GABRIELE DE SANTIS & RUTH PROCTOR

Commercial Road Project, la piattaforma curatoriale con base a Londra, nata su idea di CURA. e collocata nello spazio della vetrina della London Metropolitan University, attiva il secondo ciclo di progetti mettendo in dialogo due giovani artisti invitati a condividere lo spazio.

Conclusa così la serie dei cinque solo show dello scorso anno, la sfida è ora rivolta a Gabriele De Santis (classe 1983) e a Ruth Proctor (classe 1980).

“Gli artisti si sono confrontati lavorando con i limiti e le suggestioni della grande vetrina, partendo dalla condivisione di un sogno: I’m clearly writing a message to you in the sand… I sink in the shadow of dust… Rock, paper, scissors… I am nothing but glass… Dust of realities mingled with magic sand … After I wake all I can see is the wind blowing these words away.”

L’installazione creata da due elementi verte sull’idea del movimento e dello scambio illogico di un dialogo attivato da Ruth Proctor attraverso un vecchio giradischi che gira a vuoto, anelito di un suono che è possibile avvertire forse, solo all’interno dello spazio o nel remoto della propria memoria; mentre la temporalità compressa dei sogni sonda, per Gabriele De Santis, la fragilità del ricordo e la mutevolezza del momento, attraverso forme anch’esse mutevoli – una cascata d’acqua e il fumo di una sigaretta –  che in un moto inverso scorrono e svaniscono, toccando le corde perturbanti del caos.

Commercial Road Project
a cura di Ilaria Marotta e Andrea Baccin

Fino al 7 Aprile (giorno e notte)
41 – 47 Commercial Road (Aldgate East) London
www.curamagazine.com

Thanks to FRUTTA, Rome

COMMERCIAL ROAD PROJECT #6 RUTH PROCTOR - Installation view

COMMERCIAL ROAD PROJECT #6 RUTH PROCTOR – Installation view

 

COMMERCIAL ROAD PROJECT #6   GABRIELE DE SANTIS - Installation view

COMMERCIAL ROAD PROJECT #6 GABRIELE DE SANTIS – Installation view