delirante, fin dall’inizio, ostinato, parlare di lotta di classe, dialettica, trialettica, precarietà, arte, produzione, calcio, comunità, aggregazione…

Sin dall’inizio in piccoli gruppi, poi uscendo dalle fabbriche, allenandoci, creando un unione più ampia, per sovvertire il Divide et Impera .  Tutto questo, reso possibile grazie ad un’altra squadra in campo la Fondazione Ermanno Casoli.

Real Cristal – Esuberanti 301 – GladiaTori …. vivono.

? Intervista con l’artista 

Danilo Correale,   THE GAME - Progetto per la XIV edizione del Premio Ermanno Casoli,   Colle di Val d’Elsa,   Siena,   2013 - Foto: Maurizio Esposito

Danilo Correale, THE GAME – Progetto per la XIV edizione del Premio Ermanno Casoli, Colle di Val d’Elsa, Siena, 2013 – Foto: Maurizio Esposito

Danilo Correale,   THE GAME - Progetto per la XIV edizione del Premio Ermanno Casoli,   Colle di Val d’Elsa,   Siena,   2013 - Foto: Maurizio Esposito

Danilo Correale, THE GAME – Progetto per la XIV edizione del Premio Ermanno Casoli, Colle di Val d’Elsa, Siena, 2013 – Foto: Maurizio Esposito

Danilo Correale,   THE GAME - Progetto per la XIV edizione del Premio Ermanno Casoli,   Colle di Val d’Elsa,   Siena,   2013 - Foto: Maurizio Esposito

Danilo Correale, THE GAME – Progetto per la XIV edizione del Premio Ermanno Casoli, Colle di Val d’Elsa, Siena, 2013 – Foto: Maurizio Esposito

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Atto Costitutivo Esuberanti 301

Nasce qui, all’interno di un Camper Zefiro, la squadra degli Esuberanti 301.
301 come i loro colleghi, esuberanti per resistere alla precarietà. I loro colori sono molteplici, il loro spirito gioioso si racconta con il giallo e l’arancione delle divise, il loro simbolo un 301.
Sempre uniti, per un futuro che: non si taglia! Resisteranno nella lotta, nell’amicizia, nella solidarietà. Senza padroni e senza subordinati, sempre al servizio di una causa comune nella condivisione delle gioie, delle esperienze e dei successi in fabbrica, sul campo, nelle strade. Gli Esuberanti sono le persone che credono che con l’esuberanza si può sconfiggere la precarietà.

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Atto Costitutivo GladiaTori

Nascerà qui, all’esterno delle mura della sede produttiva della PR Industrial, fu Pramac. la squadra dei GladiaTori, un gruppo di grandi talenti, della produzione, dell’amministrazione, della comunicazione, della vita. Si chiameranno GladiaTori, e saranno sempre tutti vincitori e nessuno potrà dirigerli! Ma tutti insieme si impegneranno per la cosa comune. I GladiaTori sono coloro che hanno creato e indossato le maglie biancorosse: bianche come la neve e rosse come l’energia necessaria per produrre e rimanere uniti. Resisteranno nell’amicizia, nel lavoro e nello sport. Il loro simbolo sarà un toro con al naso la lettera omega, omaggio all’azienda che li ha riuniti.

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Atto Costitutivo Real Cristal

Nasce qui, tra le fornaci di ColleVilca, l’unione calcio Real Cristal. Il loro simbolo, un diamante azzurro, racconta lo spirito ardito di uomini e donne, colleghi nel lavoro e nella vita; i bastoni da levata del vetro fuso sono ardenti, fiammeggianti, a ricordare che il fuoco fa l’unione e dà la forza. Real Cristal è una squadra senza padroni, senza presidenti, dove tutti avranno una voce e varrà esattamente quanto quella di un altro. I loro colori sono il rosso del fuoco, l’arancione delle fiamme e il grigio del piombo.