Exhibition view Alice Ronchi,   Colazione sull’erba,   2014 Francesca Minini,   Milano

Exhibition view Alice Ronchi, Colazione sull’erba, 2014 Francesca Minini, Milano

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Inaugura stasera alla galleria Francesca Minini la prima personale della giovane artista Alice Ronchi (1989), Colazione sull’erba (fino al 15 marzo 2014).  

“Le opere Kilimanjaro (sassi ansiosi di crescere), Colazione sull’erba (struttura parco giochi per gli uccelli che per sbaglio entrano in casa), Turchino (sequenza infinita di pesci innamorati) e Flora (strutture urbane vanitose) si combinano all’interno dello spazio della galleria fino a formare quel medesimo insieme, quel paesaggio, appunto, che qui appare come un ‘bosco’.  Un luogo situato al confine tra la realtà di una passeggiata in campagna e una favola illustrata da Walt Disney, dove l’immagine stereotipata della natura viene raccontata attraverso fiori che sorridono, uccelli che cantano e un sole che ha l’abitudine di non tramontare mai. Uno stereotipo in cui si cela una profonda armonia attivata da quel sole gioioso che si rivela non essere poi così distante dal nostro e che ci mostra la semplicità dell’erba e la bellezza del mattino, suggestione attorno alla quale la mostra si sviluppa.” (da CS)

Alcune domande ad Alice Ronchi.

ATP: La mostra che inauguri ha come tema la natura e, in particolare, il  paesaggio. Dove è nato questo interesse?  

Alice Ronchi: Nipote di contadini ho frequentato la natura come un parco divertimenti per tutta la vita e una volta a Milano l’ho ritrovata nascosta nelle cose artificiali e nei paesaggi urbani ed è da allora che ho incominciato a pensare al paesaggio come a un sistema di relazioni.

ATP: Il titolo, ‘Colazione sull’erba’, inevitabilmente, riporta alla mente il famoso quadro impressionista. C’è qualche legame? Cosa nasconde questo titolo?  

A.R.: Oltre al titolo non c’è un legame diretto se non la volontà di raccontare una suggestione, nessuna cosa nascosta, tutto al sole.

ATP: Mi racconti come hai concepito la mostra in galleria? Hai seguito il progetto tra Milano e Amsterdam, dove attualmente studi. Ti ha influenzato il viaggiare tra le due città?

A.R.: Il dialogo con la galleria e la mostra sono nati passeggiando tra le sculture di un prototipo di ‘’Colazione sull’erba’’. Ricordo che sorridevamo mentre ci giravamo attorno. Il progetto era già avviato in Italia quando mi sono trasferita ad Amsterdam (dove sto lavorando per raccontare cosa accade dopo), quindi si, ha influenzato me ma non visibilmente la mostra.

ATP: Kilimanjaro,  Colazione sull’erba, Turchino Flora. Come solitamente formuli i titoli delle tue opere? Hanno qualcosa di descrittivo o sono suggestioni che ‘crescono’ in parallelo ai lavori?

A.R.: I titoli sono suggestioni che ‘crescono’ in parallelo alle opere, ne descrivono le molteplici possibilità.  Spesso suggeriscono qualcosa che non si vede come la volontà di un sasso (piccolo) di diventare alto; mentre gli costruivo dei piedi mi è venuto naturale pensare che come i bambini, che da grandi vogliono fare gli astronauti, anche i sassi possono avere grandi aspirazioni, così ho intitolato la serie Kilimanjaro.

ATP: Dedichi particolare attenzione alla disposizione-composizione delle tue opere. Mi racconti, nello specifico, come costruirai il percorso della mostra?

A.R.: I lavori dialogano con lo spazio in modi differenti, ci sono momenti di frontalità, altri di raggruppamento e altri di isolamento,   difficilmente si percepirà un percorso (che tuttavia non sarà mai lineare).

Alice Ronchi in fase si allestimento - 2014,   Galleria Francesca Minini

Alessandra Minini in fase si allestimento – 2014, Galleria Francesca Minini

Alice Ronchi,   Turchino 2014,   Galleria Francesca Minini,   Milano

Alice Ronchi, Turchino 2014, Galleria Francesca Minini, Milano

ALICE RONCHI / Breakfast on the Grass
Opening Wednesday 29 January
Until 15 March 2014

Francesca Minini is glad to announce the first solo show of the young artist Alice Ronchi.

There is a moment when, at a party, someone turns on the stereo and to everyone’s surprise an old hit begins to play: in an while all of the people scattered about the house exchange glances, smile, and, complicit in having recognized it, start dancing. This is the way Breakfast on the Grass expresses a new idea of landscape: a group of people, initially sitting apart from one another, meet and come together in an ensemble.
Suddenly the space and the perception of that place are completely changed, one is no longer able to distinguish single elements, but rather we find ourselves inside a system of relations.

The works Kilimanjaro (stones anxious to grow), Breakfast on the Grass (a playground structure for birds that accidentally enter the house), Turchino (an infinite sequence of fishes in love) and Flora (vain urban structures) blend together in the gallery space to form that same ensemble, that very landscape, which here seems like a ‘wood’.

A place situated on the edge of the reality of a walk in the country and a fairy tale illustrated by Walt Disney, where the stereotypical image of nature is depicted through smiling flowers, singing birds and a sun that never sets. It is a stereotype that contains a profound hidden harmony activated by that joyful sun which is revealed to be not so far from ours after all and which shows us the simplicity of the grass and the beauty of the morning, the suggestion from which the show develops.

Breakfast on the Grass is that exact moment in which all the guests at the party look at one another, it is the dialogue among its parts and the meeting of two worlds: that of everyday life made up of rationality and that of the imagination; both belong to that same reality in which one can observe the ceramics on display and at the same time count the fishes swimming by.

Alice Ronchi,   Kilimangiaro (sassi ansiosi di crescere) 2014 Misure variabili,   Francesca Minini,   Milano

Alice Ronchi, Kilimangiaro, 2014 Misure variabili, Francesca Minini, Milano

Alice Ronchi,   Flora (Strutture urbane vanitose) 40x30 2014 Francesca Minini,   Milano

Alice Ronchi, Flora, 40×30 2014 Francesca Minini, Milano