crowdfunding Progetto Passo a Due

crowdfunding Progetto Passo a Due

Si è concluso il “passo a due” delle artiste Elena Bellantoni e Mariana Ferratto negli spazi di Careof DOCVA Fabbrica del Vapore con la restituzione al pubblico del progetto sul concetto di potere elaborato in residenza nel programma FDV Residency nel maggio 2014.

Tra il 19 e il 21 gennaio è stato possibile presso la Palazzina Liberty di Careof visitare la mostra e scoprire le due installazioni video frutto del percorso: Il capo sono io di Mariana Ferratto e The Struggle for Power, the Fox and the Wolf di Elena Bellantoni, accompagnate dai materiali prodotti durante il periodo di studio a Milano.

“Dal rapporto di coppia, le due hanno prodotto due opere distinte, congiunte da un tappeto sonoro simile. In entrambi i casi una voce accompagna, descrive e a volte anticipa le immagini, rendendo le coppie di performer protagoniste delle due ricerche, simboli ed enciclopedie visive dei comportamenti umani e animali nelle relazioni di potere a due. Durante la loro permanenza Bellantoni e Ferratto hanno approfondito il proprio percorso di studio su un piano teorico, avvalendosi del materiale conservato presso l’Archivio DOCVA, oltre che pratico. Condividendo giorno dopo giorno spazi e abitudini hanno riflettuto sul potere nelle sue forme più quotidiane, attraverso l’applicazione di regole o il generarsi inconsapevole di forme di dominio.” In  mostra è stato inoltre presentato L’Archivio del Potere, una vera e propria fanzine che raccoglie un questionario rivolto ai curatori e ai critici con cui le artiste si sono interfacciate sul tema. Ecco le domande rivolte: Pensi che il potere sia un elemento costitutivo nelle relazioni personali e sociali? Se sì, in che modo? All’interno del sistema dell’arte quali sono i ruoli e le dinamiche che definiscono il potere?

Il Capo sono io di Mariana Ferratto, 2014, Video Full HD, 3’ in loop

Il Capo sono io è un lavoro video di natura performativa, girato in un piccolo paese nei pressi di Roma a ricordare la quotidianità dei luoghi in cui si svolgono le relazioni,   un uomo ed una donna si alternano il comando. La doppia video proiezione sottolinea proprio questo passo a due,   in cui in un video c’è sempre l’uomo che porta mentre nell’altro la donna. L’audio è una conferenza – scaricata da internet – sulla terza legge di Newton della dinamica: ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.

The Struggle for Power, the Fox and the Wolf, di Elena Bellantoni, 2014, Video Full HD, 8’44’’

The Struggle for power, the Fox and the Wolf è un lavoro video girato nella Sala delle Conferenze Internazionali al Ministero degli Affari Esteri alla Farnesina. Nel filmato i ballerini di tango indossano due maschere di animali, rispettivamente da lupo e da volpe. I due danzatori si muovono all’interno del perimetro del grande tavolo, dove si riuniscono solitamente i capi di stato in visita in Italia, contendendosi in qualche modo lo spazio di azione del proprio potere.

La battaglia è quindi dichiarata e aperta, non solo tra i due sessi ma anche tra i due animali che come in un rituale di corteggiamento si fanno avanti. Una voce accompagna il duello: come se fosse una conferenza di natura scientifica vengono declinati linguisticamente il nome fox e wolf. Il testo, volutamente in lingua inglese, la lingua dominante per eccellenza, diventa il fil rouge di questo passo a due. Si fa riferimento quindi non solo ai lupi Alpha e all’idea di capo branco ma anche al famoso caso di Sigmund Freud dell’Uomo dei Lupi (Wolfman), per poi passare al racconto dei fratelli Grimm “The fox and the wolf” e concludere con le teorie sul potere enucleate dall’antropologo Eric Robert Wolf, appunto.

Valeria Marchi

display Archivio del Potere

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installazione Mariana Ferratto,   Il capo sono io

installazione Mariana Ferratto, Il capo sono io

display Archivio del Potere e crowdfunding

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