Johan & Levi Editore, fondata nel 2005 da Giovanna Forlanelli Rovati, si è affermata in pochi anni come una tra le più attive e riconosciute case editrici indipendenti italiane. Specializzata nelle Arti, Johan & Levi propone, accanto alle novità, inediti, fuori catalogo e saggi mai tradotti in italiano, colmando in questo modo forti lacune nel panorama editoriale italiano.

Le scelte editoriali si articolano in sette collane: avvicinare i grandi maestri dell’arte moderna e contemporanea attraverso il racconto delle loro vite (Biografie); scandagliare territori vecchi e nuovi nella storia dell’arte e delle idee (Saggi, non solo Saggi, Parole e immagini); proporre ambiziosi progetti fotografici spesso inediti (Fotografia); leggere l’arte attraverso le immagini lavorando direttamente con gli artisti (Illustrati); approfondire l’aspetto economico delle arti nelle sue molteplici declinazioni (Arti|Economia); offrire nuovi stimoli attraverso brevi saggi tascabili (il punto).

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Francis Bacon –  Una vita dorata nei bassifondi

Autore: Daniel Farson / Anno: 2011 

Lingua: italiano / Pagine: 298 /  Prezzo: 29, 00 €

ISBN: 978-88-6010-069-6

Formato: 15, 5 x 23 cm / Illustrazioni: 31 b/n – 4 colori / Brossura

Arcoprint Edizioni

Francis Bacon, uno dei più importanti pittori europei, conosce Daniel Farson nel 1951 a SoHo,  la zona bohème di Londra dove i mondi dell’arte, della moda, dei piaceri e della malavita convergono e si amalgamano. Bacon, che pure vantava già un suo seguito come pittore, aveva soprattutto fama di gran bevitore, conversatore e attaccabrighe e non nascondeva le sue frequentazioni con personaggi del sottobosco omosessuale londinese. Sebbene Farson torni fino all’infanzia infelice di Bacon in Irlanda, il volume che dedica all’artista non è una biografia tradizionale, ma è essenzialmente una memoria molto personale, il resoconto di prima mano e senza veli di uno spaccato di vita e di un’amicizia durata quarant’anni, fino alla morte di Bacon nel 1992. Pur con rispetto e affetto per l’amico e per la sua genialità, l’autore non lesina racconti della vita privata di Bacon, delle scorribande notturne e dei suoi spettacolari oltraggi, carichi della crudezza e delle intemperanze verbali scatenati dell’alcol. Sebbene Farson non si dilunghi nella descrizione dei dipinti di Bacon, i suoi commenti sono acuti e precisi. Bacon viveva per il suo lavoro, la pittura occupava ogni minuto della sua vita cosciente: qualsiasi cosa colpiva la sua vista veniva pensata in termini di resa pittorica. Il caos che regnava sempre nel suo studio, che Farson descrive in modo molto efficace, era una sorta di condizione necessaria alla creazione: nell’affollamento di immagini, fotografie e oggetti Bacon trovava, in modo casuale, il pretesto iconico da cui partire, mentre il resto del lavoro continuava in preda a un furore, spesso alcoolico, che lo portava a plasmare il colore con violenza, a colpi di pennello, con la spatola oppure ancora con un panno, fino ad arrivare a passare la mano sul pavimento dello studio – lurido oltre ogni dire – e applicare il sudiciume direttamente sulla tela dipinta.

PDF  Cap. 7 Bacon all’opera 

Francis Bacon - Una vita dorata nei bassifondi,   John & Levi

Francis Bacon – Una vita dorata nei bassifondi, Johan & Levi

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ARS ATTACK – IL BLUFF DEL CONTEMPORANEO

Autore: Angelo Crespi /Anno: 2013

Lingua: italiano / Pagine: 104

Prezzo: 10, 00 €

ISBN: 978-88-6010-114-3

Formato: 15 x 21 cm / brossura carta: Arcoprint edizioni

Calzini sporchi, palloni gonfiabili, squali in formaldeide, asini tassidermizzati, e poi sassi gettati per terra, tanta pornografia e molta coprofilia. Dissacrazione, nonsense, divertimento inutile sembrano le nuove categorie dell’arte contemporanea, in cui solo il mercato definisce il valore di un’opera, e ogni giudizio estetico è bandito. Oggi niente ha più senso se non il marchio di fabbrica dell’artista che genera, al di là del risultato, arte come il melo fa le mele, obbedendo al cieco verbo della produzione e del guadagno, mentre i musei del contemporaneo, vuoti esoscheletri senza contenuti, certificano i prezzi di questi nuovi “titoli spazzatura”.

Nessun problema se questa nuova arte non aspirasse al paragone con l’arte della Tradizione, a confrontarsi con i grandi del passato. Per essa bisognerebbe trovare un nuovo nome, una nuova categoria per una nuova tassonomia in cui comprendere tutte quelle cose brutte, insensate, spesso mal formate, che però si autodefiniscono arte. Per quest’ultime, Angelo Crespi s’inventa il termine sgunz, affondando la lama dell’osservatore disincantato e competente nel marcio dell’attuale sistema: critici,  curators, galleristi, giovani e vecchi artisti di fama, tutti al tempo stesso vittime e fautori di un meccanismo che non fa altro che perpetuare se stesso. Sulla scia di una consolidata scuola di pensiero che va da Robert Hughes a Jean Clair, un pamphlet che si pone come un manuale di sopravvivenza in una giungla sempre più intricata, una scialuppa di salvataggio per chiunque senta di aver perso la bussola, per chi naviga controcorrente e crede ancora nell’arte. Quella vera.

ARS ATTACK,   IL BLUFF DEL CONTEMPORANEO,   John & Levi

ARS ATTACK, IL BLUFF DEL CONTEMPORANEO, Johan & Levi

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LOUVRE, MON AMOUR – Undici grandi artisti in visita al museo più famoso del mondo.

Autore: Pierre Schneider

Anno: 2012 /  Lingua: italiano

Pagine: 192 / Prezzo: 22 €

ISBN: 978-88-6010-060-3

Formato: 15, 5 x 23 cm / Illustrazioni: 20 b/n + circa 60 disegni

Finitura: Rilegatura: brossura Carta: arcoprint edizioni

Un tempo dimora dei re di Francia, poi dormitorio dei rivoluzionari prima di diventare definitivamente museo, il Louvre è rimasto nei secoli il più prestigioso deposito mondiale di capolavori dell’arte. Negli anni sessanta del secolo scorso Pierre Schneider, rinomato critico francese, chiede a undici fra gli artisti più apprezzati del XX secolo di accompagnarlo in una visita al museo per eccellenza. Vuole vedere come reagiscono nell’accostarsi alle opere qui esposte. Nelle undici conversazioni che ne derivano, l’autore “registra” i commenti spesso ossequiosi, a volte sprezzanti, ma comunque sempre spontanei e illuminanti, sull’arte del passato: nell’avvicinarsi ai lavori di artisti di un’altra epoca emergono passioni e idiosincrasie inattese. Sorprenderà scoprire, per esempio, che un pittore onirico come Chagall si mostri tanto attratto dall’opera di Courbet (“un grande poeta”) e di Braque (“non riusciva a far bene un uccello, così stendeva del bianco. Ma che bianco!…). Il volume raccoglie le voci di Barnett Newman, Alberto Giacometti, Sam Francis, David Riopelle, Pierre Soulages, Maria Elena Viera da Silva, Marc Chagall, Joan Mirò, Bram Van Velde, Saul Steinberg e Zao Wu-ki che Schneider non si limita a “sbobinare”. La sua straordinaria sensibilità nel cogliere e ritrasmettere umori, gesti e passioni dei suoi ospiti fanno di queste passeggiate un’esperienza artistica eccezionale che mescola storia dell’arte, affinità elettive fra artisti di epoche diverse e spassosi aneddoti sulle loro vite. In ogni dialogo sono riprodotti i disegni che gli artisti eseguirono appositamente per Schneider per accompagnare la loro testimonianza, cui si affiancano le riproduzioni di un’opera dell’artista in questione e di un’opera commentata nel corso delle conversazioni al Louvre.

? PDF Briciare il Louvre

LOUVRE,   MON AMOUR - Undici grandi artisti in visita al museo più famoso del mondo.

LOUVRE, MON AMOUR – Undici grandi artisti in visita al museo più famoso del mondo.

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L’AUTORE CHE CREDEVA DI ESISTERE Autore: Giulio Paolini Anno: 2012 /   Lingua: italiano /  Pagine: 260 Prezzo: 70, 00 € /   ISBN: 978-88-6010-024-5 Formato: 24, 5 x 29 cm /  Illustrazioni: 135 circa Finitura: Rilegatura: cartonato con sovraccoperta Carta: Tatami white

Il volume è stato concepito dall’artista da Giulio Paolini, artista concettuale tra i più noti e apprezzati. Il libro si colloca in un certo senso come “punto d’arrivo” a raccogliere le riflessioni di una vita vissuta nel mondo dell’arte, da protagonista ma anche da osservatore delle evoluzioni che l’hanno contraddistinto negli ultimi quarant’anni. Il libro si apre con un primo testo-riflessione dell’artista, in cui egli lascia alle parole il compito di illustrare la sua posizione filosofica e artistica. Seguono brevi testi, scritti da persone del mondo dell’arte vicine all’artista, che introducono le 9 sezioni tematiche in cui sono raggruppate le quasi 150 tavole (collage) realizzate espressamente per questo progetto. Per il risalto internazionale della figura di Giulio Paolini il libro offre nella sezione finale la traduzione inglese dei testi.

Giulio Paolini,   Fuori Quadro,   John & Levi

Giulio Paolini, Fuori Quadro, Johan & Levi

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HARD MEDIA –  LA PORNOGRAFIA NELLE ARTI VISIVE, NEL CINEMA E NEL WEB

Autore: Bruno Di Marino

Anno: 2013 / Lingua: italiano

Pagine: 184 / Prezzo: 20 €

ISBN: 978-88-6010-093-1

Formato: 16, 5 x 24 cm /  Illustrazioni: 56 b/n

Finitura: Brossura  /  Carta Munken Lynx

Da due secoli a oggi, il superamento del concetto di bellezza in senso classico ha creato una nuova coscienza del gusto, in cui rientra la rappresentazione tanto della violenza e dell’orrido, quanto della sessualità, in tutte le sue forme, anche di perversione. Bruno Di Marino riconduce l’ingresso dell’immagine pornografica nel mondo dell’arte moderna al 1866 quando Gustave Courbet dipinse L’origine del mondo. A partire da quella data, l’arte, liberata dai parametri sociali del buon gusto, ha potuto accedere alla dimensione dell’eccesso, del non rappresentabile e quindi anche del pornografico, ma è soprattutto negli ultimi decenni che si è assistito al moltiplicarsi di immagini di carattere spiccatamente porno nei diversi ambiti delle arti visive, e tra questi anche la performance e il video, linguaggio d’elezione della pornografia moderna L’autore approfondisce inoltre come anche nel mondo del cinema il soggetto pornografico abbia subito notevoli cambiamenti, soprattutto sotto l’aspetto della fruizione di video o film hard. Un cambiamento registrato nell’ultimo decennio e soprattutto legato al web, che ha apportato una nuova rivoluzione nella diffusione e uno stravolgimento superiore a quanto avvenuto per altre tipologie di immagine in movimento, sdoganando il porno come genere vero e proprio. Il saggio illustra attraverso rimandi a critici, artisti, opere, attori, film-maker come l’immagine hard si sia sviluppata e diffusa nell’ambito delle arti visive e del cinema, fino a giungere al web, mezzo attraverso il quale l’immaginario hard, la sua produzione e fruizione si sono aperti al largo pubblico.

PDF  Hard Media. La pornografia nelle arti visive, nel cinema e nel web di Bruno Di Marino

HARD MEDIA,   LA PORNOGRAFIA NELLE ARTI VISIVE,   NEL CINEMA E NEL WEB,   Johan & Levi

HARD MEDIA, LA PORNOGRAFIA NELLE ARTI VISIVE, NEL CINEMA E NEL WEB, Johan & Levi