Krome,   Berlino - foto © Francesca Verga

Krome, Berlino – foto © Francesca Verga

La sezione New Entries è riservata alle giovani gallerie con meno di cinque anni di attività, presenti per la prima volta ad Artissima. La sezione ha ospitato 27 gallerie (4 italiane, 23 straniere) provenienti da 14 paesi (Albania, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Guatemala, Italia, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Russia, Spagna, Stati Uniti, Svizzera).

ATPdiary ha seguito questa sezione, chiedendo agli espositori una loro impressione sulla fiera, sull’organizzazione e sulla presenza di pubblico italiano e straniero interessato alle proposte dei più giovani. Il riscontro emerso è stato, in generale, abbastanza positivo. Un feedback a caldo durante gli ultimi giorni della fiera, ha sottolineato la buona, se non alta, qualità delle gallerie colleghe, riscontrando anche un adeguato ed equilibrato livello per quanto concerne la proposta delle altre sezioni della fiera (Main Section, Present Future, Back to the Future).

Parlando con i responsabili di alcune gallerie straniere, alcuni mi dicono di essere alla loro prima partecipazione a una fiera italiana e di essere molto soddisfatti della struttura e dell’impostazione di Artissima. Tra questi: Kow (Berlino), M+B (Los Angelese), Polansky (Praga), Starter (Varsavia). Loro, come altri, hanno apprezzato anche il respiro internazionale del progetto di ONE TORINO – che ha coinvolto cinque importanti istituzioni nella città – in termini di presenze artistiche e curatoriali di respiro internazionale. Per alcuni ONE TORINO è addirittura stato, più che la fiera in sè, un polo di attrazione per un certo tipo di pubblico, ma anche, direi, un’iniziativa che ha funzionato come catalizzatore di canali di riflessione sul contesto specifico delle città di Torino, come imprescindibile polo industriale di produzione italiana. Qualcuno si sbilancia di più, dicendomi che le acquisizioni non sono mancate, così come i contatti con nuove istituzioni territoriali. Si è avvertito anche un certo dinamismo, indotto da un omogeneo ventaglio geografico di partecipazioni. Maggiore secondo loro, è stata la presenza di curatori provenienti dall’estero piuttosto che dall’Italia e collezionisti interessanti soprattutto dal Belgio e dalla Francia. Un paio di gallerie, nello specifico Sultana (Parigi) e Waldburger (Bruxelles), avevano già partecipato ad Artissima, ma nella sezione Back to The future (rispettivamente nel 2012 e nel 2011). Quest’anno, all’interno della sezione New Entries, hanno ovviamente riscontrato un interesse maggiore da parte di giovani collezionisti, anche in relazione alla freschezza delle loro proposte.

Personalmente ho trovato ottima la sensibilità che alcune gallerie hanno dimostrato nei confronti del lavoro di giovani artisti. Tra queste UPP di Venezia, che ha presentato lavori di Michal Martychowiec e Ryts Monet, e CO2 di Torino, con Giulio Delvè, Andrea Dojmi e Gianni Politi. Molto valida anche l’accoppiata di lavori presentata dalla Brand New Gallery di Milano: i Clock circolari di James Krone e le stampe cromogeniche Composition in Clay di Travess Smalley.

Per quanto riguarda il Premio Guido Carbone, istituito da Artissima nel 2006 e consistente in 5.000 euro, in questa edizione è stato assegnato alla galleria Antoine Levi di Parigi che ha presentato lavori di Daniel Jacoby e Olve Sande. I membri della giuria hanno ritenuto che la galleria si sia particolarmente distinta “per la freschezza e l’energia degli artisti proposti”.

La giuria internazionale del Premio Guido Carbone New Entries 2013 è composta da Emre Baykal, Direttore e Curatore, ARTER Istanbul; Suzanne Cotter, Direttrice del Museu Serralves, Porto; Jochen Volz, Direttore Programmi della Serpentine Gallery, Londra; Laura Viale, artista, membro permanente in rappresentanza della famiglia di Guido Carbone, Bruxelles.

Elenco delle Gallerie NEW ENTRIES:

Gallery 21 (Mosca), Sabrina Amrani (Madrid), Inés Barrenechea (Madrid), Brand New Gallery (Milano), BWA Warszawa (Varsavia), Nuno Centeno (Porto), Christinger De Mayo (Zurigo), CO2 (Roma- Torino), Henningsen (Copenaghen), Hopstreet (Bruxelles), Jeanrochdard (Parigi), KOW (Berlino), Krome (Berlino), Antoine Levi (Parigi), M+B (Los Angeles), Mario Mazzoli (Berlino), mor.charpentier (Parigi), On the Move (Tirana), Podbielsky (Berlino), Polansky (Praga), Proyectos Ultravioleta (Guatemala City), Starter (Varsavia), Sultana (Parigi), The Apart Gallery (Roma), UPP (Venezia), Johannes Vogt (New York), Waldburger (Bruxelles).

Starter,   Warsaw - foto © Francesca Verga

Starter, Warsaw – foto © Francesca Verga

Ine?s Barrenechea,   Madrid - foto © Francesca Verga

Ine?s Barrenechea, Madrid – foto © Francesca Verga

UPP,   Venezia - foto © Francesca Verga

UPP, Venezia – foto © Francesca Verga